Ai Mercati di Traiano la mostra Civis Civitas Civilitas

È dedicata alla rappresentazione della città, nel suo valore più pieno di espressione della civiltà romana l’esposizione Civis Civitas Civilitas. Roma antica modello di città, ospitata ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali fino al 6 settembre 2020.

mercati-di-traiano-roma-mostra-civis-civitas-civilitas-gratuito-tiziana-leopizziIl progetto espositivo documenta il carattere prettamente urbano della cultura classica. Fulcro della civiltà romana è la condivisione degli spazi, degli edifici e delle leggi. Per cui la mostra rappresenta un viaggio negli spazi e negli edifici delle città dell’Impero, rappresentati nei plastici in gesso del Museo della Civiltà Romana, in gran parte realizzati da Italo Gismondi per la Mostra Augustea della Romanità del 1937. I modelli raffigurano lo stato di fatto dei monumenti negli anni Trenta del Novecento e in parte le loro ricostruzioni: all’intrinseco valore scientifico aggiungono pertanto anche il valore di documentazione di monumenti trasformati o scomparsi, soprattutto nei territori teatro di eventi bellici.

L’esposizione presenta in un primo momento la prima sezione allestita nella Grande Aula e sui matronei del Museo dei Fori Imperiali nei Mercati di Traiano, questa è costituita da 58 plastici e da 6 calchi di sculture rappresentanti famosi personaggi del mondo romano.

A seguire saranno aperte le sezioni successive, allestite lungo il percorso esterno dei Mercati di Traiano, lungo la via Biberatica. Inoltre, l’esposizione è affiancata da un programma di eventi e iniziative culturali e didattiche.

La mostra

Civis Civitas Civilitas sviluppa sette macrotemi, rappresentati dai plastici posizionati nella Grande Aula e poi declinati in una serie di temi specifici: gli spazi pubblici con fori, curie, capitolia e templi; l’acqua nel decoro della città con fontane, ninfei e terme; lo spettacolo con teatri e anfiteatri; il trionfo, l’onore e il passaggio con archi trionfali e onorari, porte urbiche; il commercio con i mercati; la memoria individuale, familiare e dello Stato con sepolcri e monumenti; e infine le infrastrutture con ponti, acquedotti, cisterne, castelli di distribuzione dell’acqua.

La narrazione del percorso è scandita da testi antichi pertinenti ai singoli temi e pronunciati dalle voci narranti degli stessi autori o dei loro destinatari, rappresentati da calchi di statue o ritratti del Museo della Civiltà Romana: fra questi risulta particolarmente vivace l’ambientazione delle terme descritta da Seneca in una lettera a un amico.

Le tipologie monumentali individuate sono significative del concetto di identità romana espresso con immediatezza e forza dall’architettura che costituiva il “segno” nel paesaggio dell’espansione di Roma. Roma ci appare grazie a questa mostra come modello di comunità (civitas) quanto mai contemporaneo nella sua multiculturalità.

La mostra è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed ha la cura di Claudio Parisi Parisi Presicce e di Claudia Cecamore, con la collaborazione del Museo dei Fori Imperiali e del Museo della Civiltà Romana. Organizzazione Zètema Progetto Cultura.

In pubblicazione una guida breve della mostra e l’inedito atlante fotografico dei plastici dopo il loro restauro.

L’ingresso è gratuito per i possessori della MIC Card.

Tiziana Leopizzi

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