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Prima della Scala 2025: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk inaugura la stagione del Teatro alla Scala

  • Redazione MilanoFree.it

teatro alla scala foto cicala

Prima della Scala 2025: il rito di Sant’Ambrogio

Per Milano il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio, non è solo la festa del patrono: è anche il momento in cui si celebra la Prima della Scala, l’apertura ufficiale della stagione d’opera del Teatro alla Scala. Un appuntamento che viene spesso definito un vero e proprio “rito laico” della città, capace di unire melomani, istituzioni, moda, cultura e curiosi che si affollano in piazza per vedere l’arrivo degli ospiti.

Dopo la stagione 2024 inaugurata da La forza del destino di Verdi, nel 2025 tocca a un titolo potente e non privo di scandali: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Dmitrij Šostakovič, scelta che coincide con il cinquantesimo anniversario della morte del compositore e con una nuova fase della vita del teatro, la prima stagione con il nuovo sovrintendente Fortunato Ortombina.

L’opera 2025: Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk

Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk è un’opera in quattro atti, tratta dall’omonima novella di Nikolaj Leskov, per la quale Šostakovič firma sia la musica sia il libretto (con Aleksandr Prejs). Debutta nel 1934 e, nelle intenzioni del compositore, sarebbe dovuta essere la prima parte di un trittico dedicato alla condizione femminile in Russia.

La protagonista, Katerina Izmajlova, è una giovane donna intrappolata in un matrimonio combinato, schiacciata da un suocero brutale e da un marito impotente e indifferente. L’incontro con il garzone Sergej fa esplodere il conflitto: tra passione, violenza e desiderio di libertà, Katerina arriva a uccidere il suocero e il marito, ma il prezzo sarà altissimo. Scoperta, viene deportata ai lavori forzati in Siberia e la spirale tragica culmina in un finale senza redenzione.

L’opera fu travolta dalla censura sovietica dopo una celebre stroncatura sulla Pravda (“Caos invece di musica”), diventando un simbolo del difficile rapporto tra avanguardia artistica e potere politico. Alla Scala viene presentata nella versione originale del 1934, più radicale e corrosiva, con una scrittura orchestrale modernissima, momenti grotteschi e una tensione drammatica che non concede sconti.

Cast, regia e nuova produzione

La Prima della Scala 2025 è una nuova produzione del teatro milanese, con un team che mette insieme grandi nomi della scena internazionale.

  • Direttore: Riccardo Chailly, alla sua dodicesima inaugurazione di stagione alla Scala, qui al vertice di un lungo percorso dedicato anche al repertorio russo.
  • Regia: Vasily Barkhatov, al debutto scaligero, con una lettura molto cinematografica e psicologica della vicenda.
  • Scene: Zinovy Margolin, che punta su un ambiente metropolitano dal forte impatto visivo.
  • Costumi: Olga Shaishmelashvili.
  • Luci: Alexander Sivaev.

Nel cast vocale spiccano:

  • Sara Jakubiak – Katerina L’vovna Izmajlova
  • Najmiddin Mavlyanov – Sergej
  • Yevgeny Akimov – Zinovij Borisovič Izmailov
  • Alexander Roslavets – Boris Timofeevič Izmailov

Accanto a loro, un ampio ensemble di interpreti completa il quadro di una produzione pensata per restituire tutta la forza di questa partitura, sospesa tra realismo crudo, grottesco e tragedia.

Date, orari e repliche alla Scala

La Prima della Scala 2025 è in programma domenica 7 dicembre 2025 alle ore 18.00, con una durata di circa 3 ore e 30 minuti (inclusi intervalli). Nel calendario rientrano anche l’Anteprima per i giovani e diverse repliche.

  • Anteprima Under30: giovedì 4 dicembre 2025, ore 18.00
  • Serata inaugurale (Prima): domenica 7 dicembre 2025, ore 18.00
  • Repliche:
    • mercoledì 10 dicembre 2025, ore 20.00 – Turno Prime Opera
    • sabato 13 dicembre 2025, ore 20.00 – Turno A
    • martedì 16 dicembre 2025, ore 20.00 – Turno B
    • venerdì 19 dicembre 2025, ore 20.00 – Turno C (con agevolazioni U35)
    • martedì 23 dicembre 2025, ore 20.00 – Turno D
    • martedì 30 dicembre 2025, ore 20.00 – recita fuori abbonamento

I biglietti sono distribuiti tra abbonati, carnet, under 30/35 e vendita al pubblico. Per la Serata inaugurale i posti sono tradizionalmente molto limitati e spesso esauriti, mentre per le repliche è possibile monitorare la disponibilità sul sito ufficiale del Teatro alla Scala e presso i canali autorizzati.

Come seguire la Prima: in teatro, in TV e con Prima Diffusa

Se non riesci a entrare in teatro, niente panico: la Prima della Scala 2025 è pensata per essere seguita anche a distanza.

  • Diretta TV: la Prima sarà trasmessa in diretta su Rai 1 dalle ore 17.45, con regia televisiva dedicata e produzione in alta definizione, e sarà disponibile anche su RaiPlay, dove resterà on demand per circa due settimane.
  • Diretta radio: copertura su Rai Radio 3 e sul circuito Euroradio, con diffusione in diversi Paesi europei.
  • Streaming internazionale: l’opera è prevista anche su piattaforme specializzate come Medici TV e su vari broadcaster internazionali (ARTE, NHK, RTP, ecc.), rendendo la Prima un evento globale.
  • Prima Diffusa: il progetto promosso da Comune di Milano, Teatro alla Scala, Rai ed Edison porta la proiezione in diretta dell’opera in decine di luoghi della città (teatri di quartiere, spazi culturali, istituti, cortili e realtà sociali) con ingresso gratuito fino a esaurimento posti. In alcune edizioni sono coinvolte anche sedi all’estero come istituti italiani di cultura.

Per chi ama vivere la città, la Prima Diffusa è un modo perfetto per respirare l’atmosfera della Scala senza bisogno di smoking e biglietto “di platea”.

Dress code e atmosfera: come ci si veste alla Prima

La Prima della Scala è da sempre anche un evento mondano: sul tappeto davanti al teatro sfilano autorità, protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo, ospiti internazionali. L’abbigliamento è tendenzialmente molto formale.

  • Uomini: abito scuro elegante o smoking, camicia chiara, cravatta o papillon.
  • Donne: abiti lunghi da sera o tailleur molto raffinati; scarpe eleganti (possibilmente comode, considerando orario e durata).

Per le repliche il clima è più rilassato: va benissimo un look elegante ma non necessariamente da “red carpet”. L’importante è evitare capi troppo sportivi (tute, sneakers vistose, ecc.) e ricordare che il teatro rimane un luogo di rappresentanza.

Consigli pratici: biglietti, arrivo e accessi

Ecco qualche suggerimento per vivere bene la serata, sia alla Prima sia alle repliche:

  • Arriva con anticipo: per la Prima è consigliabile presentarsi almeno un’ora prima; per le repliche, 30–40 minuti sono un buon margine.
  • Come arrivare: il Teatro alla Scala è in via Filodrammatici 2, a due passi da piazza Duomo e Galleria Vittorio Emanuele II. Metro:
    • M1/M3 Duomo (5 minuti a piedi)
    • M1 Cordusio
    • M2 Lanza per chi arriva dalla cerchia esterna
    Tram e bus fermano nelle vicinanze, meglio evitare l’auto privata nelle serate di gala.
  • Guardaroba: cappotti, ombrelli e borse ingombranti vanno lasciati in guardaroba (obbligatorio per alcuni capi), quindi calcola il tempo anche per questo passaggio.
  • Biglietti e disponibilità: la Prima è spesso esaurita; per le repliche conviene monitorare il sito del teatro e la biglietteria ufficiale. In caso di sold-out, possono comparire ultimi posti o eventuali rilasci a ridosso delle date.

Per chi, a partire dalla Prima, vuole costruirsi un “dicembre musicale” a Milano, può essere utile tenere d’occhio anche altri concerti e spettacoli con biglietti su TicketOne. Per molti grandi eventi milanesi puoi verificare disponibilità e prezzi anche tramite la pagina dedicata ai concerti a Milano su TicketOne.

Vivere il 7 dicembre a Milano: Sant’Ambrogio e dintorni

La Prima della Scala è perfetta da abbinare a una giornata dedicata a Sant’Ambrogio e alle tradizioni milanesi:

  • Oh Bej! Oh Bej!: la storica fiera di Sant’Ambrogio, tra bancarelle, prodotti tipici e artigianato, anima la zona attorno alla Basilica di Sant’Ambrogio.
  • Mercatini di Natale: in questo periodo Milano è piena di luci, installazioni e mercatini, dal centro storico ai nuovi quartieri.
  • Piazza del Duomo e Galleria: prima di entrare alla Scala, una passeggiata tra l’albero di Natale in Duomo e le decorazioni della Galleria è quasi d’obbligo.

Per chi sceglie la Prima Diffusa, molti luoghi che proiettano la serata organizzano anche attività collaterali, incontri introduttivi e momenti conviviali in quartieri lontani dal centro, rendendo la Prima un evento davvero diffuso in tutta la città.

FAQ sulla Prima della Scala 2025

Quando è la Prima della Scala 2025 e quale opera apre la stagione?

La Prima della Scala 2025 è in programma domenica 7 dicembre 2025 alle ore 18.00 e inaugura la stagione d’opera 2025/2026 con Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk di Dmitrij Šostakovič.

Come posso seguire la Prima se non ho il biglietto?

Puoi seguirla in diretta TV su Rai 1 e in streaming su RaiPlay, in radio su Rai Radio 3 oppure partecipare alle proiezioni della Prima Diffusa in vari luoghi di Milano e in alcune sedi all’estero.

È obbligatorio lo smoking per la Prima della Scala?

No, non è obbligatorio, ma la tradizione vuole un dress code molto formale. Per la Prima si consiglia abito scuro o smoking per gli uomini e abito da sera per le donne. Per le repliche è sufficiente un abbigliamento elegante.

Quanto dura Una Lady Macbeth del distretto di Mcensk alla Scala?

L’opera dura circa 3 ore e 30 minuti inclusi gli intervalli, con una struttura in quattro atti e due intervalli fra primo/secondo e secondo/terzo-quarto atto.

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