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La caduta degli Dei: Paolo Berlusconi Presidenze del Monza

  • Gaetano Tirloni

stemma monza calcioLa famiglia Colombo ammaina bandiera: anche Nicola, figlio di Felice, ex presidente rossonero, colui che precipitò i rossoneri in B più per ingenuità che altro, si è dimesso, lasciando via libera a Paolo Berlusconi.

Contemporaneamente all'ascesa del fratello minore di Silvio, ecco un acquisto importante per i biancorossi, Raffaele Palladino, perfetto per la serie C. Esperienze nella Juventus e nel Genoa, l'attaccante potrebbe essere la carta vincente per arrivare agli spareggi-promozione. 

Ma l'attenzione del cronista è tutta per la famiglia Berlusconi, passata dal Milan mondiale al Monza provinciale. Nessuno osa citare il famoso detto "dagli altari alla polvere" ; ma l'evidenza è lì a confermarlo. 

Paolo Berlusconi ha trascorso una vita all'ombra del fratello maggiore, sempre con umiltà e tal volta con angoscia. In particolar modo all'epoca della crociata anti politica da parte dei magistrati milanesi, chiamata dai giornalisti Mani pulite (forse assai frettolosamente), spesso toglieva a Silvio le castagne dal fuoco, offrendosi in olocausto per favorire la carriera politica del fondatore di Forza Italia.

Anche in ambito calcistico Paolo Berlusconi è vissuto di luce riflessa, scavalcato da Adriano Galliani in ogni circostanza, relegato ad un ruolo di rappresentanza nemmeno onorifico.

E pure ora, con la presidenza nel suo curriculum, la carica non gli gioverà, perché ogni successo verrà ascritto al geometra brianzolo, simbolo di una persona non baciata ma abbracciata dalla fortuna. 

Il cronista ignora se il Monza duellerà per accedere alla serie B; in fondo, in forza dei suoi trascorsi, lo meriterebbe. Ma se dovesse accedere alla cadetteria, una parte del merito andrebbe pure a Paolo l'oscurato. 

Dal Real Madrid a S. Siro al Brianteo con l'Alessandria, il passo - indietro - è notevole e più di uno si è chiesto quali siano le reali motivazioni per un impegno della famiglia Berlusconi a così basso livello. Il cronista non sa rispondere. 

Ma, in fondo, basta sognare. Nell'Alessandria di 50 anni fa giocava un certo Gianni Rivera. Vi dice niente ? Allora procuratevi un almanacco del calcio.

Gaetano Tirloni 

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