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Emozione barocca. Il Guercino a Cento

Il borgo di Cento, in provincia di Ferrara, omaggia il suo cittadino più illustre, Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino (1591-1666) con, dal 9 novembre al 13 aprile, presso la Pinacoteca San Lorenzo e alla Rocca, la mostra Emozione Barocca. Il Guercino a Cento sulla vita dell’artista centese, dalla formazione alla maturità.

guercino mostra arte pittura cento ferraraLa mostra: dipinti, affreschi, disegni

La mostra presenta 27 dipinti, 32 affreschi e 20 disegni, in gran parte appartenenti al patrimonio culturale cittadino, mai più esposti dopo il terremoto del 2012, come le tele della Cappella Barbieri della Chiesa del Rosario, cappella di famiglia del pittore ricostruita nel percorso espositivo, insieme con altre opere della Pinacoteca Civica di Cento, oggi inagibile.

Il percorso espositivo, che parte dalla Pinacoteca San Lorenzo, si apre con i lavori di Ludovico Carracci (Madonna in trono e Santi, dalla Pinacoteca civica di Cento), un modello per il pittore di Cento, Carlo Bononi (I Santi Lorenzo e Pancrazio, dalla chiesa di San Lorenzo a Casumaro, frazione di Cento) uno dei protagonisti della pittura del Seicento da cui il pittore apprese il senso plastico delle forme e il ferrarese Scarsellino dal quale imparò il cromatismo della pittura veneta.

Oltre al già nucleo di opere di Cento saranno presentate altre tele come l’Assunta con angeli e i santi Pietro e Girolamo proveniente dalla Cattedrale di Reggio Emilia, che per la prima volta esce dal duomo, il San Francesco con San Luigi di Francia oranti dalla Parrocchiale di Brisighella e la Madonna col Bambino dormiente dalla Collezione Salamon di Milano.

Alla Rocca il visitatore viaggia tra le opere giovanili del Guercino, oltre al ciclo decorativo che Il pittore e i suoi allievi hanno eseguito nella Casa Chiarelli a Cento, acquisiti dal Comune e mai esposti al pubblico fra cui Paesaggio con festa da ballo di campagna e Paesaggio con briganti che attaccano la festa da ballo.

Chiude idealmente il percorso la prima opera di Guercino, realizzata all’età di otto anni sul muro della casa paterna a Cento, con la Madonna della Ghiara.

L’iniziativa coinvolge l’intera città, attraverso una serie di eventi collaterali come i led wall nel Palazzo del Governatore, sulla piazza dedicata al pittore centese; l’applicazione per smartphone, realizzata dall’Università di Bologna che accompagna il visitatore alla scoperta dei luoghi guerciniani della Città e le lavagne interattive che presenteranno i lavori effettuati dal Dipartimento di Beni Culturali dell'Alma Mater Studiorum dell’Università di Bologna Laboratorio Diagnostico, in collaborazione con il Centro Studi Internazionale Il Guercino.

Orari: Martedì-venerdì 10,00/13,00 – 15,00/19,00

Sabato e domenica 10,00/18,00

Lunedì chiuso

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