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Giulia Salemi a Venezia 2016: il look con lo spacco che fece discutere

  • Redazione MilanoFree.it
Giulia Salemi sul red carpet di Venezia 2016 con abito arancione dallo spacco laterale
Il look di Giulia Salemi alla 73ª Mostra del Cinema di Venezia (2016).

Chi è Giulia Salemi

Giulia Salemi è nata nel 1993, è di origini italo-persiane ed è diventata nota al grande pubblico con Miss Italia 2014, dove ha conquistato le fasce di Miss Sport Lotto Emilia Romagna e Miss TV Sorrisi e Canzoni. In molti la ricordano anche per la partecipazione a Pechino Express insieme alla madre Fariba.

Il red carpet di Venezia 2016

Alla 73ª Mostra del Cinema di Venezia (2016) Salemi arriva sul tappeto rosso con un abito arancione molto scollato sui fianchi, firmato dal suo amico stilista Matteo Evandro Manzini. Nello stesso momento sfila anche Dayane Mello, con un outfit analogo in fucsia. Il risultato: foto ovunque e red carpet monopolizzato.

Il look richiamava un po’ lo stile “spacchi estremi” già visto su altre celeb, ma a Venezia – contesto un po’ più “ufficiale” – fece inevitabilmente più rumore.

Reazioni, polemiche e dichiarazioni

La scelta divise: c’era chi parlava di esibizionismo e chi invece la difendeva come libertà di stile e promozione del lavoro di uno stilista emergente.

Lei stessa, in un’intervista, spiegò di essere stata invitata proprio per sostenere lo stilista e aggiunse: «Per alcuni possiamo avere esagerato, me ne rendo conto, ma per molti no. Mi scuso con chi si è sentito offeso, ma questa è la mia vita». Una risposta abbastanza adulta, che riconosceva le critiche ma rivendicava la scelta.

Nel testo originale circolato all’epoca si era parlato anche di un possibile programma RAI poi non confermato: è la dimostrazione che, quando un caso mediatico scoppia, le anticipazioni “volano” più dei fatti. Conviene sempre distinguere tra voci e programmi effettivamente in palinsesto.

Perché quel look ha funzionato (mediaticamente)

  • Era diverso dagli outfit più classici della Mostra.
  • Era coordinato con quello di Dayane Mello, quindi l’effetto “doppio” ha amplificato le foto.
  • Era riconoscibile: colore forte, spacco alto, firma di uno stilista preciso.
  • Arrivava da un personaggio giovane che veniva dai talent/reality: i siti di spettacolo la conoscevano già e l’hanno rilanciata subito.

Dal red carpet alla TV

Dopo Venezia Salemi ha continuato a lavorare in TV e sui social, passando da programmi di intrattenimento e reality e costruendo una presenza digitale molto forte. Quindi dire che “non aveva alcun merito” oggi sarebbe poco corretto: il suo “merito” è stato sfruttare un momento di visibilità e trasformarlo in lavoro. È esattamente quello che fanno le figure di intrattenimento e costume nel 2020–2025.

  • Ultimo aggiornamento il .