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Sala delle Asse di Leonardo da Vinci. Storie dal Castello Sforzesco di Milano

In questi giorni abbiamo più tempo per navigare sul web e per questo vi suggeriamo di soffermarvi su un luogo, prezioso patrimonio di Milano e non solo, la Sala delle Asse.

sala delle asse leonardo da vinci restauro contributi storie castello sforzesco milanoSul sito ufficiale infatti è possibile scoprire di più sui lavori di restauro, guardare diverse videointerviste di approfondimento, scoprire storie inedite sulla Sala delle Asse ad oggi considerato l'ambiente più illustre del Castello Sforzesco di Milano decorato dal genio di Leonardo da Vinci.

Partiamo dalle storie multimediali che ci permettono di accedere attraverso una sintesi narrativa agli approfondimenti sui temi più rilevanti: video dopo video, intervista dopo intervista scopriremo di più grazie a esperti e protagonisti del restauro.

Sala delle Asse. Storytelling digitale

Lo storytelling digitale si dimostra essere, anche in questo caso, un modo tecnologico ed efficace per parlare dei beni culturali. Difatti sia la diffusione di media come immagini, video, audio e la diffusione delle apparecchiature mobili tra cui tablet, smartphone e players di vario genere, ha reso tutte le storie multimediali una modalità ormai naturale per diffondere e parlare di arte e cultura.

Le “classiche” pagine web le leggiamo velocemente o in rari casi le stampiamo o salviamo per una lettura successiva. Una storia multimediale, invece ha una fruizione diversa, riesce a catturare la nostra attenzione per diversi minuti e in situazioni diverse: quando siamo davanti allo schermo del computer, quando siamo in metro o seduti al bar, mentre percorriamo i nostri tragitti in città, mentre visitiamo una mostra o un bene culturale...

Siamo sempre noi a decidere quando e dove fruire di una storia digitale. Sulla base di questi presupposti, HOC-LAB del Politecnico di Milano ha messo a punto 1001storia, un ambiente molto innovativo per la creazione e la fruizione di storie multimediali. Per cui tutte le storie della Sala delle Assi possono essere fruite con varie modalità e un’ampia varietà di apparecchiature: potete guardarle online o scaricarle e scoprire di più di quanto può essere visitato nel nostro amato Castello Sforzesco.

Sala delle Asse: segui il restauro

Torniamo al sito della Sala delle Asse, qui nella sezione "Segui il restauro" si propone di offrire uno sguardo attento su quelle che sono le diverse fasi di lavoro che hanno interessando la Sala delle asse sin dal 2013, anno si inizio del nuovo restauro.

Il progetto è stato elaborato dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia insieme alla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici di Milano, alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Milano e all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, e ha sin dall’inizio avuto come obbiettivo la restituzione della corretta leggibilità della decorazione della Sala delle Asse e la sua conservazione nel tempo.

Questa tipologia di interventi sono fondamentali per bloccare le eventuali cause di degrado delle opere legate sia alle situazioni ambientali che ai processi chimici. È quindi necessaria una costante pulitura delle superfici per mantenere leggibili le sue decorazioni, sempre nel rispetto degli interventi di restauro precedenti.

Segui il restauro della Sala delle Asse: contenuti multimediali e curiosità

Entriamo nello specifico di questa sezione: qui avete a disposizione diversi contenuti – tra immagini e video – che documentano i lavori che si sono susseguiti anno dopo anno e scoprire delle Microstories.

Ad esempio potrete scoprire che all’inizio di ottobre 2013, sotto le tracce di intonaco è stato ritrovato un disegno preparatorio sulla parete est della Sala delle Asse. Questo ha permesso di ipotizzare la possibile esistenza di altre tracce analoghe. Di fatti poi, dopo la rimozione del rivestimento ligneo sulla parete sud è emersa una traccia di un disegno acquarellato, coperto da intonaco bianco. Rimuovendo questi strati, i restauratori hanno portato alla luce e scoperto un disegno in cui sono raffigurati rami e foglie carnose.

O ancora, nel 2017 Anna Brunetto esegue la pulitura con il laser El.En. Questa luce viene utilizzata sulle pareti la luce per rimuovere gli strati di scialbo e per ricercarne il disegno originale. Invece sulle lunette sarà utilizzata per cercare il colore originale di Leonardo celato al di sotto delle ridipinture.

Andiamo al 2019 quando la Sala delle Asse è stata riaperta al pubblico eccezionalmente in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Fino al 12 gennaio 2020 è stato possibile ammirare da vicino il Monocromo grazie ad una tribuna: Leonardo, con un tratto a carboncino, disegna la radice dell’albero di gelso che si insinua nel terreno spaccando massi di forma squadrata e rocce.

Leonardo mai visto. Il multimediale Sotto l’ombra del Moro.

La Sala delle Asse ci accompagna in un percorso tra le vicende della meravigliosa sala alberata dipinta dall’artista di Vinci nel 1498. Potrete immergervi nel fitto intrico di corde dorate e rami che si intrecciano sulla volta in nodi di grande eleganza.

E ancora potete scoprite curiosità sulla Sala delle Asse attraverso una serie di contenuti multimediali che ve ne illustrano la storia, le vicende di Leonardo a Milano e la commissione della sala stessa, il rapporto con Ludovico il Moro e la sua vita alla corte degli Sforza.

Dettaglio dopo dettaglio ci arricchiamo e capiamo di più sulle decorazioni della sala, i nodi vinciani con l’intreccio di rami, la visione di Leonardo Da Vinci sulla natura oltre ad approfondimenti di dettaglio della grande opera dopo i diversi restauri.

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