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90, 91, 95, 98: le linee della paura

  • Gaetano Tirloni

filobus milanoA Milano non siamo certo al livello di Los Angeles, ma quando calano le tenebre sembra che ci stiamo avviando a lunghi passi. Di sera, diciamo dopo le ventidue, i tram, gli autobus e le filovie sono a rischio (di aggressione). Ma alcune linee rappresentano proprio un azzardo.

La circolare 90-91 e gli autobus 95, 98 identificano quei mezzi di trasporto pubblico che solo chi è costretto usa. La prima copre l'intera circonvallazione esterna, la seconda collega Rogoredo con la Barona-Tre Castelli e la terza, partendo da piazzale Lotto, arriva in viale Famagosta. Mentre le linee 95 e 98 all'una (circa) di notte vanno nei depositi, la circolare copre il servizio 24 ore su 24; con quale logica vorremmo saperlo.

Al cronista, un controllore atm racconta il suo calvario di ogni notte, pretendendo l'anonimato. E già questo è un brutto segno, perché in una società libera e democratica nessuno dovrebbe temere ritorsioni, soprattutto se espone fatti reali.

"L' azienda - incalza M.S. - pretende da noi l'impossibile: coniugare fermezza e tolleranza. Pura demagogia. Faccio un esempio: se un passeggero senza biglietto anziché porgermi un documento mi sferra un montante e io reagisco, sa cosa succede? Rischio una denuncia e il licenziamento. Allora il più delle volte giriamo la testa dall'altra parte e di fronte agli sfottò dei clandestini fingiamo di non sentire. Ma non è giusto."

Continua: " D'altra parte sarebbe fatica sprecata elevare contravvenzioni. Pochi, dei portoghesi, hanno un documento vero e il novanta per cento sono senza fissa dimora. Perdiamo tempo con la carta straccia?".

E conclude con una proposta interessante. "Dopo una certa ora, l'azienda dovrebbe sospendere le linee maggiormente pericolose e sostituirle con un servizio dedicato - i mini bus - a chiamata personalizzata. Così chi è obbligato a servirsi dei mezzi pubblici per ragioni inderogabili, si sentirebbe al sicuro. Fosse per me, dopo la mezzanotte bloccherei tutti i mezzi."

Ecco, tra le proteste sterili e i suggerimenti ideologici (inapplicabili), questa "dritta" appare sensata e permetterebbe di risparmiare un sacco di soldi. Perché di sera e di notte chi viaggia a sbafo è il 98 per cento.

Gaetano Tirloni

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