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Cadenze d’inganno: il 25 ottobre 2018 appuntamento tra musica e thriller a Milano

alessandro sbrogio milanoGiovedì 25 ottobre alle ore 19.00 Magazzino Musica di Milano ospiterà la presentazione del libro Cadenze d’inganno alla presenza dell’autore Alessandro Sbrogiò. L’autore dialogherà con Paola Albini della Fondazione Franco Albini. In programma anche interventi musicali a cura del violinista Andrea Pecolo.

Cadenze d’inganno: un appassionante thriller musicale

Il romanzo di Alessandro Sbrogiò, Cadenze d’inganno, è un thriller musicale che è stato edito dalla casa editrice Diastema Studi e Ricerche a seguito della vittoria del Premio da Ponte 2017.

Indetto dalla casa editrice Diastema di Treviso, il Premio da Ponte è un concorso letterario internazionale dedicato al librettista Lorenzo Da Ponte, celebre soprattutto per la stesura dei testi per Mozart: Le nozze di Figaro, Don Giovanni, Così fan tutte. Il concorso è stato pensato per valorizzare i testi narrativi con riferimenti e collegamenti con la musica.

Coerente con la traccia, il romanzo di Alessandro Sbrogiò attraversa il mondo della musica raccontando le vicende di Sauro Parisi, violoncellista che attraversa un periodo di crisi personale e coniugale, e che si scopre investigatore dopo aver accettato di un incarico presso l’Orchestra di Musica Antica di Venezia.

Con ritmo incalzante il romanzo ci guida tra intrighi, misteri e desideri amorosi nel mondo sconosciuto ai più della musica antica svelandone alcune curiosità e segreti. Un romanzo appassionante, ma anche divertente, soprattutto grazie all’autoironia che caratterizza la personalità del protagonista, che attraversa con acume la vicenda di colpo di scena in colpo di scena fino alla rivelazione finale.

Intervista all’autore Alessandro Sbrogiò

In vista dell’evento ai Magazzini Musicali MilanoFree.it ha intervistato Alessandro Sbrogiò, musicista autore del romanzo.

D: Lei è un musicista, un contrabbassista per la precisione, ma può raccontarci qualcosa di più su di lei e sulla sua storia?

R: Sono cresciuto ad Augusta in Sicilia e a 21 anni mi sono trasferito nel Veneto, dove ho conseguito il diploma di Contrabasso al Conservatorio di Venezia. Appassionato di musica antica ho fondato con un gruppo di intrepidi colleghi la Venice Baroque Orchestra, con cui ho passato anni bellissimi di tournée e incisioni discografiche. Con quella formazione sono arrivato in Doc Servizi come artista, ma dopo qualche anno mi hanno proposto di diventare operatore di questa grande cooperativa di lavoratori dello spettacolo e adesso ricopro diversi ruoli organizzativi. Non ho però smesso con la musica, anzi mi sono aperto a nuove e divertenti esperienze e sto collaborando con musicisti di varia estrazione stilistica.

D: In questa carriera eclettica, da dove nasce la sua passione per la scrittura?

R: La scrittura è sempre stata per me quella fidanzata mai dimenticata che ogni tanto nella tua vita ricompare e ti induce in tentazione. Ovvio che la passione per la scrittura deriva dal mio amore per la lettura, e di questo devo essere grato a mia madre che mi ha incoraggiato a farlo fin da piccolissimo.

musica sbrogio milanofreeD: Quando e come è nata l’idea di scrivere questo romanzo a cavallo tra musica e thriller?

R: Questo romanzo è nato circa 16 anni fa. È stato scritto quasi interamente durante una lunga tournée negli Usa: in aereo, nelle sale di attesa, nelle camere d’albergo. Nasce come un divertissement, una maniera goliardica di prendere in giro il mondo del concertismo internazionale.

Da tempo avevo voglia di scrivere qualcosa su quel meraviglioso microcosmo che è l’orchestra, con tutte le sue dinamiche, le sue gerarchie, la sua positiva meritocrazia. È stato affascinante calare la realtà dell’orchestra in un giallo, operazione credo abbastanza raramente realizzata in passato. Il romanzo è rimasto in un cassetto fino all’anno scorso, quando un amico violinista mi ha segnalato il concorso da Ponte della casa Editrice Diastema: sul momento decisi di non partecipare. Due giorni prima della scadenza sono stato invece fagocitato dal mio ego e mi sono buttato nella competizione, tagliando varie parti e variando lievemente la trama. Quando mi hanno comunicato che ero in finale non volevo crederci e quando ho vinto ho passato una notte insonne.

D: Il personaggio protagonista, Sauro Parisi, è anch’egli un musicista. Attraversa un momento difficile, eppure riesce sempre a essere positivo e cogliere l’ironia delle diverse situazioni, rendendo anche la lettura del libro molto scorrevole. Leggendo il romanzo una domanda sorge spontanea: quanto c’è di autobiografico in questo personaggio?

R: Essendo Sauro in un momento abbastanza difficile della sua vita non potevo che aiutarlo dandogli l’arma più potente che conosco contro la sfortuna, appunto l’ironia. Detto questo ho cercato di “spargermi” in diversi personaggi e comunque di limitare quanto più possibile l’autobiografia. In altre parole il personaggio di Sauro non è autobiografico, ma non posso negare non lo sia il romanzo. Anzi, per evitare disdicevoli rappresaglie da parte dei miei colleghi ho fatto in modo che il personaggio più discutibile fosse proprio il contrabbassista, cioè il mio ruolo nella VBO. Per il resto ho descritto le emozioni e le avventure della vita d’orchestra, anche se per fortuna non abbiamo mai vissuto tournée così “movimentate”.

D: Dalla premiazione il romanzo ha riscosso un buon successo di pubblico e critiche positive non solo nel settore musicale. Possiamo dire che ora che ha anche dei fan che leggerebbero molto volentieri un suo nuovo romanzo (inclusa la sottoscritta), pensa di accontentarli in futuro?

R: Come accennavo prima per me la scrittura è un vizio e aver vinto questo concorso è stata una iniezione di entusiasmo. Ho diversi lavori nel cassetto, in particolare sto lavorando a un altro giallo musicale, questa volta ambientato nel mondo dello spettacolo di provincia e nelle milonghe italiane, cioè le sale dove si balla il tango. Credo mi sia stato suggerito proprio dal lavoro che svolgo adesso nella rete Doc, trasversale a tutti i livelli artistici. Se tutto va bene dovrebbe andare alle stampe nei primi mesi del 2019.

Fo Elettrica

 

Cadenze d’inganno - Incontro con l’autore

Quando: giovedì 25 ottobre 2018 alle ore 19.00

Dove: Magazzino Musica, Via F. Soave, 3 Milano

Ingresso libero

 

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