• Home
  • MOSTRE
  • Dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività

Dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività

Fino al 24 febbraio, il Palazzo del Governatore di Parma propone la mostra Dall’Espressionismo alla Nuova Oggettività. Avanguardie in Germania, con 40 opere dei maggiori rappresentanti di queste correnti culturali e artistiche, nata in Germania nella prima metà del Novecento, provenienti dal Von der Heydt Museum di Wuppertal, con una delle più note collezioni dell'Espressionismo tedesco e delle tendenze artistiche del periodo dopo la prima guerra mondiale, tra cui la Nuova Oggettività, Costruttivismo e Razionalismo.

dall-espressionismo-alla-nuova-oggettivita-mostra-arte-pittura-avanguardieLa mostra è organizzate da Solares Fondazione delle Arti, in collaborazione con il Von Der Heydt Museum di Wuppertal, con il contributo del Comune di Parma e il sostegno di Iren e CePIM – Interporto di Parma.

Il percorso espositivo si sviluppa in due sezioni, la prima sull'Espressionismo tedesco, con opere provenienti dalla cerchia dei gruppi di artisti del Die Brücke di Dresda, come Ernst Ludwig Kirchner, Erich Heckel, Otto Mueller, Emil Nolde, Karl Schmidt-Rottluf, Max Pechstein, del Der Blaue Reiter di Monaco, come Vassilj Kandinskij, Franz Marc, Alexei Jawlensky, August Mack, e di Der Sturm, la rivista d’arte e galleria con base a Berlino, con autori come Heinrich M. Davringhausen, Max Beckmann, Karl Grossberg.

La seconda vede i cambiamenti estetici negli anni del primo dopoguerra, con artisti come Karl Hofer, Eberhard Viegener, Otto Dix, Max Ernst, Jankel Adler, rappresentanti della NuovaOggettività (Neue Sachlichkeit) che, sotto l'influenza del nuovo Razionalismo e Funzionalismo, della Pittura Metafisica e del Neo-Classicismo, idearono un’arte per la disillusione della generazione che ha vissuto la guerra, la distruzione di città europee, la presa di potere delle macchine nell'epoca della produzione, della vita, della società.

Così nelle arti visive, nel cinema e nella musica, nella letteratura e nel teatro, nella filosofia e nella teoria politica, l'Espressionismo divenne il simbolo dello spirito del nuovo secolo.

Per la sua qualità, l’esposizione di Palazzo del Governatore di Parma è stata tra gli eventi dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, promosso dal Parlamento Europeo e dal Consiglio dell'Unione Europea, coordinato dal MiBAC - Ministero per i beni e le attività culturali.

Orari:
Martedì e mercoledì 15-19. Da giovedì a domenica e festivi 10-19.

Lunedì chiuso.

Biglietti: intero 10 euro, ridotto 6 euro, ridotto scuole 4 euro.

Leggi anche:

Rosanna Schiaffino e la moda. Abiti da star

Annibale. Un mito mediterraneo

Milano e il cinema. La mostra a Palazzo Morando

Pin It