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Milano: Attimi di tensione all'ospedale San Paolo, cade controsoffitto

ospedale sanpaolo milanoPaura all'ospedale San Paolo di Milano, esattamente nella “sala parto blu”, a causa del cedimento del controsoffitto dovuto alla rottura di un condizionatore e a una perdita d'acqua dagli uffici del piano superiore. Il locale è stato chiuso

Milano, paura all'ospedale San Paolo: cadono calcinacci dal soffitto della sala parto
Il condizionatore che perde acqua. Il controsoffitto che si "inzuppa" e inizia a cedere. E i calcinacci che si staccano cadendo al suolo. Domenica di disagi all'ospedale San Paolo di Milano, teatro di un crollo che si è verificato nella "sala parto blu", quella con la vasca per far nascere i bimbi in acqua.

Al momento del cedimento, la stanza era fortunatamente vuota e a dare l'allarme è stato un operatore di passaggio che ha visto i pezzi di controsoffitto a terra. Da lì è poi scattata una chiusura del blocco parto, di circa quattro ore, per sistemare il danno in attesa di un intervento definitivo, con la parte interessata dal crollo che sarà tirata giù e rifatta.

 

Gli interventi in merito alla sciagura avvenuta al San Paolo 

"Una situazione inaccettabile – questo è quanto, il Codacons, ha commentato, nella nota che annunciava un esposto in Procura, quanto accaduto domenica all'ospedale San Paolo di Milano: il crollo di un controsoffitto in una delle sale parto.
"La rottura improvvisa di una batteria di post-riscaldamento ha provocato una perdita di acqua con infiltrazione al piano inferiore", si legge nella nota dell'Asst Santi Paolo e Carlo, "in corrispondenza di una delle sale parto. Il personale sanitario ha immediatamente richiesto l'intervento dei reperibili di direzione medica e ufficio tecnico. Le verifiche hanno rilevato il gocciolamento di acqua dal controsoffitto e immediatamente è stato inibito l'accesso al locale". Poi, il crollo dei calcinacci sulla sala ormai chiusa.

 

Le dichiarazioni del direttore Marco Salmoiraghi e l'attacco del Codacons
"L'azienda", ha dichiarato il direttore Marco Salmoiraghi, "è impegnata a effettuare continui interventi di manutenzione e controllo".

"Pochi mesi fa avevamo già denunciato lo stato di degrado in cui versava l'ospedale - attacca il Codacons - che a giugno 2018 si presentava come un cantiere abbandonato, con sporcizia che continuava ad accumularsi. Poi il crollo del soffitto in sala parto. Non capiamo perché non si intervenga al più presto”.

Eleonora Boccuni

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