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Il presepe ritrovato di Londonio a Palazzo Pirelli

Fino al 10 gennaio 2019 è possibile osservare per la prima volta a Palazzo Pirelli, il presepe ritrovato Londonio. L’opera è composta da 60 personaggi, dipinti a tempera su carta o cartoncino sagomati ed è una nuova acquisizione del Museo Diocesano Carlo Maria Martini.

mostra-presepe-ritrovato-londonio-arte-natale-2019-palazzo-pirelli-milano-tiziana-leopizziInsieme al presepe è esposto un altorilievo in terracotta raffigurante una “Natività con angeli” di uno scultore anonimo del Seicento.

“Il presepe è una tradizione italiana e un elemento della nostra cultura popolare che condensa i significati che si accompagnano alla nascita di Gesù. Ma è anche una rappresentazione dei valori dell’umanesimo cristiano: la sacralità della vita che nasce, la famiglia, la pari dignità degli umili nei pastori che per primi incontrano Gesù, l’attenzione al creato. Nel presepe c’è anche l’attenzione alla diversità delle altre culture, pensiamo ai Magi venuti dall’Oriente. Sono valori universali che tutti credenti e non, possono fare propri. Con questo spirito ospitiamo queste bellissime opere d’arte che sono certo conquisteranno gli ospiti in visita nella nostra sede, offrendo loro una pausa di riflessione e di bellezza” – ha affermato Alessandro Fermi, Presidente del Consiglio regionale.

L’occasione è quindi unica e vi permette di vedere con i vostri occhi uno dei capolavori d’arte sacra del XVIII secolo, appartenente al patrimonio della città e della regione. I 60 personaggi del presepe costituivano almeno tre nuclei di “presepi di carta” distinti. La maggior parte sono stati dipinti da Francesco Londonio (1723-1783), uno dei più importanti artisti lombardi del ‘700.

L’allestimento di questa esposizione è curato dall’architetto Alessandro Colombo, che ha dato ragione dei diversi nuclei, ricreando con grande suggestione la disposizione delle figure.

In origine, l’opera era destinata a essere allestita durante il periodo natalizio in un salone di Villa del Gernetto a Lesmo, in Brianza, acquistata nel 1772 dal Conte Giacomo Mellerio (1711-1782), presso la quale il Londonio era solito passare lunghi periodi di villeggiatura.

Nel corso dell’Ottocento, gli eredi Mellerio, fecero montare le sagome entro cornici ovali o rettangolari che furono usate come decoro stabile per i saloni della residenza brianzola. Il Presepe del Gernetto è citato nella storiografia e in tutte le pubblicazioni dedicate a Francesco Londonio e alla tradizione del presepe in Lombardia.

Accanto al presepe di Londonio, al foyer del piano terra di Palazzo Pirelli viene esposto anche un altorilievo in terracotta raffigurante una “Natività con Angeli” probabilmente di uno scultore dell’Italia settentrionale del XVII secolo, anch’esso proveniente dal Museo Diocesano di Milano.

Il pannello è costituito da tre pezzi lavorati e cotti singolarmente e poi assemblati con sigillature in terracotta e una graffa di ferro. La scena è ambientata in una capanna sostenuta da colonne in rovina che si perdono nelle nubi, secondo un modello ampiamente diffuso nell’Italia settentrionale. La Sacra Famiglia, sulla sinistra, appare quasi in secondo piano rispetto agli angeli adoranti e ai putti che animano la scena.

L’esposizione del presepe nel grattacielo è resa possibile grazie alla collaborazione del Consiglio regionale Lombardia, con il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, Associazione Consiglieri e AICCRE - Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa.

Tiziana Leopizzi

Il presepe Londonio

Fino al 10 gennaio 2019

Palazzo Pirelli

via Fabio Filzi 22 - Milano 

Orari: Lunedì/Giovedì dalle 9.30 alle 16.45. Venerdì dalle 9.30 alle 13

Ingresso libero

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