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Influenza 2020: picco a febbraio

  • Beatrice Cicala

fotoCome ogni anno nel periodo invernale l'appuntamento con l'influenza non tarda ad arrivare e se di solito i primi casi si vedono verso la metà di gennaio, per quest'anno il picco è proprio in arrivo in questi giorni.

Nulla di insolito anche se con lo spettro del coronavirus, chi sia ammala di influenza ha sicuramente qualche timore in più rispetto agli anni passati. Il picco di influenza è in arrivo proprio in queste settimane di febbraio e vedrà il suo culmine a metà mese in lieve ritardo rispetto al solito.

Sintomi influenzali 2020

I sintomi dell'influenza targata 2020 sono i classici di stagione: febbre anche molto alta, tosse, mal di gola, raffreddore, dolori muscolari e spossatezza. Purtroppo sono anche gli stessi sintomi iniziali coronavirus e per questo c'è inutile allarmismo. Si vedono in giro per Milano molte persone con le mascherine in preda più ad una psicosi personale che non ad un pericolo reale visto che fino ad oggi in Italia ci sono stati così pochi casi che è davvero assurdo farsi prendere dal panico.

Rimedi: Stare a riposo, al caldo, antipiretici per abbassare la febbre, bere molti liquidi.

Prevenzione: Sicuramente il vaccino antinfluenzale è l'unica arma che esiste per prevenire l'infezione ma farlo ora è troppo tardi.

Come si prende l'influenza

Il contagio avviene entrando in contatto con le goccioline di saliva o muco di una persona già influenzata. Queste goccioline infette possono essere trasmesse semplicemente parlando a distanza ravvicinata o tramite uno starnuto o attraverso il contatto con superfici contaminate dal virus. La comparsa dei sintomi influenzali avviene dopo circa una settimana dal contagio e il periodo di incubazione può comunque durare da 3 a 7 giorni.

Consigli utili

  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente
  • non toccarsi il viso con le mani sporche
  • coprire la bocca ed il naso con un fazzoletto usa e getta quando si tossisce o si starnutisce e gettare poi il fazzoletto.
  • mantieni una distanza di almeno 1 metro tra te e le altre persone
  • bere tanta acqua per evitare la disidratazione
  • coprirsi bene quando si esce
  • stare a riposo se si è influenzati
  • Qualora una persona sviluppi sintomi respiratori (tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie) dovrebbe rivolgersi immediatamente ad un medico.

Nel caso invece si fosse stati in aree a rischio Coronavirus, se nelle due settimane successive al ritorno da aree a rischio si dovessero presentare sintomi respiratori (febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà respiratorie) a scopo precauzionale:

  • contattare il numero telefonico gratuito del Ministero della Salute 1500
  • indossare una maschera chirurgica se si è in contatto con altre persone
  • utilizzare fazzoletti usa e getta e lavarsi le mani regolarmente

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