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Cinque pillole di Cultura… in tempo di quarantena

In questo periodo in cui siamo costretti a casa, la Cultura è sempre un piacere che si apprezza, anche stando comodamente seduti davanti al PC o sul divano, osservando lo schermo di un tablet o di uno smartphone. 

musil acronimo di museo della storia industria del lavoro guida pillole musei lombardia inexhibitVarie sono le iniziative lanciate dai musei italiani sui loro siti o sui canali social, per permettere, ai visitatori, tour virtuali delle loro collezioni, ma anche altri istituti di Cultura si sono attivati per rendere possibile una fruizione “a distanza” dei loro servizi.

MUSIL - Museo della Storia dell’Industria e del Lavoro

Si possono segnalare cinque iniziative, che riguardano in particolar modo la Lombardia, ma anche tutta Italia. La prima ci porta a Rodengo Saiano, sulla strada che collega Brescia al Lago d’Iseo. Qui si trova il MUSIL, acronimo di Museo della Storia dell’Industria e del Lavoro, non a caso situato in una zona distretto della produzione meccanica e termoidraulica. All'interno dello spazio che ospita numerosi reperti di archeologia industriale, per lo più provenienti dai numerosi stabilimenti del Bresciano, c’è anche un piccolo spazio dedicato alla produzione cinematografica, tra cui il prezioso patrimonio della Gamma Film, studio di produzione per gli spot pubblicitari del famoso programma Carosello. Un punto di riferimento televisivo per generazioni di bambini, che andò in onda dal 1957 al ’77, e che molti, specie tra i nostri genitori e nonni, ricordano ancora per la bellissima sigla di Luciano Emmer, così come per gli sketch pubblicitari che diedero origine a personaggi di animazione divenuti icone vere e proprie, come Calimero, Il Vigile Concilia, Carmencita e molti altri. Questi sketch, sia animati che reali, vennero creati da famosi registi, come Ermanno Olmi e Federico Fellini, e interpretati da altrettanto noti attori provenienti da Cinema e Teatro, oltre che da comici che crearono scene destinate a passare alla Storia della Tv, come il famoso spot del Moplen che vedeva, come protagonista, il grande Gino Bramieri. Il patrimonio audiovisivo di Carosello è, ora, custodito a Rodengo Saiano. Il MUSIL ha deciso, di fronte alla chiusura dei musei, di rendere fruibile tale tesoro sul canale YouTube dell’Istituzione. Un modo, oggi come allora, di riunire tutta la famiglia davanti allo schermo e di farci divertire con una serie di divertentissimi sketch! Il MUSIL, inoltre, mette a disposizione tutorial e laboratori online per raccontare, soprattutto ai bambini e ai ragazzi, pagine di Storia della nostra Industria e, anche, di quella cinematografica.

Fumetti nei Musei

La seconda iniziativa è un progetto diffuso, comprendente i musei di tutta Italia, raccontati attraverso la penna e la matita di alcuni fumettisti. Fumetti nei Musei, questo il nome del progetto, comprende cinquantuno strisce che ci narrano la contemporaneità delle maggiori istituzioni museali del nostro Paese, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al Mondo della Cultura e della Storia dell’Arte, attraverso una narrazione a loro più congeniale, fatta per immagini e lontana dalla spiegazione scolastica “da professori”. Con questo tipo di trama, i più giovani potranno conoscere i tesori artistici custoditi nelle nostre collezioni, da Brera agli Uffizi, dalla Sabauda di Torino all'Accademia di Venezia, dai Vaticani a Capodimonte, con un tocco più leggero e diretto, che, sicuramente, piacerà anche agli appassionati di fumetti. Tali strisce sono pensate proprio per i ragazzi, che le ricevono partecipando alle iniziative educative organizzate nell'ambito dei laboratori e delle visite guidate ai Musei statali. Si tratta di un prodotto, premiato all'ultimo Lucca Comics, che coniuga finalità didattica a bellezza estetica e a un linguaggio di facile comprensione. Basta accedere al sito, per visualizzare il fumetto del giorno e viaggiare con la fantasia.

MUBA – Museo dei Bambini

La terza iniziativa ci porta a Milano, alla Rotonda della Besana, dove, all'interno dell’ex chiesa di San Michele ai Nuovi Sepolcri, ha sede il MUBA – Museo dei Bambini. Si tratta di uno spazio destinato alla creazione di progetti culturali per l’infanzia: i bambini, si sa, amano creare e scoprire cose nuove, ogni giorno, così come giocare con la fantasia e scatenarla in mille modi. Con questo periodo di chiusura, MUBA ha deciso di organizzare, sulla sua pagina Facebook, una serie di laboratori creativi visuali per stimolare sia la creatività dei più piccoli che la loro curiosità. Il Museo, inoltre, ha adottato un metodo molto originale per raccontare ai più piccoli il coronavirus: attraverso una guida “galattica”, i bambini potranno scoprire cosa sia l’agente patogeno al momento più temuto al Mondo e avere a disposizione un piccolo vademecum con le norme essenziali per evitarlo.

La compagnia teatrale dei fratelli Colla

Rimaniamo a Milano, con la compagnia teatrale dei fratelli Colla. Le loro marionette hanno fatto sognare a occhi aperti generazioni di bambini, e continuano a farlo, entusiasmando sia i più piccoli che i grandi. La loro attività, erede di una famiglia di artigiani che affonda le sue radici nella metà dell’800 e che, dal 1946, si dedica al teatro per bambini, ha la sua sede in Via degli Olivetani, dove, dal 1976, generazioni di piccoli hanno potuto assistere a trasposizioni marionettistiche di favole, ma anche di capolavori della Letteratura semplificati e adattati ai gusti dell’infanzia. I fratelli Colla sono un simbolo del Teatro milanese, alla pari di Giorgio Strehler e Paolo Grassi, e lo sono anche i loro eredi, Carlo e i suoi figli, che, ancora oggi, animano il teatro delle marionette accanto alla basilica di San Vittore al Corpo. In questo periodo in cui siamo costretti in casa, anche i Colla si sono attrezzati per non far mancare al loro pubblico gli spettacoli teatrali. Sulla pagina Facebook della compagnia, sono state pensate le Pillole di Marionette Colla, ovvero piccoli spezzoni di spettacoli condivisi ogni giorno sul canale social, per continuare a far sognare bambini e genitori, anche a distanza.

Cinema d’autore

Concludiamo con un progetto che unisce Milano e Bergamo nel nome del grande Cinema d’autore. Come accade per il Teatro, ci manca tantissimo anche il non poter andare in sala a vedere un bel film sul grande schermo. Molte sono le piattaforme che consentono di vedere film e documentari direttamente stando sul divano di casa. Il Beltrade di Milano e il Lab80 di Bergamo hanno messo a disposizione, sui loro siti, possibilità di scaricare e vedere film d’Autore e d’essai, fuori dal circuito mainstream dei principali canali come Netflix e Now Tv, attraverso piattaforme come Vimeo. Sul sito del cinema di Via Oxilia, ormai vero e proprio multisala dedito alle pellicole più di nicchia e d’Autore, con l’iniziativa Beltrade sul sofà, si può cliccare sul titolo del film per poter leggere una breve sinossi, accompagnata dai dati di produzione, dal cast alla lingua e alla durata, oltre che da un breve video di presentazione, che svolge la funzione di trailer e di introduzione alla visione. Una scelta analoga è stata compiuta dall'associazione bergamasca di Cultura cinematografica. Tutta questa possibilità di goderci il Cinema d’Autore è gratuita oppure fruibile a prezzi estremamente modici. Non resta che cliccare su “Guarda il film” e… buona visione! 

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