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Magnum’s first. La prima mostra di Magnum

schermata 2019 05 24 alle 07.53.32 minAncora una volta il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano omaggia la fotografia.

Dall’8 maggio al 6 ottobre ospita una mostra su Magnum Photos, una delle agenzie fotografiche simbolo del Novecento, attraverso 83 opere di fotografi cha vanno da Henri Cartier-Bresson a Marc Riboud, da Inge Morath a Jean Marquis, da Werner Bischof a Ernst Haas, da Robert Capa a Erich Lessing.

L’esposizione, ideata da Andrea Holzherr, Global Exhibitions Manager di Magnum Photos, in collaborazione con Magnum, col patrocinio del Comune di Milano e il sostegno di Rinascente, sponsor tecnico Erco, è un omaggio alla prima mostra del gruppo Magnum, Gesicht der Zeit (Il volto del tempo), proposta tra il 1955 e il 1956 in cinque città austriache.

Dopo la mostra, tutte le immagini della mostra vennero dimenticate in una cantina di Innsbruck e ritrovate solo cinquant’anni dopo, nel 2006, ancora nelle loro casse.

L’eccezionalità del ritrovamento ha dato la possibilità di rivedere la mostra com’era, con le 83 foto in bianco e nero sui pannelli di legno colorati, insieme al testo di presentazione, ai cartellini con i nomi, alla locandina originale e alle istruzioni sull’allestimento.

Il percorso espositivo vede otto servizi fotogiornalistici, con una sezione introduttiva, e si snoda sulle diciotto fotografie in bianco e nero di Henri Cartier-Bresson degli ultimi giorni e il funerale del Mahatma Gandhi, pubblicate dalla rivista Life nel febbraio 1948.

Invece Robert Capa mostra un gruppo di popolani che danza a una festa basca, a Biarritz, nel sud della Francia nel 1951, per far la pace in una regione che visse tempi difficili durante la Guerra civile spagnola.

La mostra vede le foto di scena di Ernst Haas, scattate sul set del kolossal hollywoodiano La regina delle Piramidi del 1955, girato nelle cave di pietra di Assuan, dove caldo, tempeste di sabbia e il Ramadan furono un incubo per le quattromila comparse, quasi tutte musulmane.

Ci sono anche le sette fotografie di Werner Bischof, scattate durante un viaggio intorno al mondo nei primi anni cinquanta, con il bambino che suona il flauto in Perù, o il prete shintoista nel cortile del tempio in Giappone, mentre Inge Morath propone una serie di dieci fotografie, scattata a Londra, per un articolo edito sulla rivista Holiday nel1953, con il ritratto di Lady Nash, il suo scatto più noto.

Da vedere anche il lavoro di Jean Marquis, poco noto oltre la Francia, che fu un membro della Magnum fino al 1957, mentre Erich Lessing mostrò l’occupazione nazista di Vienna, la sua città, in luoghi simbolo della capitale austriaca come il giardino del Belvedere, il Prater, il Rathauspark.

Chiude la mostra, una serie di opere giovanili di Marc Riboud, che scattate nel 1951, prima del suo ingresso nella Magnum, sulla vita nei villaggi dalmati, tra Vrlika, Spalato e Dubrovnik, oltre a un ritratto del presidente jugoslavo Tito mentre è condotto al suo posto alla fine di un congresso.

Orari: da martedì a domenica dalle 10 alle 18. Chiuso lunedì (eccetto festivi)

La biglietteria chiude alle ore 17.30

Biglietto Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Intero: € 8,00; Ridotto e gruppi: € 6,00; Scuole e oratori: € 4,00

Biglietti cumulativi (Museo Diocesano, Museo della Basilica di Sant’Eustorgio, Cappella Portinari, Cimitero paleocristiano)

Intero: € 10,00; Ridotto e gruppi: € 8,00; Scuole e oratori: € 6,00

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