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La Juventus non esorcizza la maledizione Champions

pallone calcioA sorpresa, la Juventus viene eliminata dalla Champions ad opera dell'Ajax e si sprecano i commenti (acidi o velenosi) sui social.

In questa sessione della Coppa dei Campioni allargata (e non è stato un bene, ma ha prevalso la logica del profitto), i bianconeri venivano dati per favoriti dagli scommettitori londinesi, i migliori del continente. Però, a riprova che il mondo dell' azzardo è fondato sul nulla, è bastata una partita decente giocata dai lancieri per sbrindellare i pronostici. 

Se in Italia il club degli Agnelli non ha rivali, anche per i demeriti di Berlusconi, che, ad un certo momento ha svuotato il Milan di ogni valore in nome di una misteriosa voglia di liquidare, in Europa sono diversi i rivali che lo circoscrivono.

Da notare che a fronte di più di 30 tricolori conquistati, il nome della Juve nell'albo d'oro della Champion appare solo due volte; e nel 1985 fu una vittoria surreale, in uno stadio lacerato dalla tragedia, complice una Uefa asservita ai poteri forti, la quale avrebbe dovuto o sospender la gara oppure - per evitare ulteriori complicazioni - dare alla medesima un valore simbolico, rinviando ad altra data la disfida canonica. 

In parecchie occasioni il club torinese ha avuto il favore non della sorte ma dei sotterfugi, palesati da comportamenti arbitrali discutibilissimi o da decisioni degli organi giudicanti chiaramente faziose.

Dietro la diplomazia dei comunicati, si intravvede un nervosismo allo zenith in via Druento a Torino. Il titolo, che dopo il successo contro l' Atletico ha toccato valori impensabili, oggi è disceso agli inferi assieme a tanta rabbia dei tifosi.

Qualcuno mette in dubbio che Allegri sia la persona giusta per tentare l'ennesimo assalto al trofeo del desiderio e dietro le quinte si cerca un nuovo tecnico. 

Forse Conte non sarebbe l'ideale in questo momento mentre andrebbe a pennello per il Milan. Lo ricordino Gazidis, Leonardo e Maldini.

Gaetano Tirloni

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