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La stanza di Filippo de Pisis a Villa Necchi

Fino a domenica 15 settembre 2019, il FAI – Fondo Ambiente Italiano presenta a Villa Necchi Campiglio la mostra “La stanza di Filippo de Pisis. Luigi Vittorio Fossati Bellani e la sua collezione”, a cura di Paolo Campiglio e Roberto Dulio.

mostra-arte-filippo-de-pisis-la-stanza-villa-necchi-campiglio-milano-tiziana-leopizziFacciamo un balzo nel tempo e torniamo a Roma nel 1944. Una stanza colma di arredi e oggetti preziosi, con quadri alle pareti, quasi tutti di un unico pittore: ci troviamo nella stanza di Filippo de Pisis. La collezione è l’effetto di un sodalizio virtuoso tra pittori che dipingono e scrivono, letterati appassionati di immagini e musica, cultori delle arti e bibliofili: Luigi Vittorio Fossati Bellani ne è l’animatore.

La mostra a Villa Necchi riunisce per la prima volta questa collezione di opere, alcune mai esposte al pubblico, che Fossati Bellani aveva raccolto e allestito nella sua casa di Roma. L’esposizione è un omaggio al collezionista e alla sua passione per l’opera di Filippo de Pisis, che amava affiancare alle raffinate tele di Savinio, Rosai e de Witt.

L’idea della mostra ha origine dall’opera depisisiana La Tinca (1928). L’intento di ricostruire la sua storia ne ha svelato un’altra avvincente: quella del suo collezionista originario, che ha suggerito un percorso di ricerca volto a restituire l’intero nucleo di opere di Filippo de Pisis raccolte da Luigi Vittorio Fossati Bellani. L’allestimento ha portato alla creazione di una sorta di Wunderkammer depisisiana che racchiude 22 dipinti realizzati tra 1916 e 1943: 16 di Filippo de Pisis, 3 di Antonio Antony de Witt, 1 di Ottone Rosai e 2 di Alberto Savinio, che in origine erano esposti tutti nella stessa stanza.

Tra le opere di de Pisis in mostra il celebre Bacchino (1928) e per la prima volta il San Sebastiano (1930), l’antesignano di una lunga serie di opere dedicate al soggetto.

Potrete vedere anche la rara serie di dipinti creati dal pittore nella primavera del 1935 a Londra, in gran parte acquisiti da Vittorio al ritorno dell’artista a Parigi. Un altro nucleo di opere pittoriche riguarda, le tele realizzate dall’artista in casa dell’amico a Roma nei primi anni ‘40, frutto di una complice amicizia.

Visitando questa esposizione si ha l’impressione di entrare per la prima volta nella stanza di de Pisis, ricreata come un volume chiuso, in cui le gigantografie delle immagini storiche rievocano l’atmosfera originale.

Tiziana Leopizzi

La stanza di Filippo De Pisis. Luigi Vittorio Fossati Bellani e la sua collezione

Fino al 15 settembre 2019

Villa Necchi Campiglio

Via Mozart 14 – Milano

Orari: da mercoledì a domenica dalle ore 10 alle 18

Ingresso con visita alla villa: Intero € 14; Studenti € 7; Ridotto (Ragazzi 6 -18 anni) € 4; Iscritti FAI gratuito

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