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Avvertenze necessarie e profittevoli a' Bibliotecarj, e agli Amatori de' buoni Libri

E’ un viaggio su come non deve essere conservato un libro l’esposizione allestita nella sala del tesoro della Biblioteca Trivulziana, all'interno del Castello Sforzesco di Milano, visitabile fino al 14 aprile, con alcuni tesori delle raccolte civiche, con volumi dall'VIII secolo fino al XVIII, tutti manoscritti, pergamene, cartacei e libri a stampa che hanno avuto incidenti.

mostra-libri-biblioteca-trivulziana-castello-sforzesco-milanoRicca di supporti multimediali e didattici, e con una versione divulgativa per i ragazzi, nella mostra ci sono volumi gonfiati dall'acqua, rovinati dal fuoco e la pergamena superstite di un'antica Bibbia in ebraico posta a protezione di un testo in latino.

L’esposizione è stata ideata da Isabella Fiorentini, con Loredana Minenna e Stefano Dalla Via, che terranno una serie d’incontri, cui si aggiungono anche laboratori e persino visite animate.

La Biblioteca Trivulziana, una delle più rinomate biblioteche private europee fin dalla metà del XVIII secolo, venne ceduta nel 1935 al Comune di Milano dal principe Luigi Alberico Trivulzio e unita al preesistente Archivio Storico Civico.

Il fondo Trivulzio ebbe numerose perdite in seguito ai bombardamenti del 1943, anche se la maggior parte del patrimonio fosse stata trasferita nei rifugi di Sondalo in Valtellina e di Sant’Angelo Lodigiano, per motivi di studio in sede c’erano alcuni esemplari che andarono distrutti durante l’incursione aerea dell’agosto 1943.

Attualmente il fondo ci sono manoscritti, incunaboli, cinquecentine, libri a stampa antichi e edizioni moderne.

Il codice più antico è del secolo VIII, mentre il più noto è il Libretto di appunti di Leonardo da Vinci, oltre ai manoscritti danteschi, come un codice della Commedia del 1337 e un prezioso manoscritto trecentesco del De vulgari eloquentia; tra gli incunaboli c’è anche la raccolta completa delle edizioni quattrocentesche della Commedia di Dante. 

Dal 1978 all’Archivio Storico Civico e Biblioteca Trivulziana è annesso il Laboratorio di Restauro di libri, documenti e legature, la cui attività vede interventi tempestivi e corretti di manutenzione conservativa, oltre a programmi di restauro sistematici su specifici fondi di archivio, garantendo così l’integrità del patrimonio bibliografico e archivistico dell’Istituto.

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