Milano – Ponti a rischio crollo?

stradaPonti a rischio crollo sulla Milano Meda, situazione critica, ma nessun allarmismo. Le molteplici dichiarazioni dei vari esponenti politici lombardi

La situazione sulla superstrada Milano – Meda, pare essere davvero critica. Una notizia alquanto allarmante che, giungendo subito dopo la tragedia genovese, di certo, non rasserena gli animi degli automobilisti che transitano su quel tratto di strada ogni giorno.

Secondo una perizia, alcuni ponti andrebbero, difatti, chiusi entro fine agosto e, contestualmente a quanto dianzi menzionato, giunge prontamente la replica da parte della provincia.

Le dichiarazioni del consigliere regionale, Andrea Monti e la nota della provincia

A tal proposito, il consigliere regionale Andrea Monti, si dice sorpreso e amareggiato nell'apprendere i contenuti dell'inchiesta pubblicata. E afferma quanto segue: "Si parla - dice - senza mezzi termini di alcuni ponti della superstrada Milano-Meda che sarebbero a forte rischio; addirittura si riportano documenti considerati “riservati” come se la Provincia avesse intenzionalmente omesso di comunicare al pubblico i rischi e soprattutto non abbia proceduto alle chiusure di transito. Conosco i tecnici della provincia e lo scrupolo con cui hanno sempre cercato di affrontare un problema serio, come quello rappresentato dalla superstrada e in generale di tutte le strade provinciali dal momento che le province, a causa di scelte governative scellerate, sono state private delle risorse necessarie. Per questo motivo credo sia necessario un urgente chiarimento per trasmettere la dovuta serenità a tutti gli automobilisti, con una operazione trasparenza che non lasci spazio a nessun tipo di illazione o speculazione.

La situazione è certo critica - prosegue il consigliere leghista - ma negli ultimi mesi in Regione abbiamo lavorato per trovare risorse extra da destinare a questa importante arteria, anche lavorando in maniera trasversale tra le forze politiche, grazie soprattutto alla sensibilità mostrata dal nuovo Assessore Claudia Terzi, pronta a mettere tutte le risorse possibili per finanziare i lavori necessari".

"Proprio un mio emendamento – asserisce Monti - in fase di assestamento di bilancio, ha recuperato 200mila euro extra per finanziare le nuove perizie sui ponti e aggiornare la situazione per garantire transiti sicuri. Mi appello alla serietà del presidente Invernizzi che sono sicuro potrà intervenire immediatamente per chiarire quanto di allarmante è emerso dalla stampa.

Per la provincia – spiega e illustra - sono state fatte in questi giorni ispezioni visive sia allo svincolo di Meda (km 142+974) sia sul ponte 14 all'altezza di via San Benedetto a Cesano Maderno (Km 140+228). E proprio a quest'ultimo è stata posta una particolare attenzione. Sono stati posizionati alcuni estensimetri. I dati vengono misurati in tempo reale e trasmessi a una centralina: i primi riscontri non rilevano situazioni critiche".

"Gli esiti delle ispezioni visive effettuate negli ultimi giorni sui quattro ponti, ci sono stati riferiti telefonicamente. È stata rilevata una situazione degli indici di difettosità invariata rispetto alle indagini precedenti. Nei prossimi giorni – prosegue concludendo la provincia - dovrebbero arrivare le relazioni ufficiali dalla società Akron: se confermeranno le anticipazioni, i tre ponti resteranno aperti con le limitazioni attualmente vigenti".

Intanto, dopo la tragedia genovese, la Lombardia si mobilita con i suoi soccorritori

Da Milano i vigili del fuoco hanno inviato due squadre Usar (Urban search and rescue) composte da esperti di ricerca e soccorso tra le macerie urbane. Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, appresa la notizia del crollo del ponte sulla A10, si è messo immediatamente in contatto con il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. “Il mio primo pensiero è andato alle persone che sono rimaste coinvolte in questa terribile sciagura - ha dichiarato il presidente Fontana - Le nostre strutture di soccorso, i tecnici, presidi sanitari e personale medico e paramedico sono a disposizione - ha detto il presidente Fontana al governatore Toti - per intervenire e collaborare nella gestione di questa emergenza. La nostra Agenzia Regionale di Emergenza e Urgenza si è subito attivata ed è pronta a intervenire, così come la nostra Protezione civile“.

Eleonora Boccuni

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