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Giorgio de Chirico. Il volto della metafisica

Circa 100 opere realizzate dal Pictor Optimus nell’arco della sua intera carriera e provenienti da prestigiosi musei. Parliamo della mostra Giorgio de Chirico. Il volto della metafisica in corso fino al 7 luglio 2019 a Palazzo Ducale di Genova.

giorgio-de-chirico-il-volto-della-metafisica-genova-mostra-palazzo-ducale-tiziana-leopizziLa rassegna propone una revisione critica della complessa attività dell’artista, cento anni dopo la decisione del Maestro del 1919 di prendere una diversa direzione dalla pittura Metafisica (1910-1918), a favore di stili e tecniche ispirati al Classicismo e ai grandi maestri del passato.

L’intento è promuovere l’interpretazione di una metafisica continua, laddove l’intero corpus dechirichiano è da considerarsi metafisico, nonostante le variazioni di stile, tecnica, soggetto, composizione e tonalità di colore.

Le opere di Giorgio De Chirico, esplorano il capovolgimento del tempo e dello spazio, con prospettive ed ombre illogiche, utilizzando spesso il dépaysement, giustapposizioni senza senso di oggetti comuni in ambienti inaspettati. Un mondo enigmatico, che trasforma la quotidianità e la banalità delle cose in rivelazione, per scoprire il lato metafisico della realtà.

In questa direzione, le opere create a partire la 1919 non solo rappresentano i frutti della sua ricerca pittorica, ma costituiscono anche uno sviluppo della sua interpretazione della metafisica. Il maestro realizza copie di opere antiche, inserisce rimandi alle opere dei grandi maestri del passato o ad altre sue opere: un’esplorazione del tempo ciclico, dove coesistono passato e presente sullo stesso piano in una sorta di eterno ritorno nietzschiano.

La mostra è suddivisa per temi: il viaggio e il ritorno, con opere come L’ebreo errante del 1917, Ulisse (Autoritratto) del 1922, Ritorno di Ulisse del 1968; il mondo degli esterni metafisici, uno dei temi più riconoscibili dell’arte dechirichiana, con i panorami urbani (le piazze d’Italia, le torri), e i bagni misteriosi, raccontati in mostra attraverso le illustrazioni realizzate per Mythologie di Jean Cocteau del 1934. Ma anche le figure, i trovatori-manichini, i personaggi mitologici, le muse inquietanti e gli archeologi. E ancora gli interni metafisici, con le nature morte o vite silenti, e infine la tradizione, con i ritratti che alludono alla ritrattistica quattro-cinquecentesca, i celebri autoritratti ispirati a Rubens o Velasquez, e ancora le copie e le libere interpretazioni di opere dei grandi maestri come Durer, Watteau, Courbet, Renoir, Raffaello e Perugino.

Tiziana Leopizzi 

Giorgio de Chirico. Il volto della metafisica

Fino al 7 luglio 2019
Appartamento del Doge di Palazzo Ducale

Palazzo Ducale

Piazza Matteotti 9 - Genova

Orari: dal martedì alla domenica, 10.00 - 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)

Biglietti: intero: €12, ridotto: €10

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