• Home
  • NEWS
  • Contratto Bancari 2019: accordo trovato

Contratto Bancari 2019: accordo trovato

abiE’ stato siglato oggi 19 dicembre 2019 da ABI e dalle sigle sindacali del credito (Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin) l’accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale dei lavoratori bancari, che riguarda una platea di 282.000 dipendenti del settore del credito e sarà valido fino al 31 dicembre 2022 e che come cuore ha un aumento medio in tre anni di 190 euro lorde.

Le novità del contratto nazionale 2019-2022:

  • stretta alle pressioni commerciali
  • eliminato il salario d'ingresso
  • miglior conciliazione tempi vita-lavoro
  • introdotto il diritto alla disconnessione
  • creazione di una commissione formata da sindacati e Abi per analizzare l'impatto delle nuove tecnologie e la proposta per dimezzare gli inquadramenti

AUMENTI ECONOMICI 

aumenti bancari2020Previsto un aumento economico medio di 190 euro a regime (considerando figura professionale in terza area quarto livello, con 7 scatti di anzianità) nel triennio di vigenza del contratto.

Gli aumenti sono suddivisi in 3 tranche: la prima sarà di 80 euro a gennaio 2020, la seconda di 70 euro a gennaio 2021 e l'ultima di 40 euro a dicembre 2022. Rimane attiva la misura del congelamento del Tfr per tutta la vigenza del contratto ma viene liquidato a tutti i dipendenti bancari il corrispettivo economico del precedente congelamento contrattuale.

Le trattive per arrivare a questo nuovo contratto nazionale non sono state semplici e i sindacati si dicono soddisfatti considerando che le banche  avrebbero proposto un aumento di 135 euro lordi e che i sindacati erano fermi alla loro richiesta di 200.

Il 19 Dicembre 2019 è stato firmato l’accordo di rinnovo del Contratto Nazionale di categoria .

INQUADRAMENTI

Vengono ridotti i livelli di inquadramento a 9 per effetto dell’accorpamento della 1° e della 2° Area in un unico livello retributivo.

Mantenuto il Cantiere sugli Inquadramenti (art. 26) che, insieme alla nuova Cabina di Regia, avrà il compito di rivedere l’intero assetto normativo anche alla luce delle novità che potranno emergere dalla digitalizzazione.

POLITICHE COMMERCIALI

Recepito integralmente l’Accordo sulle Politiche Commerciali e l’Organizzazione del Lavoro 8 febbraio 2017 al fine di prevenire politiche commerciali improprie e le relative pressioni sulle Lavoratrici ed i Lavoratori.

CONCILIAZIONE VITA E LAVORO

Nell’ottica di migliorare il clima e il benessere in azienda sono state sviluppate alcune normative sulla conciliazione vita e lavoro:

  • PART TIME (art.35): Riconosciuto il rapporto di lavoro a tempo parziale quale strumento atto a svolgere una funzione sociale e per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Introdotto il diritto alla trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale per le lavoratrici e i lavoratori con figlio convivente portatore di handicap ai sensi dell’art. 3 della legge n.104/1992. Sono inoltre state ampliate le priorità per l’accoglimento delle domande a Part Time ed eliminata la percentuale massima di accoglimento del 20% prevista nel precedente articolato.
  • UNIONI CIVILI: Piena e integrale applicazione delle disposizioni previste dalla Legge n.76/2016 (cosiddetta Legge “Cirinnà”).
  • GENITORIALITA’ PERMESSI E FLESSIBILITA’: All’art. 57 è previsto che i 3 gg. di permesso di cui all’art. 4 della Legge n.53/2000 sono usufruibili anche in caso di ricovero del figlio o del coniuge o del genitore, limitatamente ai giorni di effettivo ricovero. Vengono stabiliti anche permessi retribuiti durante l’anno scolastico per l’assistenza ai figli affetti da patologie legate all’apprendimento e con bisogni educativi speciali (BES con certificazione pubblica, tra cui DSA). Introdotti (art. 59) 7 giorni di permesso retribuiti in occasione della paternità - assorbibili dai permessi analoghi previsti dalla legge – fruibili fino al 5° mese dalla nascita, dall’adozione o dall’affidamento del figlio. Possibilità di ridurre la pausa pranzo - di cui all’art 104 CCNL - per la Lavoratrice e il Lavoratore che ne faccia richiesta entro l’anno di vita del bambino.
  • BANCA DEL TEMPO: Previste linee guida per l’istituzione della Banca del tempo nelle aziende/gruppi che non si siano già dotati di una propria regolamentazione. La Banca del tempo costituisce un bacino annuale di ore di assenza retribuita a favore dei colleghi che, in via eccezionale, hanno necessità di ulteriori dotazioni di permessi rispetto a quelli già previsti. Viene alimentata dall’azienda secondo quanto stabilito dagli accordi di secondo livello e dalle donazioni di ferie e/o permessi, a titolo gratuito, delle Lavoratrici e dei Lavoratori.

DIRITTI CIVILI E SOCIALI PER L’INCLUSIVITA’

Costituita la Commissione Nazionale per l’Inclusione con i seguenti compiti:

  • stimolare nel settore la cultura di Pari Opportunità e Inclusione attraverso la promozione di iniziative volte ad attuare la normativa comunitaria e nazionale;
  • promuovere piani di azioni positive finalizzate alla rimozione di tutto ciò che ostacola la cultura delle diversità o impedisce l’affermarsi delle pari opportunità.

Previste modifiche all’art. 69 in tema di Inclusione e provvidenze per le persone diversamente abili, con l’obbiettivo di favorire una organizzazione “disability friendly” anche con l’individuazione di una specifica figura quale quella del “disability manager”.

LAVORO AGILE

E’ stata introdotta la normativa sul lavoro agile (Smart Working) a livello di settore quale strumento del tutto volontario a disposizione delle Lavoratrici e dei Lavoratori per conciliare i tempi di vita e di lavoro. La prestazione lavorative potrà essere svolta presso altra sede/hub aziendale, altro luogo autorizzato dal datore di lavoro oppure presso la residenza privata/domicilio della Lavoratrice/Lavoratore.

La prestazione lavorativa sarà effettuata entro i limiti di durata dell’orario giornalieri e settimanale e non potrà superare il limite massimo di 10 giornate mensili, salvo diversi accordi di secondo livello. Lo svolgimento del lavoro agile non muterà i diritti e i doveri posti in capo alle parti, non costituirà variazione della sede di lavoro e non modificherà il potere direttivo e disciplinare del datore di lavoro.

Inoltre l’adesione al lavoro agile sarà accompagnata da specifici interventi formativi rivolti ai soggetti coinvolti – compresi i loro responsabili – finalizzati a garantire uno svolgimento efficace e in sicurezza della relativa prestazione.

DISCONNESSIONE

Le comunicazioni di lavoro, salvo casi del tutto eccezionali, potranno avvenire soltanto attraverso i mezzi aziendali e nell’ambito dell’orario di lavoro. Per garantire l’effettivo diritto alla disconnessione la Lavoratrice e il Lavoratore potrà disattivare i propri dispositivi di connessione per evitare la ricezione di comunicazioni aziendali oltre il proprio orario giornaliero.

Leggi anche:

Liste di Attesa Sanità in Lombardia: presentata proposta di riduzione

E-commerce: 5G e innovazione

Natale 2019: Idee regalo per grandi e bambini

Copyright © 2006 - 2020 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964