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Il Berretto a Sonagli di Pirandello, al Carcano

  • Mariella Bussolati

il berretto a sonagli 1 x web roberta caronia valter malosti csIl Berretto a sonagli è uno dei capolavori di Pirandello. Ma la sua storia ha il sapore del giallo. Scritto nel 1916 in siciliano per farlo recitare al famoso attore Angelo Musco, quando venne messo in scena al Teatro Manzoni il testo originale aveva dovuto subire diversi compromessi, tra cui un accorciamento. Musco infatti voleva farne una commedia, mentre per Pirandello era un dramma dell'esistenza. Ma quando nel 1918 lo scrittore volle farne una versione in italiano, non trovò più il testo originale, e dovette quindi tradurre la versione più corta.

Il manoscritto venne ritrovato nel 1965 (Pirandello era morto nel 1936) e pubblicato solo nel 1988. Ma la commedia in scena al Manzoni ce ne restituisce il sapore. Il regista Valter Malosti ha infatti inserito l'arte nell'arte: è partito dalla prima stesura e, proprio come è successo in seguito e come spesso succede nel teatro, ha integrato alcune parti e mescolato il dialetto con l'italiano.

Il racconto narra cose di tutti i giorni: una moglie tradita, Beatrice, che si vuole vendicare, un cornuto, Ciampa con problemi di onore, e intorno a loro un funzionario, una servetta, una donna di vita e una madre. Emerge soprattutto la necessità di accettare una condizione di inferiorità per il bene del costume sociale, facendo finta che il fatto non sia avvenuto. E anche l'obbligo a  ricucire ogni strappo per perbenismo e ipocrisia, tipico della piccola borghesia, sottolineata dai costumi e dalla scenografia che ritrae la casa di una famiglia benestante.

Ma in questa versione viene sottolineata la forza eversiva di un corpo in rivolta, quello di Beatrice, la bravissima Roberta Caronia, e anche la ribellione di una donna contro i costumi maschilisti, che portano a essere condiscendenti, silenti e a concedere di farsi trattare male. 

Il berretto a sonagli veniva indossato dai pazzi, era un copricapo della vergogna. Ed è questo che dovrà indossare Beatrice per uscire dalla deplorevole situazione che ha innescato denunciando il marito per tradimento. Tutti dovranno pensare che la sua rivelazione ha il valore di chi è uscito di senno. Una verità a cui nessuno può credere. La stessa che alle donne, quando denunciano reati sessuali, consente domande su come erano vestite, o se avevano bevuto.

Teatro Carcano

Corso di Porta Romana 63

Dal 28 novembre all'8 dicembre

Orari: martedì e venerdì ore 19.30, mercoledì, giovedì e sabato 20.30, domenica ore 16.00

Prezzi: Poltronissima 38 euro, poltroma balconata 27.50 euro, over65 20/16 euro, under26 17/15 euro

Info e prenotazioni: tel. 0255181377 oppure 0255181362

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