Alimenti da limitare per ridurre il rischio di tumori: le indicazioni WCRF
Siamo ciò che mangiamo e alcuni alimenti e bevande, se consumati spesso o in eccesso, possono aumentare il rischio di diverse patologie, inclusi alcuni tumori. Vediamo perché e quali sono quelli da limitare o consumare con moderazione.
Il nostro corpo elabora in continuazione il cibo che mangiamo, trasformandolo nell'energia di cui abbiamo bisogno, distribuendolo secondo le varie necessità e cercando di eliminare le sostanze di scarto.
Le malattie fanno parte della vita quotidiana ed il nostro corpo le combatte giornalmente utilizzando ciò che consumiamo, carburante fondamentale per il benessere generale. Per questo motivo più mangiamo cibi sani, migliore aiuto diamo al nostro corpo nel suo instancabile lavoro. Alcuni alimenti però, invece di aiutare il benessere, possono contribuire (insieme ad altri fattori) ad aumentare il rischio di cancro, malattie cardiache, diabete, infiammazioni croniche e altro ancora.
Quali sono le cause del cancro? Tra i fattori che possono favorire mutazioni genetiche e l’insorgenza di tumori ci sono sostanze cancerogene, radiazioni, obesità, infiammazioni croniche, fumo, virus e molti altri elementi. In pratica, conta l’insieme di ciò a cui siamo esposti e delle nostre abitudini.
Se per alcune cose possiamo fare poco (ad esempio l’aria inquinata o alcune esposizioni ambientali), per ciò che introduciamo nel nostro corpo possiamo invece fare la differenza riducendo il rischio attraverso scelte alimentari più equilibrate e uno stile di vita salutare.
Alimenti associati a un aumento del rischio di tumori
Il World Cancer Research Fund (WCRF) ha analizzato un’enorme quantità di studi sul rapporto fra alimentazione e tumori. Vediamo quindi una Top 5 di cose che è bene limitare (o evitare il più possibile), soprattutto se consumate con frequenza.
- BEVANDE ALCOLICHE. Per la prevenzione del cancro, l’indicazione più prudente è: meglio non bere alcol. Se si beve, meno è meglio e conviene restare entro le linee guida nazionali.
- LE CARNI ROSSE e LE CARNI LAVORATE (salumi, prosciutti, wurstel, ecc.). È consigliabile limitare le carni rosse e consumare le carni lavorate il meno possibile. Nel 2015 l’IARC ha classificato le carni lavorate come cancerogene e le carni rosse come probabilmente cancerogene; il legame più robusto è con il tumore del colon-retto.
- IL SALE (e soprattutto i cibi molto salati o conservati sotto sale). L’OMS raccomanda di restare sotto i 5 g di sale al giorno negli adulti; in generale conviene limitare i cibi molto salati e ridurre l’abitudine ad “aggiungere sale” ai piatti.
- LE BEVANDE ZUCCHERATE. È necessario limitare il consumo di bevande zuccherate: favoriscono aumento di peso e obesità, che a loro volta aumentano il rischio di diversi tumori. Meglio scegliere acqua, tè e tisane non zuccherate. (Anche miele, zucchero di cocco o sciroppi restano zuccheri: vanno comunque moderati.)
- CIBI ULTRAPROCESSATI / “FAST FOODS” (ricchi di grassi, amidi e zuccheri). Snack, dolci confezionati, fritti frequenti e fast food aumentano la probabilità di eccedere con le calorie e quindi di aumentare di peso: vale la pena ridurli e preferire cibi semplici e poco trasformati.
Le raccomandazioni utili:
In generale, è utile basare l’alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi, più un’ampia varietà di verdure e frutta. Oltre all'alimentazione è importante mantenersi attivi e muoversi ogni giorno (anche una camminata veloce di almeno mezz’ora).
Evita inoltre di seguire “diete miracolose” o indicazioni estreme trovate online: se hai dubbi o condizioni particolari, meglio confrontarsi con il medico o un professionista della nutrizione.
ATTENZIONE: queste informazioni sono divulgative e non sostituiscono il parere medico. Se hai sintomi, patologie o terapie in corso, chiedi consiglio al tuo curante.
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