Grappolo d'Oro di Chiuro 2018

grappolo doro di chiuro 2018Da venerdì 7 a domenica 16 settembre Chiuro ospiterà una nuova edizione della manifestazione Il Grappolo D'Oro.

Il Grappolo D'Oro

La Valtellina è un territorio unico al mondo, legato ai vini prodotti sul versante retico terrazzato, dove nei secoli il paesaggio è stato plasmato per un luogo adatto dove produrre il Nebbiolo delle Alpi, diventando un luogo da visitare per gli appassionati di vino, ma anche per viaggiatori, turisti e amanti della bellezza.

Ed è per questo che il Comune e la Pro Loco di Chiuro, da 35 edizioni, organizzano il Grappolo d'Oro, un qualificato appuntamento con i grandi vini valtellinesi.

L'edizione 2018

Dal 7 al 16 settembre storia, incontri col gusto, momenti di cultura, spettacolo e musica faranno da sfondo alla principale protagonista della manifestazione, la viticoltura di montagna valtellinese in una delle più importanti aree viticole della Lombardia. In programma concerti, mostre, degustazioni, convegni, concorsi enologici, spettacoli, itinerari gastronomici, manifestazioni sportive a piedi e in bici, laboratori, giochi e tanto altro.

Saranno dieci giorni tra vigneti e antichi borghi, tra gli scorci del centro storico di Chiuro, che conserva l’impianto medievale dove risiedevano nobili che vivevano in edifici coronati da torri, e tra le strette vie, gli acciottolati, i portali impreziositi, nascondono antiche corti e palazzi signorili danno la possibilità di respirare storie di un tempo, ma con uno sguardo al futuro della viticoltura della provincia di Sondrio.

Durante il mese di settembre le case vinicole e i ristoranti di Chiuro prenderanno parte alla manifestazione proponendo piatti tipici valtellinesi accompagnati dai pregiati vini locali.

Chiuro

Chiuro ha una lunga storia, con varie tracce nel centro storico, dal santuario della Madonna della Neve e di San Carlo al palazzo fortificato di Stefano Milite Quadrio, dalla chiesa parrocchiale dei Santi Giacomo e Andrea fino alla casa di Maurizio Quadrio, grande patriota del Risorgimento.

Il nome del paese compare in documenti del X secolo, ma la sua fondazione risale alla preistoria, come dimostrano i reperti trovati nella frazione di Castionetto.

Per la posizione di passaggio nell’attraversamento della Valle, Chiuro ebbe un ruolo fondamentale nella storia valtellinese, in particolare nel XV secolo con la figura di Stefano Quadrio, feudatario e condottiero che ebbe dal duca di Milano vari feudi e numerose esenzioni tributarie per aver respinto il tentativo veneziano di occupare la Valtellina.

Un tempo il paese aveva un’economia basata sulla coltivazione di mele e dell’uva da vino, ma oggi Chiuro ha anche una rinomata produzione lattiero-casearia locale e una ricca tradizione artigianale legata alla lavorazione del legno e del ferro, alla manifattura edilizia e alla confezione dei pezzotti valtellinesi, caratteristici tappeti rustici.

Inoltre Chiuro è un buon punto di partenza per escursioni e passeggiate, per un turismo molto interessato alla natura oltre che all’insegna della tradizione enogastronomica.

Leggi anche:

Mito Settembre Musica 2018

Valle Lomellina Sagra della Lumaca 2018

Sagra del gorgonzola 2018: tutto pronto per la nuova edizione

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.