Leonardo sbatte la porta in faccia a Gazidis

san siro pixabayTra qualche giorno Leonardo annuncerà le sue dimissioni da direttore tecnico del Milan e per i tifosi rossoneri è un lutto.

L'anti Gattuso per eccellenza lascia perché soffocato dalle interferenze di Gazidis, l'a.d. : un provetto intenditore di conti ma un pessimo stratega sportivo.

Colui che ha rinforzato il club milanese con ottimi acquisti è costretto ad abbandonare a favore di Campos, un portoghese che impiegherà anni per ambientarsi nel panorama calcistico italiano e perciò favorirà l' immersione del club rossonero nella mediocrità.

Gazidis, che nell'Arsenal si occupava solo di finanza, nel Milan ha poteri di vita e di morte su qualsiasi ambito, delegato improvvidamente dai Singer.

Per Gattuso questa svolta è una manna: probabilmente verrà confermato e l'agonia dell'ex squadrone del Diavolo continuerà all'infinito.

Con le ideologie di Gazidis - supportate da un fondo in questo caso bucato - il Milan non vincerà nulla da qui al Tremila e stupisce che i supporter più accesi restino in silenzio invece di organizzare giuste contestazioni.

E riguardo al contenzioso con l'Uefa, Elliott non dovrà arretrare di un millimetro. Costi quel che costi, anche promuovere una contro federazione di super club, per annientare un organismo infettato dall'utopia.

In conclusione: una brutta estate si annuncia per il club di via Aldo Rossi. Conte è a un passo dall Inter, che con il tecnico pugliese in panchina annienterà i rossoneri. Leonardo, un fuoriclasse di d.t. , abbandonerà il club già più titolato al mondo al suo destino. E Maldini ? Se rimarrà, la sua funzione sarà di uomo immagine. Troppo poco. Un altro fallimento. 

E i sogni dei tifosi del Diavolo presto si trasformeranno in incubi.

Gaetano Tirloni 

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