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Milano – Incubo stupro su treni, arrestato tunisino

treno tgv foto pixabayNella città meneghina corre il terrore sui binari. Un vero e proprio “incubo stupro” che, quotidianamente, sta attanagliando le stazioni lombarde e anche i passeggeri una volta a bordo dei treni. Questa volta, la polizia è riuscita a bloccare un predatore seriale in Stazione Centrale di Milano, nello specifico, un tunisino senza fissa dimora.

E' accaduto oggi, giovedì 29 novembre, un predatore seriale (così definito per i reati commessi) e senza fissa dimora è stato tratto in arresto dalla Polizia nei pressi dello scalo ferroviario. Il suddetto viveva tra la zona Lorenteggio e la stazione Centrale e utilizzava i binari per potersi spostare luno la tratta Milano – Genova.

Proprio a bordo dei convogli, avrebbe tentato di violentare tre passeggere, le quali hanno vissuto un vero e proprio incubo a bordo del treno.

Il “predatore seriale”, un uomo di circa 32 anni originario della Tunisia, come dianzi riportato, è stato tratto in arresto dagli agenti, nella zona dello scalo ferroviario di piazza Duca D'Aosta. Questo era il suo nascondiglio, ove si rifugiava per sfuggire a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa da parte del gip di Genova.

 

Le indagini e il racconto della ragazza

Le indagini sono state avviate, in seguito a una denuncia fatta da una delle vittime. Parliamo di una ragazzina che è stata aggredita all'inizio di novembre, su un treno regionale. La vittima racconta di essere stata avvicinata da un uomo armato di coltello, mentre era sola sul vagone. A tal punto, la suddetta si sarebbe messa a urlare proprio mentre stavano per salire sul convoglio altri passeggeri che avrebbero messo in fuga l'aggressore. Inoltre, la ragazza è stata altresì utile a fornire una descrizione alquanto dettagliata dello stupratore, la quale ha permesso di identificarlo. Da qui, l'uomo è risultato essere già noto alle forze dell'ordine per maltrattamenti in famiglia.

 

L'arresto

Gli investigatori sono riusciti a identificarlo e, dopo una serie di ricerche, hanno rintracciato l'uomo nella zona della stazione Centrale. Per lui si sono aperte le porte del carcere di San Vittore.

Per gli inquirenti, l'uomo avrebbe agito anche in altre circostanze. Le sue prede erano, soprattutto, giovani donne indifese. Difatti, sono in corso le indagini per accertare eventuali responsabilità in violenze sessuali avvenute in altre città.

Eleonora Boccuni

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