PICASSO: UN ARTISTA SENZA TEMPO

Pablo Picasso y Ruiz nasce a Malaga il 25 ottobre 1881. Il ramo genealogico paterno è colmo di personaggi illustri, politici e uomini di chiesa, ma anche eremiti e guantai.

pablo-picasso-tutte-le informazioni-vita-artistaIl padre José Ruiz si dedica alla pittura e al disegno; disegna quadri raffiguranti natura (piante e animali) che colpiscono l'immaginazione del giovane artista. Il padre svolge un incarico amministrativo presso la Scuola di Arti e Mestieri di San Telmo e dirige il museo locale di Malaga. Da parte materna l'origine sembra essere italiana.

Dal 1897 comincia per Picasso una nuova rinascita, una fase della sua carriera che lo formerà successivamente e incomincia a produrre schizzi , carboncini, dipinti e copie dal vero. Intorno al 1900, l'artista adotta uno stile simbolista che prelude al cosiddetto Periodo blu. I continui spostamenti da un paese all'altro che interessano Malaga, Madrid e per tre lunghi periodi Parigi, portano Picasso a integrare il suo stile con diverse influenze e a innovarsi artisticamente.

Nel settembre del 1900, Picasso, con l'amico Carlos Casagemas, giunge per la prima volta a Parigi per l'Esposizione Universale. Parigi gli permette di respirare l'aria dei bistrot e delle notti parigine che avevano ispirato i personaggi di Toulouse-Lautrec.

Questo mondo, rappresentato attraverso personaggi grotteschi, dà l'opportunità a Picasso di esprimere attraverso un linguaggio artistico forte e stridente un certo decadentismo come nel Le Moulin de la Galette del 1900.

La predilizione per il colore blu, viene considerato colore fondamentale nel Periodo blu come in Evocazione (conosciuto come Il funerale di Casagemas). In questo periodo si concentra sulla miseria dell'essere umano, la solitudine e la povertà della vita moderna.

La vita del 1903 è un quadro di simbolismo ambiguo: alcuni critici fanno riferimento al dolore di Adamo ed Eva di fronte alla perdita dell'eternità. Il periodo rosa è caratterizzato invece da colori più caldi come Famiglia di acrobati con scimmia.

In questo quadro vengono privilegiati uomini e donne del circo, quindi Picasso riprende temi come la melanconia e la povertà umana; quest'opera ricorda ricorda alcuni capolavori rinascimentali come alcune Sacre Famiglie di Raffaello.

Nel 1907 Picasso realizza Les Demoiselles d'Avignon dove il punto di partenza è un interesse per le figure nudi femminili. Il tema tratta un gruppo di prostitute in un bordello di Barcellona; uno studente entra in una stanza dove lo attendono cinque donne con un uomo. Le forme taglienti e spigolose formano personaggi scomposti e non esiste sfondo che possa collocare le figure in modo preciso.

Dal 1910 i lavori di Picasso diventano più astratti, definendo un periodo che viene chiamato Cubismo: i piani di solidi geometrici, la tendenza alla monocromia e un ermetismo crescente (Ritratto di Ambroise Vollard ). Il cubismo scompone i volumi diminuendovi la resa prospettica con l'accostamento in superficie di questi; il cubismo viene influenzato dalla scultura primitiva che squadra le forme geometriche aumentando così l'espressività.

Il capolavoro maggiore per cui l'artista è più conosciuto è Guernica (giugno 1937) che rappresenta il bombardamento di Guernica da parte degli aerei tedeschi. La presenza del neonato con la madre, il toro e il cavallo rappresentano la natalità, quindi fanno riferimento al presepio natalizio, che però risulta sconvolto dal bombardamento; la colomba è la necessità della pace e dell'armonia. L'artista vuole fare emergere la brutalità e la violenza che ogni guerra porta nel clima di una città o di un paese.

Picasso riprende nel corso della sua vita anche l'arte classica e primitiva rielaborando queste ultime e amalgamandole col suo stile inconfondibile.

Leggi anche:

Ritrovato un capolavoro perduto di Giacomo Balla

Margherita Sarfatti tra arte e Fascismo

I mille volti dell’arte di Giacomo Balla

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.