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Mostre a Milano 2026: tutte le esposizioni aperte

Milano è una delle città italiane con l'offerta espositiva più ricca e costante: musei civici, fondazioni private, spazi istituzionali e gallerie contemporanee si alternano con un calendario che non si ferma mai. Qui trovi le mostre aperte a Milano in questo momento, organizzate per sede, con date, biglietti e consigli pratici per non perdere tempo.

Mostre a Milano 2026: musei, fondazioni e gallerie con le esposizioni da non perdere
Milano offre mostre di livello internazionale tutto l'anno, tra musei civici, fondazioni private e spazi istituzionali. foto MilanoFree.it

Le mostre più importanti aperte adesso

Tra tutte le esposizioni in corso a Milano, queste sono le più significative per dimensione, qualità o unicità:

  • Kiefer. Le Alchimiste — 42 grandi teleri dedicati alle donne dell'alchimia nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale. Fino al 27 settembre 2026.
  • Arnaldo Pomodoro. Una vita — Gallerie d'Italia, l'omaggio antologico al grande scultore nel centenario della nascita. Fino al 18 ottobre 2026.
  • Francesco Clemente. In Between — Triennale, grande retrospettiva sul maestro della Transavanguardia. Fino al 6 settembre 2026.
  • Cao Fei. Dash — Fondazione Prada, tra videoinstallazioni e realtà virtuale sull'agricoltura del futuro. Fino al 28 settembre 2026.
  • Il primo Picasso di Milano — Museo del Novecento, la storia del Moschettiere entrato nelle collezioni civiche. Fino al 27 settembre 2026.
  • Troilo. The Breach — Palazzo Reale, finger painting iperrealista nelle stanze dell'Appartamento dei Principi. Ingresso gratuito, fino al 13 settembre 2026.

Ultimi giorni

Se vuoi recuperarle, hai poco tempo:

  • Rirkrit Tiravanija. The House That Jack Built — Pirelli HangarBicocca, fino al 26 luglio 2026. Ingresso gratuito.
  • Giovanni Gastel. Rewind e Mimmo Paladino — Palazzo Citterio, entrambe fino al 26 luglio 2026.
  • Storia di un gesto. Il mito di Meleagro — Fondazione Luigi Rovati, fino al 2 agosto 2026.
  • Depero. Space to space — Museo Bagatti Valsecchi, fino al 2 agosto 2026.

Palazzo Reale

Piazza del Duomo 12 — M1/M3 Duomo

Palazzo Reale è la sede espositiva più centrale e frequentata di Milano, con un programma tra i più ricchi d'Italia.

  • Kiefer. Le Alchimiste — quarantadue grandi teleri concepiti per la Sala delle Cariatidi, otto dei quali allestiti nell'attigua Sala del Piccolo Lucernario. Curata da Gabriella Belli, la mostra rende omaggio alle alchimiste dimenticate, da Caterina Sforza a Isabella Cortese. Fino al 27 settembre 2026.
  • Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio — progetto site-specific nelle stanze dell'Appartamento dei Principi: Paolo Troilo, inventore del finger painting iperrealista, dipinge con i polpastrelli reinterpretazioni delle tappezzerie del Palazzo, rifatte per l'occasione dalla stessa tessitura Rubelli che realizzò le originali. Curata da Marco Meneguzzo. Ingresso gratuito, fino al 13 settembre 2026.
  • Aurelio Amendola. Capolavori fotografati — 85 fotografie di grande formato realizzate tra il 1976 e il 2025, dal segno materico di Burri e Vedova alla statuaria di Bernini, Canova e Michelangelo. Fino al 6 settembre 2026.
  • Mario Raciti. Opere 1952-2025 — l'intero itinerario artistico del pittore milanese, al primo piano. Fino al 20 settembre 2026.
  • Maria Cristina Carlini. Materie viventi — due opere monumentali nel Cortile d'Onore e nel Giardino, nell'ambito di SUART 2026. Ingresso gratuito, fino al 30 agosto 2026.

Orari: martedì–domenica 10:00–19:30, giovedì fino alle 22:30, lunedì chiuso. Per Kiefer i biglietti si acquistano esclusivamente online (open 17€, data fissa 15€, ridotti da 13 a 10€, famiglie 10€ adulto e 6€ da 6 a 14 anni); l'accesso avviene dallo Scalone dell'Arengario in Piazza Duomo. Gli eventuali biglietti residui si trovano al punto vendita dentro il Museo del Novecento.

Museo del Novecento

Piazza del Duomo 8 — M1/M3 Duomo

  • Il primo Picasso di Milano. Un Moschettiere tra rivoluzione, antifranchismo e solidarietà internazionale — un focus su Homme assis (Le Fumeur) del 1967, prima opera di Picasso entrata nelle collezioni civiche milanesi, con la ricostruzione del suo viaggio da Parigi all'Avana fino a Milano. Fino al 27 settembre 2026. Ingresso compreso nel biglietto del museo.

Gallerie d'Italia

Piazza della Scala 6 — M1/M3 Duomo o M3 Montenapoleone

  • Arnaldo Pomodoro. Una vita — nel centenario della nascita e a un anno dalla scomparsa, quarantacinque opere antologiche ripercorrono oltre sessant'anni di ricerca, dal Cubo alla Rotativa di Babilonia. Curata da Luca Massimo Barbero e Federico Giani. Fino al 18 ottobre 2026.

Triennale Milano

Viale Alemagna 6 — M2 Cadorna o Lanza

  • Francesco Clemente. In Between — circa settanta opere dalla fine degli anni Settanta a oggi, tra lavori raramente esposti e dipinti inediti. Fino al 6 settembre 2026.
  • A Language of Clarity. Lella e Massimo Vignelli — retrospettiva sulla coppia che ha firmato la segnaletica della metropolitana di New York e alcune delle identità visive più iconiche del Novecento. Fino al 6 settembre 2026.

Orari: martedì–domenica 11:00–20:00; giovedì fino alle 23:00; lunedì chiuso.

Fondazione Prada

Largo Isarco 2 — M3 Lodi TIBB o tram 24

  • Cao Fei. Dash — videoinstallazioni, documentari e simulazioni in realtà virtuale sull'evoluzione dell'agricoltura in Cina e nel Sudest asiatico, tra sapere contadino e algoritmi. Fino al 28 settembre 2026.
  • Mona Hatoum. Over, under and in between — tre installazioni site-specific sulla precarietà dell'esistenza, tra ragnatele, gabbie e mappe. Fino al 9 novembre 2026.

Osservatorio Fondazione Prada (Galleria Vittorio Emanuele II — M1/M3 Duomo): Hito Steyerl. The Island, progetto site-specific dell'artista tedesca sull'idea di isola come rifugio e universo parallelo. Fino al 30 ottobre 2026. Il biglietto della Fondazione Prada dà accesso anche a questa sede: si possono unire le due tappe nella stessa giornata.

Orari Largo Isarco: lun–mer e ven 10:00–19:00; giovedì e sabato 10:00–21:00; domenica 10:00–20:00; martedì chiuso.

Pirelli HangarBicocca

Via Chiese 2 — M5 Bicocca o tram 7

Uno degli spazi per l'arte contemporanea più grandi d'Europa: le ex officine industriali ospitano installazioni site-specific di scala monumentale, sempre a ingresso gratuito.

  • Rirkrit Tiravanija. The House That Jack Built — retrospettiva sulla trentennale ricerca del pioniere dell'arte relazionale, che ha trasformato il gesto quotidiano di cucinare e condividere un pasto in materia d'arte. Fino al 26 luglio 2026.

Orari: giovedì–venerdì 14:30–22:00; sabato–domenica 10:30–22:00; lunedì–mercoledì chiuso.

Pinacoteca di Brera e Palazzo Citterio

Via Brera 28 e Via Brera 12 — M2 Lanza o M3 Montenapoleone

  • Giovanni Agostino da Lodi — Pinacoteca di Brera, un approfondimento sul pittore lombardo tra Quattro e Cinquecento, quando Milano era crocevia di influenze leonardesche e venete. Fino al 13 settembre 2026.
  • Oman and Italy: Two Millennia — Sala Maria Teresa della Biblioteca Nazionale Braidense, un percorso sui rapporti millenari tra la penisola arabica e l'Italia. Fino al 13 settembre 2026.
  • Lorem Ipsum Variorum — Palazzo Citterio, sul grande ledwall del piano terra: un progetto video che occupa lo schermo monumentale all'ingresso. Fino al 25 ottobre 2026.
  • Giovanni Gastel. Rewind — Palazzo Citterio, omaggio al fotografo milanese scomparso nel 2021, tra ritratto e moda. Fino al 26 luglio 2026.
  • Mimmo Paladino — Palazzo Citterio, Sala Stirling: i celebri Dormienti riallestiti in dialogo con l'architettura, insieme a opere su carta del 1973. Fino al 26 luglio 2026.

Ingresso Palazzo Citterio 12€; biglietto cumulativo La Grande Brera 20€.

Fondazione Luigi Rovati

Corso Venezia 52 — M1 Palestro o M1/M3 Duomo

  • Gli Etruschi e l'Olanda. A/R dei bronzi Corazzi — un nucleo di bronzi etruschi conservati nei Paesi Bassi torna temporaneamente in Italia, in dialogo con la raccolta etrusca della Fondazione nelle sale ipogee progettate da Mario Cucinella. Fino al 4 ottobre 2026.
  • Storia di un gesto. Il mito di Meleagro dall'arte classica a Warburg, a Picasso — curata da Salvatore Settis, ruota attorno alla prima presentazione al pubblico di un sarcofago romano del 170-180 d.C. e alla "biografia" di un gesto di disperazione che attraversa i secoli, da Nicola Pisano e Giotto fino a Guernica. Fino al 2 agosto 2026.

Altri spazi espositivi da tenere d'occhio

  • Palazzo Morando – Costume Moda Immagine (Via Sant'Andrea 6) — The Gentleman. Stile e gioielli al maschile, la storia del gioiello maschile tra status e messaggi politici. Fino al 27 settembre 2026.
  • Museo Diocesano Carlo Maria Martini (Piazza Sant'Eustorgio 3) — Werner Bischof. Point of View, il fotogiornalismo del Novecento tra rigore compositivo e sguardo umano. Fino al 18 ottobre 2026.
  • Museo Bagatti Valsecchi (Via Santo Spirito 10) — Depero. Space to space. La creazione della memoria: il futurismo di Depero dentro una dimora tardo-rinascimentale, con sonorizzazione dedicata. Fino al 2 agosto 2026.
  • ADI Design Museum (Piazza Compasso d'Oro 1) — DesignUP. Soluzioni di continuità, sulla ricerca progettuale contemporanea. Fino al 31 agosto 2026.
  • Armani/Silos (Via Bergognone 40) — la mostra dedicata a Giorgio Armani, prorogata fino al 20 dicembre 2026.
  • Acquario Civico (Via Gadio 2) — Antarctica Melting Beauty: Aurora, fino all'8 novembre 2026. Ingresso incluso nel biglietto dell'Acquario.

Mostre gratuite a Milano

Alcune delle esposizioni più interessanti si visitano senza pagare il biglietto:

  • Pirelli HangarBicocca — ingresso sempre gratuito per tutte le mostre
  • Troilo. The Breach a Palazzo Reale — l'Appartamento dei Principi si visita gratuitamente fino al 13 settembre
  • Maria Cristina Carlini a Palazzo Reale — le sculture nel Cortile d'Onore e nel Giardino si vedono gratuitamente fino al 30 agosto
  • GAM — collezione permanente a ingresso gratuito
  • Musei Civici del Castello Sforzesco — gratuiti il primo e terzo martedì del mese (dalle 14:00) e la prima domenica del mese
  • La prima domenica del mese molti musei statali e civici sono a ingresso gratuito

Come comprare i biglietti

Per le mostre più frequentate conviene prenotare online per saltare la coda:

  • palazzorealemilano.it — Palazzo Reale. Per Kiefer l'acquisto è solo online
  • fondazioneprada.org — Fondazione Prada, online o alla cassa
  • triennale.org — Triennale, cassa o online
  • gallerieditalia.com — Gallerie d'Italia
  • pirellihangarbicocca.org — ingresso gratuito, nessuna prenotazione necessaria

Una selezione di mostre ed esperienze milanesi è prenotabile anche su Fever: le mostre a Milano e le esperienze immersive in città. Per le mostre di lunga durata la cassa resta un'alternativa valida, soprattutto nei feriali e al mattino.

Consigli pratici

  • Combina più sedi vicine: Palazzo Reale, Museo del Novecento, Gallerie d'Italia e l'Osservatorio in Galleria sono tutti intorno a Piazza Duomo e si visitano nella stessa giornata. Brera e Palazzo Citterio sono a pochi minuti a piedi l'uno dall'altro. HangarBicocca richiede invece uno spostamento a parte.
  • Un biglietto, due sedi: quello della Fondazione Prada vale anche per l'Osservatorio.
  • Giovedì sera: molti spazi prolungano l'orario fino alle 22:00–23:00. Triennale e Palazzo Reale sono ottime scelte per una serata culturale.
  • D'estate: ad agosto diverse sedi riducono gli orari o chiudono per qualche giorno. Le sculture nel Cortile di Palazzo Reale, l'Appartamento dei Principi con Troilo e HangarBicocca restano le opzioni più comode (e gratuite) per chi resta in città.
  • Verifica sempre le date: alcune mostre chiudono prima del previsto o vengono prorogate. Controlla il calendario prima di uscire.

FAQ

Qual è la mostra più importante aperta a Milano adesso?

Il progetto di maggior richiamo è Kiefer. Le Alchimiste nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale (fino al 27 settembre 2026): quarantadue teleri monumentali dedicati alle alchimiste dimenticate. Di altissimo livello anche Arnaldo Pomodoro. Una vita alle Gallerie d'Italia e Francesco Clemente. In Between in Triennale.

Ci sono mostre gratuite a Milano?

Sì. Pirelli HangarBicocca è sempre gratuita. A Palazzo Reale sono gratuite sia Troilo. The Breach nell'Appartamento dei Principi (fino al 13 settembre) sia le sculture di Maria Cristina Carlini nel Cortile d'Onore (fino al 30 agosto). La collezione permanente della GAM è a ingresso libero e i Musei Civici del Castello Sforzesco hanno ingressi gratuiti il primo e terzo martedì del mese e la prima domenica.

Quali mostre stanno per chiudere?

Il 26 luglio chiudono Rirkrit Tiravanija a Pirelli HangarBicocca e, a Palazzo Citterio, Giovanni Gastel. Rewind e Mimmo Paladino. Il 2 agosto tocca a Depero al Museo Bagatti Valsecchi e al mito di Meleagro alla Fondazione Rovati.

Quali mostre si possono vedere a Milano ad agosto?

Restano aperte per tutto agosto Kiefer, Troilo. The Breach, Aurelio Amendola e Mario Raciti a Palazzo Reale, Clemente e i Vignelli in Triennale, Cao Fei e Mona Hatoum alla Fondazione Prada, il Picasso del Museo del Novecento e Arnaldo Pomodoro alle Gallerie d'Italia. All'aperto e gratuite, le sculture di Maria Cristina Carlini nel Cortile d'Onore di Palazzo Reale.

Quando è meglio visitare le mostre a Milano?

I feriali al mattino sono i momenti meno affollati. Il giovedì sera, con le aperture prolungate di Palazzo Reale e Triennale, è perfetto per un'uscita serale. Il sabato pomeriggio è il momento di maggiore affluenza: per le mostre più frequentate prenota sempre online.

Ci sono mostre adatte ai bambini a Milano?

Sì. Il MUBA – Museo dei Bambini alla Rotonda della Besana propone mostre-laboratorio pensate per i più piccoli. L'Acquario Civico con la mostra Antarctica è un'altra scelta adatta alle famiglie, mentre per i più grandi le installazioni monumentali di HangarBicocca funzionano molto bene.

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