Primavera 2019 con il Fai a Milano

fai primavera 2019 1Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano le Giornate Fai di Primavera per costruire un Ponte tra culture che farà viaggiare in tutto il mondo, con lo scopo di raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate nei beni aperti in tutta Italia.

Molti saranno i beni Fai aperti a Milano e nella sua provincia.

 

Palazzo della Banca d’Italia

Dopo il successo delle Giornate Fai 2012 e 2017, riaprirà il Palazzo della Banca d’Italia con i suoi saloni dove, oltre agli arredi originali, si possono ammirare capolavori di Balla, Guttuso, Giò Pomodoro e Hayez.

Edificato tra il 1907 e il 1912, su progetto di Luigi Broggi e Cesare Nava, per volere del Presidente della Banca d’Italia, Tommaso Bertarelli, è un edificio con un portone d’ingresso tra due gigantesche colonne doriche, sormontato da quattro cariatidi in marmo di Carrara, con un’ampia gradinata di marmo e cancellata in ferro, bronzo e marmi colorati.

Da vedere anche le Officine per la Manutenzione delle Vetture, destinate a provvedere alla verifica e manutenzione dei veicoli che riportavano lievi guasti, aperte nel 1931 per il progetto della nuova stazione e alle opere di ammodernamento e potenziamento del nodo di Milano.

Palazzo Isimbardi

C’è anche Palazzo Isimbardi, sede dal 1935 della Provincia e dal 2015 della Città Metropolitana di Milano, che ha una storia legata al lungo rimaneggiamento avvenuto nel corso dei secoli, secondo i gusti e la volontà dei proprietari che lo abitarono.

La prima testimonianza risale ai Conti Taverna, che nel XVI secolo lo usarono come villa di campagna, poi nel Settecento la proprietà passò alla famiglia Isimbardi, che volle realizzare al suo interno i cicli pittorici con le gesta degli antenati illustri.

Residenza Vignale

Non si dimentica la Residenza Vignale, voluta nel 1905 da un principe austriaco desideroso di risiedere a Milano, progettata dall’austriaco Adolf Loos, figura nota nell’architettura della Vienna fin de siècle.

Ippodromo SNAI San Siro

Con l’Ippodromo SNAI San Siro, prossimo al secolo di storia e unico al mondo dichiarato monumento d’interesse nazionale, c’è un complesso, realizzato in stile liberty.

È composto da piste di allenamento, scuderie, box, infrastrutture e da un giardino botanico, per una superficie di circa 1.400.000 mq.

Vi si trova anche il Cavallo di Leonardo, bronzo realizzato nel 1999 dalla scultrice Nina Akamu ispirato ai disegni di Leonardo da Vinci.

Gucci hub

Con l’Ingresso riservato agli iscritti Fai è il Gucci hub cioè l’ex-fabbrica aeronautica Caproni, costruita nel 1915, che dal 2014 è la sede degli uffici Gucci, recuperando il patrimonio architettonico preesistente e al contempo soddisfacendo le esigenze del mondo di oggi.

Castello di Melegnano

A Melegnano c’è il castello, edificato nel 1243 per volontà di Catellano Carbone, podestà di Milano, per contrastare le continue incursioni dell’Imperatore Federico II, nipote di Barbarossa.

La fortificazione fu poi ampliata dalla famiglia Visconti e venduta, nel 1532, alla famiglia Medici, che ci abitò fino alla seconda metà del XIX secolo e dal 1981 è una proprietà della Città metropolitana di Milano, che due anni più tardi lasciò alcune sale in uso all’amministrazione comunale di Melegnano.

Durante le Giornate FAI di Primavera si potrà visitare l’ala est del castello, aperta per quest’ occasione.

 

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