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Men’s fashion week... anche l’uomo vuole la sua…passerella!

milano moda uomoDa Firenze a Milano, dall’8 al 14 gennaio, l’indiscusso protagonista delle passarelle made in Italy, è l’Uomo.

Intransigente, sportivo, high casual, urban ma anche so chic and fashion addicted.
Ecco l’uomo protagonista delle giornate più stylish & glamour del mese.
Manifestazioni, mostre, sfilate, eventi inediti e talvolta segretissimi e offline per i “non-vip” scendono in campo per celebrare lo stile maschile previsto per il prossimo inverno 2019/2020.
Se Londra questo mese ha aperto le danze dello stile piuttosto in sordina, nonostante lo show di Iceberg degno di nota grazie ad un inno stilistico alle Alpi d’Italia, è a Firenze prima e a Milano poi, che l’uomo si celebra come il protagonista indiscusso delle kermesse più attese dell’anno.
A Firenze, dall’8 all’’11 gennaio, la nuova edizione di Pitti Uomo apre le danze dello stile ed ecco che ad aprire i giochi vi è il concept “the Pitti Box” : una vera e propria scatola architettonica che ospita ben 1230 marchi, dei quali il 44% provenienti dall’estero, esposti in 13 sezioni ed accoglie spettatori da ogni parte del mondo.
Questa edizione 2019, che da appuntamento presso Fortezza dal Basso, è ricca di imperdibili novità e coglie l’occasione per celebrare un evento importantissimo : Pitti Uomo compie 30 anni. Per la precisione , 30 anni di vibranti novità e celebri show.
“The Pitti Box punta sull’elemento sorpresa – dice Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – e il percorso di Pitti Uomo sarà scandito da tante box, con le quali vogliamo coinvolgere buyer e giornalisti in una serie di esperienze.” L’ energico coinvolgimento viene scandito una selezione di collezioni firmate da fashion designer provenienti da ogni angolo del mondo della moda. Tantissime le celebrazioni in programma: si festeggiano i 50 anni di Moon Boot, i 125 anni di Barbour e i 70 anni di Diadora. Sfilate lancio, party artistici e inaugurazioni strepitose. Insomma, le novità sono innumerevoli e Firenze è tutta da…”spacchettare”.
Ma ecco che i giorni volano , gennaio galoppa a suon di trends e Milano Moda Uomo apre i sipari dall’11 al 14 gennaio con 27 sfilate e 14 presentazioni dedicate all’autunno-inverno 2019-2020, per un totale di 41 appuntamenti distribuiti in un solo modaiolo ed esclusivo weekend.

Chi saranno i protagonisti?

Le giovani proposte!
Sono 5 i nuovi debutti che trionferanno sui grandi nomi storici del fashion system e si prevede abbondante filo da torcere!
Ermenegildo Zegna apre le danze, in piazza Duca D’Aosta, mentre Gucci conclude in bellezza consacrandosi ancora una volta come re del palcoscenico. L’ atmosfera si riscalda e i giochi si fanno più ardui, ecco che i riflettori si puntano sui fashion show di Marni, Les Hommes, Versace e Billionaire (sabato 12 gennaio), seguiti da MSGM, Prada e Dsquared2, protagonisti domenica 13 gennaio, mentre lunedì 14 è la volta di N°21, Pal Zileri, Emporio Armani e Fendi. Come già anticipato , ridotto è il numero dei big, difatti le vere star dellla kermesse sono le new entry del settore : United Standard (13 gennaio), fondato nel 2015 dal designer Giorgio di Salvo; e infine Numero 00 (14 gennaio), lanciato nel 2012 da Valerio Farina. E poi gli orientali Bed J.W. Ford (13 gennaio), label giapponese del designer Shinpei Yamagishi e Spyder (14 gennaio), brand coreano disegnato da Cristopher Bevans e Peter Brunsberg.
Se da un lato ci si emoziona e ci si sorprende grazie a questi ultimi, non si potrà fare a meno di avvertire l’assenza dei miti indiscussi. Si tratta di Moschino, già in volo per Roma con una sfilata dedicata a Cinecittà, Jil Sander preferisce Parigi a Milano , mentre Giorgio Armani rimanda tutto alla prossima edizione di Milano Moda Donna, con un’unica sfilata co-ed. Tra i ritorni più attesi alla MFW invece spiccano i nomi di Brioni (che presenta la sua collezione il 12 gennaio) e John Richmond (che sfila il 13 gennaio). Il designer famoso a livello internazionale da anni oramai, invece approda ancora una volta nel capoluogo meneghino per rilanciare il proprio brand, fresco della nuova proprietà Arav Fashion, di impianto napoletano.
Milano, poliedica ed internazione di natura, non esaurisce le proprie attrattive con la moda. Di rilevante importanza alla Milano Moda Uomo saranno moltissimi eventi culturali, che andranno a intrattenere il grande pubblico. Basti pensare agli scatti del fotografo Charles Fréger che illuminano gli spazi dell’Armani/Silos con Fabula, un’interessante retrospettiva dedicata alla ricerca antropologica sui codici di abbigliamento visti come vere e proprie attribuzioni culturali. White Street Market, l’evento dedicato al fashion e street culture, è prontissimo a ravvivare la città con shopping a base di sneakers e denimwear, proiezioni realizzate dal Fashion Film Festival e performance musicali.
Insomma un weekend all’insegna della moda, della musica delle performances artistiche e culturali inebriano la città di Milano e coinvolgono il globo intero! Cos’altro aggiungere?! Stay Tuned, che Milano è soltanto una delle imperdibili tappe di questo avvincente viaggio alla scoperta dei trends della prossima stagione autunno/ inverno!

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