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E-commerce tra opportunità, problematiche fiscali e nuove sfide

ecommerce pixabayIl commercio elettronico anno dopo anno macina una crescita percentuale a doppia cifra, un trend in continua ascesa che sta via via costringendo anche il commercio tradizionale a rinnovarsi e investire in tecnologia se vuole ancora competere in un settore in evoluzione continua.

Negli ultimi decenni, a seguito delle numerose innovazioni tecnologiche si è affermata sempre di più una nuova tipologia di commercio nel quale la compravendita non si perfeziona più fisicamente ma sempre più virtualmente tramite canali online.

L’e-commerce ha saputo cogliere i bisogni primari di milioni di clienti modificando in una manciata di anni, il canale di acquisto preferito con evidenti ripercussioni per l’economia globale.

Ogni giorno milioni di persone, in qualsiasi luogo si trovino, con un semplice click possono acquistare ciò che desiderano con la comodità di riceverlo dove vogliono.  Le 2 keywords che negli ultimi anni hanno supportato il continuo aumento della % di acquisti fatti online sono risparmio e comodità anche grazie alla crescente diffusione degli smart devices.

A fronte dell’aumento delle vendite online, ad essere in difficoltà sono alcuni negozi e centri commerciali tradizionali che soffrono l’estrema competitività del commercio online.

Anche il nostro paese, nonostante un decennio di ritardo rispetto ad altri player europei, è entrato nell'era del “digital commerce”, che non significa soltanto vendita online, ma anche digitalizzazione dei punti vendita attraverso l'applicazione di dispositivi e strumenti tecnologici con lo scopo di migliorare i servizi e l'interazione con la clientela, sempre più alla ricerca di prodotti di qualità ma anche attenta al risparmio di tempo e denaro.

I bisogni dei clienti vengono analizzati, anticipati, sollecitati ed infine esauditi creando dipendenza e fidelizzazione con lo strumento remoto mediante l’utilizzo di un marketing emozionale che sfrutta gli automatismi inconsci dell’utente accendendo inneschi emotivi che rendono il consumatore protagonista di una storia a cui non può rinunciare.

PROBLEMATICHE FISCALI E TRIBUTARIE

In questo contesto di mercato ci si è trovati a dover ridiscutere anche ai fini fiscali e tributari il problema di come classificare giuridicamente le attività e-commerce con la difficoltà di applicare normative fiscali precedenti che difficilmente andavano a segno in questo tipo di commercio.

Viste le peculiarità dell’e-commerce non sono poche le difficoltà in cui si incorre per individuare il luogo di produzione della ricchezza, controllare le operazioni effettuate on-line, monitorare i flussi di denaro, così come adottare strategie per la lotta all'elusione, all'evasione ed alla concorrenza fiscale sleale. L’assenza di territorialità delle operazioni online ha infatti generato diverse problematiche di natura fiscale e in primis la perdita di gettito per le casse erariali.

Notizia di queste settimane è l'introduzione di  una Web tax con un'aliquota del 3% da gennaio 2020 per le multinazionali e-commerce sia residenti che non residenti in Italia.

TIMORI ALL’APPROCCIO AGLI ECOMMERCE

Tra i timori all’approccio da parte di una fetta di utenti rimane l’utilizzo online degli strumenti di pagamento e della loro sicurezza, soprattutto quando si operano acquisti su e-commerce meno noti rispetto di Amazon, che ad oggi è il sito di commercio elettronico più noto al mondo, con un fatturato nel 2018 di 232,9 miliardi di $ e con un valore vicino ai 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione in borsa.

L’online però non è esente da minacce apparentemente invisibili che possono causare problemi di vario genere come condizioni contrattuali con clausole sfavorevoli al cliente o peggio a vere e proprie truffe online. Per ovviare a questo fattore che sarebbe stato un freno allo sviluppo dell’e-commerce sono nate società che offrono servizi di pagamento digitale e trasferimenti di denaro sicuri.

SCENARI FUTURI

Con l’imminente arrivo del 5G, ovvero delle reti mobili di nuova generazione, avremo un grandissimo impatto sulle nostre vite e sull’e-commerce.

Entro il 2020 saranno connessi alla rete Internet circa 50 miliardi di dispositivi smart dotati di sensori per il controllo a distanza che saranno sempre più utilizzati sia nelle abitazioni che negli uffici che nelle città.

Termini come Internet of Things, Smart City e Smart Home diventeranno presto di utilizzo comune. La quinta generazione della rete mobile cambierà la nostra vita di tutti i giorni facendo apparire retrò l’utilizzo della tecnologia prima del suo avvento.

L’impatto sull’e-commerce sarà importante e si stima che le persone connesse nel 2024 saranno 8 miliardi, contro i 4.1 miliardi del 2018. Molte di queste saranno nuovi e-shopper.

Anche l’Italia è entrata nell'era della quarta rivoluzione industriale che vede nel digitale nuova linfa e nuovi modi di approccio al mondo del lavoro. È di fondamentale importanza per le aziende italiane investire sempre di più nella digitalizzazione per evitare di rimanere schiacciate in un mondo globale che si sta muovendo alla velocità della luce.

La fotografia complessiva che ne esce è di un trend dell'e-commerce in continua ascesa e ciò porterà sempre di più ad un cambiamento radicale delle abitudini dei cittadini.

La crescita costante dell'e-commerce si traduce in un'interessante occasione di sviluppo anche per altri settori, fornendo una spinta per il lancio di nuove opportunità di business.

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