Arona racconta San Carlo Borromeo

sentiero san carlo 1Ad Arona, dove il maestoso San Carlone sembra vegliare sulla città, c’è la possibilità di vivere un tuffo nel Rinascimento, con un sentiero sulla vita del santo che vide la luce qui, sul Lago Maggiore, San Carlo Borromeo.

Un nuovo percorso dedicato a San Carlo Borromeo

 

Nel Parco del San Carlone di Arona, in provincia di Novara, è stato disegnato un nuovo percorso dedicato a San Carlo Borromeo, simbolo della storia rinascimentale della Lombardia e non solo.

Il progetto, ideato dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, in collaborazione con l’Associazione ProntoGuide-visite&cultura, è composto da dieci pannelli che ripercorrono la vita e l’opera pastorale di san Carlo Borromeo, con testi in italiano, inglese, francese e tedesco, ideati da monsignor Marco Navoni, dottore della Veneranda Biblioteca Ambrosiana.

Tutto questo è accompagnato dalle immagini dei momenti cruciali della biografia del santo, che sono raccontati nei Quadroni di San Carlo, le serie di dipinti su tela che vengono esposte nei mesi di novembre e dicembre nel Duomo di Milano.

I punti salienti del percorso

Il percorso parte dall’infanzia del Santo, dalla nascita avvenuta ad Arona il 2 ottobre 1538, fino all’ordinazione nel ruolo di arcivescovo di Milano del 1564.

È da vedere il suo ingresso nel capoluogo lombardo dove ad aspettarlo c’erano non solo gli ecclesiastici e le autorità civili, ma anche i poveri, gli emarginati, i malati, che dovevano venir guariti nel corpo e nello spirito, oltre alle sue visite pastorali, a piedi o a dorso di mulo, fin nelle più sperdute parrocchie, per comprendere lo stato dell’immensa Diocesi ambrosiana, con un’approfondita analisi dei sinodi e dei concili, ideati per curare i problemi e mettere un punto fermo nella vita della Diocesi stessa.

Due capitoli sono dedicati alla grande attività caritativa di San Carlo e al suo eroico lavoro nel corso della peste del 1576.

C’è anche lo spazio sull’attentato subito da san Carlo, ferito da un colpo di archibugio sparato da un frate della congregazione degli Umiliati, oltre alla sua predilezione per il Sacro Monte di Varallo come un luogo di preghiera.

L’esposizione termina con i pannelli sulla sua morte, che avvenne il 3 novembre 1584, e sulla sua canonizzazione.

Come visitare il percorso

L’itinerario si può percorrere tutti i giorni, dalle 9 alle 12.20 e dalle 14 alle 18.15, mentre la domenica l’orario  è continuato

Il biglietto per l’ingresso al terrazzo e interno statua costa 6 euro, mentre per solo al terrazzo 3,50.

Maggiori info si possono avere telefonando al numero 0236755700 oppure scrivendo a statuasancarlo@ambrosiana.it.

 

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