• Home
  • CRONACA
  • Scandalo a Milano: annullata “mostra porno per bambini”

Scandalo a Milano: annullata “mostra porno per bambini”

mostra porno per bambini milanoUna mostra che ha fatto scalpore (e non poco) nella città meneghina; la quale è stata immediatamente annullata, ma che, come ribadito dall'artista, non aveva nulla di pornografico.

Una mostra che ha destato scalpore prima ancora che fosse mostrata ai visitatori. Parliamo di quella ideata dall'artista “Porno per bambini” prevista alla Santeria Social Club di viale Toscana della città meneghina.

Tale evento è stato promosso e organizzato dall'artista e alcuni organizzatori che hanno supportato il suddetto al fine di promuovere l'evento; i suddetti sono state vittime di minacce di morte, sebbene avessero garantito e rassicurato che, le opere esposte, in realtà, non avevano nulla di pornografico.

In verità, “Porno per bambini” sarebbe soltanto lo pseudonimo utilizzato dall'artista.

 

Cos'ha creato scompiglio?

A far discutere è stata, principalmente, la locandina dell'evento, nella quale è stato raffigurato il disegno di un cuore infranto dall'apparato genitale maschile e, già questo, è stato sufficiente a far sollevare l'indignazione di tutte le parti politiche. Non parliamo solo della Lega o di Forza Nuova, bensì anche del PD.

Anche la consigliera dem Suaya Abdel Qader ha espresso il suo parere in merito a quanto dianzi riportato, difatti ha così definito l'evento in questione: “una schifezza per la quale qualcuno dovrà dare non poche spiegazioni”

 

La replica della Santeria Social Club e l'annullamento dell'evento

Non appena appresa la notizia, la Santeria Social Club di viale Toscana della città meneghina, ha preso la drastica decisione di annullare la mostra e, sui social, in particolare su Facebook, ha così riferito: “Il suo messaggio è stato frainteso ed equivocato nonostante fosse estraneo a qualsiasi condotta deprecabile e non abbia davvero nulla a che fare con i dubbi sollevati. Era una mostra di disegni stilizzati, vignette di come l'illustratore si immaginava la sessualità quando lui stesso era bambino, ma crediamo che non vi siano le condizioni per poterla fare”.

Eleonora Boccuni

Pin It

Questo sito utilizza cookie proprietari e di terze parti per migliorare i propri servizi. Continuando accetti tale utilizzo.