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Warhol&Friends. New York negli anni ‘80

warhol bologna 1Dal 29 settembre al 24 febbraio 2019 a Palazzo Albergati di Bologna 150 opere raccontano Andy Warhol, la sua vita e la sua produzione, in particolare quella sulla New York degli Anni Ottanta, sostenuta da Generali Italia con il Programma Valore Cultura.

Tra storie di eccessi, trasgressione e mondanità, i protagonisti della mostra sono quelli del clima artistico di una vivace New York come Andy Warhol, Jean-Michel Basquiat, Francesco Clemente, Keith Haring, Julian Schnabel e Jeff Koons, in un mondo che parte con l’elezione dell’ex attore Ronald Reagan a Presidente degli Stati Uniti e vede John Lennon essere ucciso sotto casa l’8 dicembre 1980, poi la borsa di New York crolla e anche il Muro di Berlino, alla fine i fatti di piazza Tienanmen, l’invenzione del www e l’Aids negli Usa.

Nel giro di poco tempo l’arte perse Keith Haring e il fotografo Robert Mapplethorpe mentre Basquiat morì distrutto dalla droga.

E nel 1980 The Times Square Show è la prima mostra sulla generazione di graffitisti, con non solo Haring e Basquiat, ma anche decine di artisti di strada e pittori di valore come Kenny Scharf, Donald Baechler e James Brown e Jeff Koons che rappresenta il punto d’incontro tra arte ed economia, dopo l’esperienza come broker a Wall Street, che riflette sugli status symbol della nascente classe dirigente americana analizzando kitsch e banalità.

Tra i protagonisti della scena musicale, della fotografia e del cinema ci sono il ticinese Edo Bertoglio, autore del film documentario Downtown 81 interpretato da Basquiat, l’artista francese Maripol che fece l’artwork per l’album Like a Virgin di Madonna, Nan Goldin con i suoi racconti di vita quotidiana, la Transavanguardia italiana con Francesco Clemente e Sandro Chia. Julian Schnabel, David Salle e Robert Longo.

A raccontare il fermento irripetibile di un decennio che ha visto combinarsi arte, musica, cinema e letteratura a Bologna ci sono Warhol, Haring con Untitled (1983), Schnabel con Dunciad (Trances of Bouboul) del 1983, Koons con Art Magazine Ads (1989), Basquiat con Untitled (1983) e Bertoglio con Grace Jones e Madonna (1983).

Cuore della mostra e, con 36 opere e 38 polaroid, Andy Warhol che, dopo essere stato vittima nel 1968 di un attentato, all’inizio degli anni Ottanta torna al centro della vita di New York realizzando lavori come Shoes, Hammer & Sickle, Camouflage, Lenin, Joseph Beuys, Vesuvius, Knives.

Tra pubblicità, commercio, beni di consumo, Andy s’interessa al mondo della comunicazione e dei media, avvicinandosi alla generazione di giovani artisti che li vedono come un anticipatore e un vero e proprio guru.

Trasformando in arte i feticci dell’immaginario collettivo americano Warhol rese icone i personaggi dello star system  come Liza Minelli, Marilyn Monroe e Mao accanto a Campbell’s Soup, Brillo Boxes e il Dollaro, tutte presenti nella mostra a Bologna.

La mostra Warhol&Friends. New York negli anni ’80 ha il patrocinio della Regione Emilia Romagna e del Comune di Bologna ed è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e curata da Luca Beatrice.

Orari

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00

(la biglietteria chiude un’ora prima)

Aperture straordinarie 

1 novembre 10.00 – 20.00

8 dicembre 10.00 – 20.00

24 dicembre 10.00 – 17.00

25 dicembre 16.00 – 20.00

26 dicembre 10.00 – 20.00

31 dicembre 10.00 – 17.00

1 gennaio 10.00 – 20.00

6 gennaio 10.00 – 20.00

Biglietti

Intero con audioguida € 15,00

Intero € 14,00

Ridotto con audioguida € 13,00

Ridotto € 12,00

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