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Come è fatto un teatro: guida alle parti principali

Un teatro è il luogo dedicato a commedie, opere e spettacoli, e questo tutti lo sappiamo. Ci sono teatri storici, come la Scala di Milano, e teatri moderni, ma non tutti conoscono nel dettaglio come si compone un teatro e quali sono le parti principali che lo caratterizzano. Con questo articolo desideriamo colmare la curiosità dei lettori, presentando in ordine alfabetico le strutture più importanti di un teatro.teatro mf ia

Le parti principali di un teatro

  • Arco scenico: è lo spazio che separa la platea dal palcoscenico.
  • Balconi: aree poste nella parte superiore della sala. Il balcone centrale si trova in mezzo al teatro, quello a platea è vicino al palcoscenico, mentre quello posteriore è opposto alla scena.
  • Ballatoio: corridoio sopra la scena, su uno o entrambi i lati, da cui vengono sollevati o cambiati i fondali.
  • Barcaccia: palco di dimensioni maggiori, generalmente di proscenio.
  • Boccascena: insieme delle quinte laterali e del telo orizzontale che incorniciano la scena.
  • Botola: apertura posta sul palcoscenico, usata per gli attori o per particolari effetti scenici.
  • Buca del suggeritore: spazio dove si trovava il suggeritore, ormai quasi scomparso, oggi sostituito da suggeritori dietro le quinte.
  • Cabina: locale in cui sono installati i comandi e gli apparecchi per gli effetti di luce.
  • Camerino: stanzetta, vicina alle quinte, dove gli attori si cambiano e si truccano.
  • Declivio: pendenza del palcoscenico verso il pubblico, pensata per migliorare la visibilità.
  • Fondale: sfondo che delimita il palcoscenico. Dietro di esso si muovono gli attori in attesa della scena.
  • Foyer: atrio del teatro che accoglie il pubblico prima dello spettacolo e durante gli intervalli.
  • Gallerie: settori posti in alto, i più economici. Sono suddivisi in prima e seconda galleria.
  • Loggione (o piccionaia): la parte più alta del teatro, con visione ridotta ma spesso animata dal pubblico più appassionato.
  • Orchestra (o golfo mistico): spazio dedicato ai musicisti, posto tra il palcoscenico e la platea.
  • Palco: struttura sopraelevata che ospita spettatori; in gergo teatrale indica spesso le balconate laterali sovrapposte.
  • Palcoscenico: il settore dove si rappresenta l’azione scenica, alto e chiuso ai lati e sul fondo.
  • Platea: area della sala di fronte al palcoscenico che ospita i posti a sedere principali.
  • Proscenio (o ribalta): parte del palcoscenico che si trova davanti al boccascena e rimane visibile anche a sipario chiuso.
  • Quinte: strutture laterali che chiudono la scena e nascondono il retropalco.
  • Retropalco: parte del palcoscenico nascosta al pubblico, dietro le quinte e il fondale.
  • Siparietto: sipario più leggero usato per i cambi di scena o per brevi scenette sul proscenio.
  • Sipario: tendone pesante che divide la sala dal palcoscenico.
  • Suggeritore (o gobbo): figura che segue lo spettacolo, pronta a suggerire le battute agli attori.

Conoscere le parti che compongono un teatro significa apprezzare non solo lo spettacolo, ma anche l’intera architettura e l’organizzazione che rendono possibile la magia della scena. La prossima volta che entrerai a teatro, osserva con attenzione: riconoscerai dettagli che arricchiranno ancora di più la tua esperienza.

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