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Parchi giochi inclusivi a Milano: guida alle 9 aree accessibili

Un parco giochi è realmente inclusivo quando permette ai bambini con differenti capacità motorie, sensoriali e cognitive di partecipare alle stesse esperienze, incontrarsi e giocare insieme. Non basta installare un’altalena riservata oppure una rampa isolata dal resto dell’area.

Bambini che giocano insieme su un'altalena accessibile in un parco giochi di Milano
Le aree giochi inclusive permettono a bambini con e senza disabilità di condividere la stessa esperienza.

Tra il 2018 e il 2023 il progetto “Gioco al Centro – Parchi gioco per Tutti”, promosso da Fondazione di Comunità Milano insieme al Comune, ha realizzato nove aree accessibili: una per ciascun Municipio della città.

Le strutture comprendono, a seconda del parco, giostre utilizzabili anche da bambini in carrozzina, altalene a cestone, giochi musicali, pannelli sensoriali, percorsi tattili, spazi per il movimento e ambienti più tranquilli.

Questa guida raccoglie i principali parchi giochi inclusivi di Milano, con indirizzi, caratteristiche e indicazioni pratiche per scegliere l’area più adatta.

Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2026. La presenza ufficiale di un’area inclusiva non garantisce che ogni singola attrezzatura sia sempre utilizzabile. Giochi e pavimentazioni possono essere temporaneamente chiusi per manutenzione, danneggiamenti o lavori: controlla le condizioni al momento dell’arrivo.

Le aree più complete: Villa Finzi e Giardini Ezio Lucarelli per la varietà dei giochi; Giardini Bertoli e Santa Maria alla Fontana per comunicazione multisensoriale e percorsi tattili; Chiesa Rossa per la suddivisione tra movimento, musica, creatività e lettura; Giardini Montanelli per la posizione centrale.

Parchi giochi inclusivi a Milano: confronto rapido

Area giochiMunicipioZonaCaratteristica principale
Giardini Indro Montanelli 1 Porta Venezia Area centrale accessibile e inclusiva
Villa Finzi 2 Gorla Giostra accessibile, musica e pannelli sensoriali
Giardini Ezio Lucarelli 3 Quartiere Feltre Numerose attrezzature inclusive e pavimentazione antitrauma
Giardini di piazza Ovidio 4 Forlanini Movimento, giochi sensoriali e piccolo teatro
Parco Chiesa Rossa 5 Chiesa Rossa Cinque aree tematiche e comunicazione accessibile
Piazza Paci 6 Sant’Ambrogio-Barona Muro-gioco da attraversare, percorrere e scalare
Giardini Martinetti 7 Rembrandt-Bande Nere Giostra accessibile, giochi musicali e castelli
Giardini Pierangelo Bertoli 8 Quarto Oggiaro-Uruguay Musica, Braille, LIS e comunicazione aumentativa
Santa Maria alla Fontana 9 Isola Percorso tattilo-plantare e aree per differenti capacità

Le aree del progetto non sono identiche. Ogni parco è stato progettato tenendo conto dello spazio disponibile, del quartiere e delle indicazioni raccolte da associazioni ed esperti di disabilità.

Che cosa rende davvero inclusivo un parco giochi?

Accessibile e inclusivo non sono sinonimi perfetti.

Un’area può essere fisicamente accessibile perché dispone di un ingresso senza gradini e di una pavimentazione regolare, ma offrire comunque poche attività a un bambino con disabilità.

Un buon parco inclusivo dovrebbe combinare diversi elementi:

  • ingressi senza barriere e percorsi sufficientemente larghi;
  • pavimentazioni percorribili con carrozzine e deambulatori;
  • giochi utilizzabili insieme, non soltanto attrezzature separate;
  • altalene con sedute differenti;
  • giostre con accesso agevolato;
  • pannelli sensoriali raggiungibili da diverse altezze;
  • giochi sonori e tattili;
  • spazi per attività fisiche e zone più tranquille;
  • contrasti cromatici leggibili;
  • mappe e indicazioni comprensibili;
  • panchine per accompagnatori;
  • ombra e possibilità di allontanarsi dal rumore.

L’obiettivo non è creare un gioco “per bambini disabili”, ma consentire a bambini con e senza disabilità di condividere lo stesso spazio e la stessa esperienza.

I 9 parchi del progetto "Gioco al Centro"

1. Giardini Indro Montanelli: il parco inclusivo in centro

La prima area del progetto è stata inaugurata nel 2018 all’interno dei Giardini Indro Montanelli, tra Porta Venezia, via Palestro e corso Venezia.

Il Comune segnala attualmente tre aree giochi nel parco, una delle quali definita sostenibile e inclusiva.

Perché sceglierla

  • posizione centrale;
  • vicinanza alle metropolitane Porta Venezia e Palestro;
  • grandi viali percorribili con passeggini e carrozzine;
  • alberi e ampie zone ombreggiate;
  • panchine e aree di sosta;
  • Museo di Storia Naturale e Planetario nelle vicinanze.

È una soluzione pratica per una famiglia che visita il centro oppure vuole combinare il gioco con un museo.

Possibili limiti

Durante fine settimana, vacanze scolastiche e giornate di bel tempo l’area può essere molto frequentata. Il parco è inoltre grande: utilizza gli ingressi di via Palestro o corso Venezia e segui le indicazioni per le aree dedicate ai bambini.

2. Villa Finzi: giostra accessibile, musica e giochi sensoriali

Il parco di Villa Finzi si trova nel quartiere Gorla, con accessi nell’area di via Sant’Erlembaldo, ed è raggiungibile dalla metropolitana M1.

L’area inclusiva occupa circa 280 metri quadrati ed è dotata di pavimentazione antitrauma colorata.

Giochi presenti nel progetto

  • giostra accessibile;
  • Villaggio Fun City con pannelli sensoriali;
  • tamburi;
  • metallofono con note musicali;
  • casetta raccolta e accogliente;
  • dondolo;
  • altalene;
  • attività raggiungibili da differenti altezze.

Il progetto comprendeva inoltre elementi olfattivi e percorsi tattilo-plantari pensati per persone cieche e ipovedenti.

Per chi è indicata

Villa Finzi è una delle scelte più complete per bambini che apprezzano suoni, pannelli da manipolare, movimento rotatorio e giochi condivisi. La presenza di alberi e vialetti permette anche di alternare il gioco a una pausa più tranquilla.

3. Giardini Ezio Lucarelli: una grande area inclusiva in via Feltre

I Giardini Ezio Lucarelli si trovano nel quartiere Feltre, nella zona orientale di Milano.

L’intervento inaugurato nel 2020 ha riqualificato circa 800 metri quadrati con una nuova pavimentazione antitrauma e numerose attrezzature.

Tra i giochi installati

  • altalena a cestone;
  • altalena a due posti;
  • giostra accessibile;
  • Villaggio Fun City;
  • giochi rotanti;
  • strutture per equilibrio e arrampicata;
  • pedana elastica;
  • castello gioco;
  • attività adatte a livelli motori differenti.

La varietà delle strutture rende i Giardini Lucarelli particolarmente interessanti per fratelli e gruppi di bambini con età e capacità diverse.

Come arrivare

Il quartiere è servito dagli autobus collegati con Lambrate, Udine e Cimiano. Prima di partire controlla il percorso ATM più comodo in base all’ingresso scelto.

4. Piazza Ovidio: movimento, sensi e creatività

L’area giochi inclusiva dei Giardini di piazza Ovidio si trova nel quartiere Forlanini ed è stata inaugurata nel 2022.

Occupa circa 630 metri quadrati ed è organizzata in quattro ambiti:

  • area dedicata al movimento;
  • giochi sensoriali e creativi;
  • percorso grafico disegnato sulla pavimentazione;
  • piccolo spazio utilizzabile come teatro.

La struttura non si limita alle tradizionali altalene e agli scivoli, ma cerca di stimolare movimento, immaginazione, comunicazione e gioco simbolico.

Per chi è indicata

Può essere una buona scelta per bambini che preferiscono attività creative, percorsi a terra e giochi meno competitivi, oltre a quelli basati sul movimento.

5. Parco Chiesa Rossa: cinque modi differenti di giocare

La nuova area inclusiva del Parco Chiesa Rossa si trova a pochi metri dalla Biblioteca Chiesa Rossa, in via San Domenico Savio 3.

È facilmente raggiungibile dalla stazione M2 Abbiategrasso-Chiesa Rossa.

Le cinque aree

  • prime esperienze: attività semplici e accessibili ai bambini più piccoli;
  • movimento: strutture per sperimentare il corpo e le capacità motorie;
  • musica: giochi sonori e ritmici;
  • creatività: elementi per inventare e manipolare;
  • lettura: uno spazio più tranquillo, vicino alla biblioteca.

La suddivisione permette di scegliere tra esperienze dinamiche e momenti meno intensi dal punto di vista motorio e sensoriale.

Perché è particolarmente interessante

Biblioteca, parco, spazi verdi e area giochi possono essere utilizzati nella stessa giornata. È quindi possibile interrompere il gioco, cercare un ambiente più tranquillo oppure partecipare alle iniziative culturali della biblioteca.

6. Piazza Paci: un muro che non divide

L’area accessibile di piazza Paci si trova nel quartiere Sant’Ambrogio, nel Municipio 6.

Il parco giochi occupa circa 530 metri quadrati ed è inserito nelle aiuole che circondano la fontana e il monumento del Centauro.

Il muro-gioco

L’elemento principale è una struttura circolare alta al massimo circa un metro e mezzo. Il muro può essere:

  • attraversato;
  • percorso;
  • scalato;
  • utilizzato come sostegno;
  • interpretato liberamente durante il gioco;
  • raggiunto da lati differenti.

La scelta progettuale evita di separare rigidamente le attività e permette a ogni bambino di utilizzare la struttura in base alle proprie capacità.

Possibili attenzioni

Piazza Paci è uno spazio urbano, non un grande parco recintato. È quindi importante controllare in anticipo accessi, ombra disponibile e percorso dalla fermata dei mezzi.

7. Giardini Martinetti: giochi accessibili nella zona ovest

I Giardini di via Pietro Martinetti si trovano tra le zone Rembrandt, Primaticcio e Bande Nere.

L’area è stata rinnovata nel 2019 ed è inserita in un giardino recintato.

Tra le attrezzature segnalate

  • altalena a cestone;
  • giostra con spazio utilizzabile anche da una carrozzina;
  • castello con scivoli;
  • pannelli ludici;
  • strutture per arrampicata;
  • giochi rotanti;
  • strumenti musicali;
  • pavimentazione antitrauma.

È uno dei parchi più pratici per le famiglie della zona occidentale che non vogliono raggiungere il centro.

Prima di partire controlla gli orari del giardino, perché la presenza di una recinzione può comportare aperture e chiusure giornaliere.

8. Giardini Pierangelo Bertoli: musica e comunicazione accessibile

I Giardini Pierangelo Bertoli si trovano in via Giacomo Quarenghi 11, vicino alla fermata M1 Uruguay.

L’area, inaugurata nel 2021, si estende su circa duemila metri quadrati e alterna pavimentazioni antitrauma e superfici drenanti.

L’area musicale

Il cuore del parco è dedicato alla musica, in omaggio al cantautore Pierangelo Bertoli. Sono presenti strumenti a canna e a percussione, utilizzabili anche come esperienza tattile e visiva.

Mappe e comunicazione multisensoriale

Il parco utilizza diversi sistemi per raccontare gli spazi e facilitare la comunicazione:

  • Braille;
  • Lingua dei Segni Italiana;
  • comunicazione aumentativa e alternativa;
  • linguaggio sonoro;
  • mappe e pannelli multisensoriali;
  • contrasti e stimoli visivi.

Questi strumenti non sono utili soltanto ai bambini con disabilità: permettono a tutti di conoscere modi differenti di comunicare.

9. Santa Maria alla Fontana: il nono parco del progetto

Il parco dei Giardini Santa Maria alla Fontana è stato inaugurato nel settembre 2023 e ha completato la rete di un’area accessibile in ciascuno dei nove Municipi.

La nuova zona affaccia su via Cusio, nel quartiere Isola.

Come è organizzata

Le attività sono distribuite in aree dedicate a:

  • prime esperienze;
  • movimento dolce;
  • movimento più dinamico;
  • creatività;
  • gioco libero con la palla.

Tra le attrezzature figurano altalene, scivoli, giostra accessibile, Villaggio Fun City, piccoli giochi di ruolo e strutture per equilibrio e rotazione.

Percorso tattilo-plantare

L’intera area può essere attraversata seguendo un percorso tattilo-plantare dedicato all’orientamento di persone cieche e ipovedenti. Le aree tematiche sono collegate da un percorso a semicerchio e si trovano su una pavimentazione antitrauma.

Per chi è indicata

È una delle soluzioni più recenti e complete, utile per bambini con differenti capacità motorie, sensoriali e relazionali. La vicinanza a Isola e piazza Gae Aulenti permette inoltre di completare la giornata con una passeggiata.

Octospider a CityLife: una nuova struttura ludica inclusiva

Nell’aprile 2026 è stata inaugurata nel parco di CityLife Octospider, un’installazione dell’artista britannico Jeremy Deller che funziona anche come grande struttura di gioco.

L’opera combina forme ispirate a un polpo e a un ragno e può accogliere contemporaneamente numerosi bambini.

Propone nove attività dedicate a movimento, creatività e interazione ed è stata presentata come una struttura polifunzionale e inclusiva.

Non sostituisce i nove parchi di “Gioco al Centro”. Octospider è un’installazione artistica utilizzabile per giocare; prima di raggiungerla per esigenze specifiche verifica direttamente accessi, pavimentazione e fruibilità delle singole parti.

Come scegliere il parco più adatto

Per un bambino in carrozzina

Verifica la presenza di:

  • ingresso privo di gradini;
  • pavimentazione continua;
  • giostra con accesso sufficientemente ampio;
  • pannelli raggiungibili da seduti;
  • spazio di manovra;
  • panchina vicina;
  • servizi igienici accessibili nei dintorni.

Villa Finzi, Lucarelli, Martinetti e Santa Maria alla Fontana comprendono attrezzature pensate espressamente per differenti capacità motorie.

Per bambini ciechi o ipovedenti

Le soluzioni più interessanti sono Villa Finzi e Santa Maria alla Fontana per i percorsi tattili, oltre ai Giardini Bertoli per mappe multisensoriali e Braille.

Per bambini sordi o con difficoltà comunicative

I Giardini Bertoli utilizzano LIS e comunicazione aumentativa. Anche il Parco Chiesa Rossa è stato sviluppato con particolare attenzione alla comunicazione e alle differenti modalità di esperienza.

Per chi è sensibile a rumore e affollamento

Evita le ore centrali del fine settimana e scegli un parco con:

  • zone verdi separate;
  • panchine lontane dai giochi principali;
  • aree dedicate alla lettura o al movimento dolce;
  • possibilità di uscire facilmente;
  • ombra;
  • spazi non completamente chiusi dalla folla.

Chiesa Rossa, Santa Maria alla Fontana e Villa Finzi consentono più facilmente di alternare attività differenti.

Che cosa verificare prima di partire

  • Accesso effettivamente privo di gradini.
  • Stato della pavimentazione.
  • Funzionamento della giostra o dell’altalena desiderata.
  • Orario del parco, quando recintato.
  • Disponibilità di ombra.
  • Presenza di fontanelle.
  • Servizi igienici accessibili.
  • Distanza dalla fermata ATM.
  • Disponibilità di parcheggi riservati.
  • Presenza di cantieri o eventi.
  • Età indicata sui singoli giochi.
  • Possibilità di allontanarsi in una zona tranquilla.

Non affidarti soltanto alle fotografie online. Le immagini possono essere precedenti a lavori, usura o sostituzione delle attrezzature. In presenza di esigenze specifiche è utile chiedere informazioni aggiornate al Comune, al Municipio o alle associazioni del territorio.

Regole e sicurezza nelle aree giochi

Le attrezzature comunali sono generalmente riservate ai bambini fino a 12 anni, salvo indicazioni differenti riportate sul posto.

  • Leggi l’età e le modalità d’uso indicate sul gioco.
  • Accompagna il bambino durante tutta la permanenza.
  • Non occupare con passeggini gli accessi alle strutture.
  • Non utilizzare gli spazi riservati alle carrozzine come deposito.
  • Rispetta i tempi degli altri bambini.
  • Non sollevare o spostare un bambino senza il consenso dell’accompagnatore.
  • Evita di chiedere informazioni personali sulla disabilità.
  • Non impedire a un bambino di provare un gioco soltanto perché lo utilizza in modo differente.
  • Segnala attrezzature rotte o pericolose.
  • Non utilizzare i giochi durante temporali, ghiaccio o caldo estremo.

L’inclusione non dipende soltanto dal progetto dell’area: richiede anche attenzione e rispetto da parte degli adulti e degli altri utilizzatori.

Domande frequenti

Quanti parchi giochi inclusivi ci sono a Milano?

Il progetto Gioco al Centro ha realizzato nove aree accessibili, una in ciascun Municipio. Esistono inoltre altri parchi e nuove strutture con singoli giochi accessibili o inclusivi.

Dove si trova un parco giochi accessibile in centro?

Ai Giardini Indro Montanelli, tra Porta Venezia e via Palestro, è presente un’area sostenibile e inclusiva facilmente raggiungibile con la metropolitana.

Qual è il parco più adatto a un bambino in carrozzina?

Villa Finzi, Giardini Lucarelli, Martinetti e Santa Maria alla Fontana comprendono giostre, pannelli e percorsi pensati per differenti capacità motorie. La scelta deve comunque essere verificata in base alle esigenze individuali.

Ci sono percorsi per bambini ciechi o ipovedenti?

Villa Finzi e Santa Maria alla Fontana comprendono percorsi tattilo-plantari. I Giardini Bertoli utilizzano anche mappe multisensoriali e indicazioni in Braille.

Esistono parchi con indicazioni nella Lingua dei Segni?

I Giardini Pierangelo Bertoli utilizzano pannelli e mappe con differenti linguaggi, compresa la Lingua dei Segni Italiana e la comunicazione aumentativa.

L’ingresso ai parchi inclusivi è gratuito?

Sì. Le nove aree si trovano in parchi e giardini pubblici comunali e l’accesso è gratuito. Possono però essere previsti orari di apertura nei giardini recintati.

I parchi inclusivi sono soltanto per bambini con disabilità?

No. Sono progettati affinché bambini con e senza disabilità possano condividere lo stesso spazio e giocare insieme.

Fino a quale età si possono usare i giochi?

Le aree gioco comunali sono normalmente riservate ai bambini fino a 12 anni, salvo diversa indicazione riportata sulle attrezzature.

Come segnalare un gioco rotto?

È possibile utilizzare i canali di segnalazione del Comune di Milano, indicando nome del parco, posizione esatta, tipo di attrezzatura e, quando possibile, allegando una fotografia.

Un’altalena a cestone rende inclusivo tutto il parco?

No. Un vero parco inclusivo deve considerare percorsi, pavimentazioni, comunicazione, varietà delle esperienze, possibilità di giocare insieme e accessibilità complessiva dello spazio.

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