• Home
  • TEATRO
  • La stagione del Teatro Filodrammatici 2019/2020

La stagione del Teatro Filodrammatici 2019/2020

filodrammatici destini stagione 2019 20 laila pozzoIl teatro è fatto di... destini, questo il titolo della stagione che il Filodrammatici propone al pubblico per quest'annata 2019/2020. Con un programma costruito con una serie di spettacoli che intendono promuovere una riflessione su come gli esseri umani del terzo millennio si pongono di fronte al futuro, in un contesto come quello contemporaneo dominato dalle nuove tecnologie che rendono problematica la condivisione autentica di idee, pensieri, sentimenti e rendono parimenti difficile alle persone riconoscersi protagoniste di un comune destino.

Verranno ripresi, in particolare, alcuni degli spettacoli di maggior successo dei Filodrammatici come N.e.r.d.s sintomi di Bruno Fornasari (dal 15 al 27 ottobre) che introduce un po' le tematiche principali della stagione e che porta avanti un'interessante riflessione generazionale. Nel mese di dicembre (dal 10 al 15) torna La lettera di Paolo Nani, meraviglioso one man show ispirato a Esercizi di stile di Quenau e forte di un successo oramai internazionale. A gennaio, dopo il debutto della passata stagione, torna  La Prova sempre di Bruno Fornasari, commedia ironica sul tema delle relazioni umane (dal 9 al 26 gennaio).

Di grande interesse risulta essere Gioventù senza (dal 14 al 24 novembre), spettacolo che porta in scena una storia del secolo scorso (il lavoro è direttamente ispirato al romanzo Gioventù senza Dio di Ödön von Horváth) attraverso l'espediente della ricostruzione documentaristica che una classe di allievi di oggi potrebbe fare sui fatti accaduti ad una classe di allievi del '34 anno in cui il nazismo conquistò il potere. Il tema principale è quello del razzismo e delle sue derive, purtroppo assolutamente attuale al giorno d'oggi.

Cabaret Sacco e Vanzetti (dal 18 al 23 febbraio) è invece dedicato alle figure dei due anarchici italiani condannati a morte da un tribunale americano. Anche in questo spettacolo le riflessioni sull'intolleranza e sul pregiudizio razziale occuperanno un posto significativo.

A marzo (dal 3 all'8) sarà possibile assistere a La molto tragica storia di Piramo e Tisbe che muoiono per amore, lavoro di Renato Sarti liberamente ispirato al Sogno di una notte si mezza estate di Shakespeare.

Una menzione importante merita poi Appiccicati di Ferran Gonzàlez, Alicia Serrat e Joan Miquel Perez(dal 14 al 31 maggio) un musical diverso, irriverente e ironico che, puntando anche sul coinvolgimento del pubblico, svilupperà la divertente commedia di un uomo e una donna che subito dopo aver fatto sesso nel bagno scoprono di non riuscire a staccarsi e sono quindi costretti a conoscersi un po' meglio a suon di musica...

Questi i titoli principali della stagione che presenta, però, molte altre stuzzicanti proposte che proveremo a illustrarvi più dettagliatamente nei prossimi mesi.

Copyright © 2006 - 2020 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964