Paper Cut al Teatro Gerolamo

paper cut yael rasooly ok cs

Dopo aver assistito alla rappresentazione di Paper Cut ieri sera al Teatro Gerolamo, mi sono affrettato a pubblicare questa recensione per dare l'occasione ai nostri lettori di poter assistere a uno spettacolo teatrale di pregevolissima fattura che ha mietuto successi in giro per il mondo e sarà in scena al Gerolamo solo ancora nella giornata di domenica 16 febbraio alle ore 16.

La rappresentazione è stata possibile grazie alla collaborazione e al sostegno dell'ambasciata di Israele e ci auguriamo francamente che venga riproposta in futuro. 

La performance dell'attrice Yael Rasooly è di altissimo livello e alterna momenti di raffinata ed esplosiva comicità ad altri di poetica fantasia con la capacità non comune di evocare immagini e storie grazie alla semplicità, la quale costituisce da sempre la vera essenza del teatro.

Cos'altro si potrebbe dire, infatti, di un lavoro che partendo da pochi oggetti chiave e da una scenografia fatta di ritagli di carta, libri pop-up e sapienti giochi di luce, riesce a trascinare il pubblico dentro un universo immaginifico di incredibile ricchezza?

L'attrice, da sola in scena e costantemente in relazione col pubblico, con frequenti e spassose rotture della quarta parete, impersona una segretaria segretamente innamorata del proprio "boss" che durante il suo orario di ufficio immagina di avere una storia d'amore con lui, fantasticando (e con quale meravigliosa intensità!) su una fuga romantica con l'innamorato, il tutto dentro un'atmosfera anni 50' che rievoca con delicata nostalgia il periodo del grande cinema in bianco e nero e dei sogni a occhi aperti di una generazione che guardava al futuro con speranza e fiducia.

Sebbene, tuttavia, i riferimenti al grande cinema classico si moltiplichino, Paper Cut resta spettacolo di grandissimo impatto teatrale, chiamando gli spettatori a una partecipazione emotiva che si manifesta in primis con la spinta a condividere, sentendosene parte, il mondo sognato ed evocato dall'attrice.

Lo spettacolo, adatto a un pubblico di tutte le età (molto indicato a parere di chi scrive anche per i bambini), è di breve durata (un'ora) ma di spettacolare intensità e include anche performance canore di elevatissima qualità di Yael Rasooli che nello spazio di pochi minuti riesce a passare in modo pregevole da "I wanna be loved by you" di Marilyn Monroe a "La vie en rose" di Edith Piaf, aggiungendo pure una citazione apprezzatissima del nostro Lucio Battisti.

La lingua usata è un italiano contaminato con l'inglese, ma assicura il sottoscritto, tutti coloro che vi assisteranno capiranno tutto e si divertiranno un mondo, qualsiasi siano le loro competenze linguistiche.

Consiglio vivissimamente la visione di questo lavoro, onestamente uno dei migliori visti dal sottoscritto negli ultimi anni qui a Milano.

Sognante e meravigliosamente teatrale.

Teatro Gerolamo

Piazza Beccaria, 8

In scena ancora solo domenica 16 febbraio ore 16.00

Prezzi: da 10 a 25 euro

Info e prenotazioni: tel. 02/36590120 oppure 0245388221

Copyright © 2006 - 2020 MilanoFree.it, testata registrata Trib. Milano n. 367 del 19/11/2014  IT11086080964