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Problematiche rinnovi abbonamenti online Trenord

gente in coda foto raffaele specchiaI viaggiatori che usano il treno per andare a lavoro, oltre a imbattersi quotidianamente in disagi legati al sovraffollamento e ai ritardi, incontrano criticità anche nell'acquisto dell’abbonamento mensile.

L’acquisto degli abbonamenti Trenord può avvenire secondo diverse modalità:

Biglietterie, rivendite, distributori automatici, ONLINE [acquisto e rinnovo da desktop; solo rinnovo da mobile], APP Trenord [acquisto e rinnovo], Bancomat [solo rinnovo], Home Banking Intesa Sanpaolo [solo rinnovo].

Mentre la convalida degli stessi deve essere fatta tramite, via App, via Bancomat o tramite Home Banking Intesa Sanpaolo, che devono essere attivati dal giorno successivo all'acquisto entro massimo 5 giorni e comunque obbligatoriamente al primo utilizzo.

Dalla relazione annuale sullo stato della Rete Ferroviaria e sul servizio ferroviario regionale, emerge che Trenord mette a disposizione 56 biglietterie di stazione, mentre altre sono presidiate da Trenitalia.  Inoltre ci sono altri canali, quali emettitrici automatiche e punti vendita autorizzati nella totalità dei comuni e nelle stazioni servite da Trenord.

Dall’analisi delle rilevazioni condotte nel 2018, si evince che solo   presso il 6% delle stazioni rilevate sono disponibili biglietterie presenziate aperte al pubblico e solo in una stazione su tre è possibile acquistare direttamente biglietti in stazione.

E’ evidente come l’azienda ferroviaria stia puntando sul digitale attraverso lo sviluppo della piattaforma on-line per l’acquisto dei titoli di viaggio attraverso vari canali, come Satispay, Paypal, carta di credito.

A fronte di questa tendenza, si registrano costanti e ripetute lamentele sulle pagine social dei comitati della Lombardia in merito agli acquisti degli abbonamenti on line.

Le problematiche riscontrate sono le seguenti:

1) il server è soggetto a interruzioni probabilmente per sovraccarico a fine mese;

2) non è possibile cambiare itinerario o classe prima della fine del mese se non in biglietteria;

3) gli abbonamenti caricati on line, non risultano presenti sulla tessera durante la fase di controllo;

3) costanti problemi di attivazione, dovuti al fatto che gran parte della RFI è scoperta in quanto Trenord non acquista più obliteratrici SBME; la nuovissima Varese-Mendrisio ne è completamente priva, inoltre quelle guaste o vandalizzate sono rimosse senza essere sostituite.

Cosa accade al pendolare che cerca la via digitale, per evitare le code allo sportello?

L’abbonamento mensile (ex luglio 2019) è acquistabile sullo store dal 22 del mese corrente (ex giugno 2019). Dopo l’acquisto lo stesso deve essere attivato dal giorno successivo ed entro 5 giorni.

Qualora il viaggiatore non riesca ad attivarlo, deve recarsi presso una stazione e tentare l’attivazione, sebbene alcune   rifiutino di fare questa operazione prima dei 5 giorni (violando le condizioni di trasporto che esigono la convalida entro tale termine), in quanto bisogna aspettare il 6 giorno.

Sono stati rilevati casi di rifiuto presso MyLink di Garibaldi oppure Bovisa Trenord.

Aggiungiamo che senza l’attivazione dell’abbonamento non si possono oltrepassare i tornelli presenti in alcune stazioni (ex Garibaldi e Bovisa).

Di conseguenza:

Acquistare un abbonamento online prima di fine mese diventa complicato attivarlo, in alternativa aspettare gli ultimi giorni è allo stesso modo rischioso perché il sito va puntualmente in tilt, e andando presso il MyLinkPoint  in Garibaldi, non  si ottengono risposte se non dal 6° giorno.

Difatti, il pendolare si troverà “nuovamente” in coda per attivare un abbonamento.

A fronte di queste criticità, il 31 maggio è stata presentata un’interpellanza in regione Lombardia firmata dal consigliere Pietro Bussolati, per chiedere all'Assessore Terzi se fosse informato su queste problematiche e come interverrà nei confronti di Trenord per migliorare le piattaforme informatiche e adeguare le obliteratrici nelle stazioni lombarde.

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