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Mimmo Paladino dipinge gli eroi del quotidiano

  • Bernadette Hanna

Gallerie d’Italia propongono dal 5 al 23 febbraio una prodigiosa e coloratissima mostra itinerante che riproduce i disegni originali del Calendario 2020, realizzati dal Maestro Mimmo Paladino per l'Arma dei Carabinieri e raccontati in forma letteraria dalla scrittrice Margaret Mazzantini.

mostra mimmo paladino arma carabinieri gallerie italia milanoCon l'aiuto dei suoi testi violenti e pacati al tempo stesso, i visitatori impareranno a percepire un’immagine completamente diversa da quella che si ha di solito del mestiere di carabiniere, apparentemente freddo e distaccato, ma mai così prossimo alle situazioni più intime che ci capitano.

NON SONO ARTISTI MA SI CHIAMANO EROI

“Le barzellette dicono che i carabinieri non hanno un buon intuito, il fatto è che l’intuito non basta”.

Questa è solo una delle tante frasi dalla forza evocativa composte da Margaret Mazzantini. Si susseguono tutte in perfetta armonia con i disegni di Mimmo Paladino che fanno da sfondo, altrettanto potenti e immaginifici.

Il primo pregio della mostra “Gli eroi del quotidiano” è infatti raccontare, riproducendo niente meno che lo stesso calendario dell’Arma dei Carabinieri, le storie di vita vissuta di comuni ufficiali pubblici, che però hanno una grande attinenza con la vita di tutti i giorni, tanto da esserne i primi autentici eroi, proprio come recita il titolo di questo caloroso omaggio.

Si tratta di un esperimento ben riuscito, perché ci insegna ad adottare, per una volta, una diversa prospettiva su questo mestiere distante dall'arte ma capace di imprimere nella memoria azioni valorose, tanto educative e impressionanti quanto un quadro.

Ecco perché la scelta di un seguace della transavanguardia come Paladino, le cui opere sono poco austere, anzi a tratti meravigliosamente puerili, caratterizzate da tinte minimaliste, ma lucenti e vivaci come le giornate raccontate al loro fianco.

VIAGGIO ALL'INSEGNA DEL CORAGGIO

Ogni giornata di lavoro è ricca di umanità e attenzione rivolta alla cura del prossimo, anche nelle situazioni meno prevedibili.

Come l’eruzione di un vulcano a Ginostra, che semina il terrore nel momento più inaspettato; come a Gerico, durante l’addestramento di donne poliziotte palestinesi (“ragazze toste, silenziose, sospettose forse”) a cui si insegna anche a guidare, con il “rischio costante di finire contro quelle grosse palme che ti guardano dal cielo”; come alla riserva di Monte Corvo di Popoli, “un luogo dell’anima, nella geografia del nostro territorio appartato”, in cui portare soccorso agli animali, rimasti isolati dal gelo di una nevicata abbondante. O ancora, a Spinea, comune che dista poco meno di 4 km dallo sfarzo e dalla spensieratezza veneziane, luogo del malaffare e del disagio sociale, lo stesso che costringe un bimbo a rubare il materiale scolastico che i suoi genitori non possono permettersi; e che sceglierà di diventare niente meno che un carabiniere.

Perché così agiscono: "osservano il mondo come se dovessero stanare un pericolo", sempre in allerta e sempre con il terrore tra i pensieri. Questi, e molti altri ancora, i salvataggi intrepidi degli eroi del quotidiano che compongono le tappe di questo viaggio all'insegna del coraggio.

Gallerie d’Italia
Piazza della Scala 6
Milano

Periodo
Dal 5 al 23 febbraio 2020.

Orari
Da martedì a domenica dalle 9:30 alle 19:30.
Giovedì dalle 9:30 alle 22:30.
Chiuso il lunedì.

Ultimo ingresso: un’ora prima della chiusura.

Ingresso
Biglietto congiunto valido per la visita alle mostre e alle collezioni permanenti:
– intero: 10,00 €
– ridotto: 8,00 €

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