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La stagione 2019/20 di Teatro Libero

 1.u. csjpgMolto interessante il programma stagionale di Teatro Libero che prosegue sulla falsariga delle scorse stagioni con la direzione artistica di Corrado Accordino e Manuel Renga.

Aprirà la stagione U! di Marco Ciccullo, una produzione Oderstrasse (dal 31 ottobre al 3 novembre) liberamente ispirato agli Uccelli di Aristofane. U! è il frutto di un progetto sperimentale di quest'anno, il progetto residenza, che prevede la possibilità per due compagnie di giovani emergenti del panorama teatrale milanese di trovare spazio nel programma stagionale di un teatro importante come Teatro Libero. Il progetto prevede anche la supervisione artistica e la consulenza tecnica dello staff di Teatro Libero. L'altro spettacolo inserito in questo progetto sarà Due volte Tito, ispirato al Tito Andronico, con la regia di Virginia Landi (dal 28 al 31 maggio), una produzione IF PRANA.

Tra i lavori di Corrado Accordino avremo invece in scena Jekyll e Hyde ovvero io e la bestia ispirato al celebre capolavoro di Stevenson (dal 4 al 15 dicembre) a cui seguirà nel mese di gennaio (dal 23 al 26) Come sono diventato stupido, ispirato a un romanzo di Martin Page, oltre a Mister in collaborazione con Marco Ripoldi attore del Terzo segreto di satira, il racconto di un uomo e la sua vocazione per il calcio.

Manuel Renga e la sua compagnia Chronos3 presenteranno Il vizio della forma (dal 23 al 26 aprile) e Testastorta. La storia inventata, favola per adulti sospesa tra storia e fantasia.

Sono previste anche proposte interessanti di alcune giovani compagnie tra cui A braccia aperte (dal 7 al 10 novembre) della Compagnia Caterpillar e Bedbound a cura di Margherita Scalise fresca diplomata alla scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano (dal 20 al 23 febbraio). Grande curiosità suscita poi Piero. L'italianò (dal 28 novembre all'1 dicembre) dedicato alla figura del cantautore Piero Ciampi.

Da non perdere il monologo del bravo Massimiliano Loizzi, Quando diventi piccolo, prodotto da Mercanti di storie, un lavoro che racconta la storia di un uomo di sinistra in Italia, divertente e triste allo stesso tempo. Di notevole impatto e liberamente ispirato al romanzo di Amélie Nothomb, Fame Mia di Annagaia Marchioro (dal 6 al 9 febbraio).

Questi e molti altri i lavori a cui sarà possibile assistere quest'anno a Teatro Libero che, tra l'altro, riconferma l'appuntamento sempre molto gradito della rassegna Palco Off dedicata a storie di autori e attori siciliani che tra novembre e aprile proporrà ben cinque spettacoli.

Buon divertimento!

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