• Home
  • CRONACA
  • Maltempo – Apocalisse su Taranto, una tragica storia che si ripete; le condizioni della cabina elettrica dello stabilimento

Maltempo – Apocalisse su Taranto, una tragica storia che si ripete; le condizioni della cabina elettrica dello stabilimento

cabina allagata ele boccuniIl maltempo abbattutosi il 10 luglio sul capoluogo ionico ha fatto registrare numerosi danni. Oltre a questi anche due gru in mare dell'ex Ilva e un operaio disperso mentre lavorava nella cabina della DM5, la stessa dove nel 2012 perse la vita il 29enne, Francesco Zaccaria.

Un'altra brutta notizia si annovera tra le pagine nere della storia tarantina. In data 10 luglio un violento nubifragio, a cui ha fatto seguito una tromba d'aria, si è abbattuto sul capoluogo ionico provocando non pochi danni alla viabilità (e non solo).

Purtroppo, oltre a ciò si apprende che anche un operaio gruista dell'ex Ilva sia stato disperso mentre lavorava nella cabina DM5 operante sul quarto sporgente dello stabilimento, la stessa che costò la vita al 29enne Francesco Zaccaria nel 2012 dopo il terribile tornado.

Il ragazzo in questione è un 31enne di Fragagnano e risulta disperso dalle ore 19.30 mentre fonti ufficiali fanno sapere che alle ore 23,00 le ricerche sono state sospese.

 

ragazzo morto cabina tarantoIl commento del presidente dell'Anmil Taranto, Emidio Deandri

Il presidente dell'Anmil Taranto, Emidio Deandri ha così asserito in merito all'ennesima tragedia consumatasi nello stabilimento: “Un rottame che oltre a seminare morte, terrorizza ogni volta che un alito di vento o qualcosa di più spira sulla nostra città. Mentre scriviamo non abbiamo ancora notizie dell'operaio disperso dopo che il tornado che ha raggiunto la stessa gru dove nel 2012 perse la vita il povero Francesco Zaccaria: quella DM5 collassata nuovamente mentre un operaio era intento a manovrarla.

Oggi – prosegue – sento il dovere di una denuncia ancora più cruda e violenta, perché mentre si dibatte di addendum, immunità, copertura parchi, in quella fabbrica si rischia di morire tra lamiere contorte e corrose dalla ruggine, solo per assenza di una manutenzione ordinaria che sarebbe il minimo indispensabile nella fabbrica d'acciaio più grande d'Europa. Ora mi attendo verità, giustiziz e finalmente azioni consequenziali, per Francesco, Mimmo e per chi oggi come domani potrebbe pagare ancora con il bene più grande: la vita”.

 

Altra criticità nello stabilimento

Nello stesso pomeriggio, si è registrato un altro episodio critico all'interno dello stabilimento della città bimare. Nello specifico, un incendio aveva interessato alcuni armadietti posti al secondo piano dello spogliatoio n.1 presso la portineria A.

 

Le condizioni della cabina elettrica

Nella diapositiva scattata da Luciano Manna (Peacelink), invece, viene mostrata la cabina elettrica della colata continua n.5 dello stabilimento di Taranto gestito da ArcelorMittal (galleria sottostante la cco5 dove passano i cavi elettrici della 380V).

 

Aggiornamenti: L'uomo 31enne di Fragagnano è stato ritrovato privo di vita. Oggi, 11 luglio al molo Sant'Eligio alle ore 11,00 l'associazione Peacelink manifesterà al fine di sottolineare la vicinanza alla famiglia a questo immenso dolore, oltre all'indignazione per quanto accaduto (per la seconda volta).

 

Eleonora Boccuni

Copyright © 2006 - 2019 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT13181390157 MILANO TORINO PAVIA RIMINI