Guardaroba perfetto: i consigli della personal stylist Elena Colombo

Pare che il guardaroba possa essere lo specchio dell'anima: per alcune luogo di eterno accumulo, dai jeans del liceo alla T-shirt souvenir dell'ultimo viaggio; per altre, campo di battaglia per continue operazioni di decluttering e riorganizzazione. Ma qual è il giusto equilibrio? E quali sono le conseguenze sullo stile?
MilanoFree ha chiesto il parere alla personal stylist Elena Colombo, consulente d'immagine milanese che per lavoro aiuta le persone a organizzare la propria immagine e il proprio guardaroba.
Ordine e creatività possono convivere?
MilanoFree: Ordine e creatività, uno esclude l'altro o possono essere coltivati insieme?
Elena Colombo: La grande ricchezza è nell'equilibrio di metodo (che può aiutare a creare ordine) e creatività. Un metodo funzionale può consistere nel dedicare degli appuntamenti fissi con il proprio guardaroba per:
- Verificarne il contenuto;
- Provare i capi e inventare nuove combinazioni;
- Riordinare cassetti e appenderie per sapere dove sono le cose (il tempo per vestirsi la mattina è sempre poco!);
- Accorgersi di qualcosa che non viene mai indossato, chiedersi il perché e decidere se salvarlo o regalarlo a qualcun altro a cui potrà essere utile;
- Avere una fotografia aggiornata di ciò di cui si dispone e creare una lista di cose utili da acquistare o desiderare.
La creatività, invece, è fondamentale nella gestione del guardaroba, perché è l'ingrediente che lo personalizza e lo rende armonioso, sintonizzandoci sulla nostra visione della bellezza. Via libera alla creazione di aree dedicate alle cose preferite o alle occasioni particolari, al miscelare capi dando vita a look personalizzati, allo sperimentare modi artistici per far convivere i colori, appendere fotografie e citazioni ispiranti, custodire i libri del cuore, scegliere scatole porta-oggetti con forme e colori preferiti.
Cosa si osserva nei guardaroba dei clienti
MilanoFree: Nella sua esperienza di consulente, cosa osserva nei guardaroba dei clienti?
Elena Colombo: Aprendo l'armadio dei clienti ho il grande privilegio di poter osservare le persone, di vedere scorrere le loro vite nei loro abiti. Respiro l'arcobaleno dei loro stati d'animo, ascolto il ritmo e i tempi delle persone, sento i loro desideri, colgo le ispirazioni e ne percepisco la personalità. L'armadio è il luogo più privato e rappresentativo di una persona, è una porta aperta sulle stanze della sua anima. Io osservo questo e imparo, tanto.
Decluttering e stile personale
MilanoFree: Quale relazione c'è tra decluttering e stile personale?
Elena Colombo: Non so se esista una correlazione diretta. Senza cadere in ingannevoli generalizzazioni, ciò che in più occasioni ho avuto modo di notare è che chi possiede uno stile dal sapore classico è solitamente una persona più portata al metodo, all'ordine e alla praticità: il guardaroba è generalmente uno spazio ben organizzato e funzionale, per cui il decluttering è vissuto come un'operazione pratica, utile a trattenere quegli elementi necessari a creare quotidianamente un'immagine curata e sempre calibrata sulle occasioni.
All'opposto, chi esprime uno stile più trasformista o glamour possiede un guardaroba più pieno, gestito con molta creatività, che riunisce elementi variegati appartenenti a mondi e situazioni di vita anche molto diversi, a volte raggruppati senza una classificazione razionale. Questo gli è funzionale alla creazione quotidiana di un'immagine molto personalizzata, dettagliata da elementi caratterizzanti e fantasiosi, spesso abbinati in modo non convenzionale. In questo caso la relazione con il decluttering è forse più emotiva.
Gli effetti di sperimentare cose nuove
MilanoFree: Quali sono gli effetti sul benessere generale che derivano dallo sperimentare cose nuove?
Elena Colombo: Gli effetti sono certamente molteplici. Come in molti aspetti della vita, il vero apprendimento si realizza abbandonando la zona di comfort, e anche nella gestione della propria immagine si innesca questa dinamica. Sperimentare cose nuove significa innanzitutto vedersi in modo diverso, scoprire particolarità di sé mai notate, attivare potenzialità prima sconosciute. L'abbigliamento è uno strumento potente, non solo per comunicare al meglio sé stessi, ma soprattutto per conoscersi da angolazioni diverse.
Gli effetti del riordino
MilanoFree: E invece quali sono gli effetti del riordino?
Elena Colombo: Riordinare l'armadio ha effetti importanti sulla vita di una persona. In primis, dona leggerezza e crea spazio (fisico, emotivo e mentale) per il nuovo. Permette di riconciliarsi con il passato, sperimentare con maggiore consapevolezza il presente e proiettarsi verso il futuro di quello che saremo o desideriamo diventare. Provare per credere!
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