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Ciesse Free Basket a Milano: il basket inclusivo che nasce al Parco Trotter

  • Mauro Teti

Nel cuore del Parco Trotter, tra i viali della storica Casa del Sole, c’è un’associazione sportiva che da vent’anni lavora per rendere la pallacanestro accessibile a chiunque. Si chiama Ciesse Free Basket ed è nata nel 2006 da un’idea di Angela Tagliente e Cesare Fontana. Oggi a raccontarne la storia è il vicepresidente e istruttore Riccardo Fontana.

Come nasce Ciesse Free Basket

L’origine dell’associazione è legata proprio all’esperienza dei figli dei fondatori al Trotter. «Io e mia sorella venivamo qui a scuola. All’epoca c’era già una società di basket, ma faceva una selezione molto rigida. Non tutti potevano giocare. Così i nostri genitori hanno deciso di creare una realtà diversa, che mettesse al centro libertà e inclusione».

Da questa idea nasce il nome Ciesse Free Basket. “CS” ha un doppio significato: richiama i nomi dei fondatori e, allo stesso tempo, rimanda alla Casa del Sole, il complesso storico del Parco Trotter dove l’associazione è nata e continua a lavorare. “Free Basket”, invece, esprime la filosofia del progetto: offrire a chiunque la possibilità di giocare a pallacanestro.

«Vogliamo dare la libertà di giocare sia a chi non può permetterselo economicamente, sia a chi normalmente non troverebbe spazio in una squadra», spiega Riccardo.

Una palestra aperta a ogni livello

Negli anni l’associazione ha costruito una struttura molto ampia e originale nel panorama milanese. A differenza di molte società sportive, che lavorano solo con squadre competitive o gruppi già formati, Ciesse Free Basket organizza squadre per ogni livello tecnico, dal principiante assoluto al giocatore più esperto.

Oggi l’associazione conta 12 squadre senior, oltre a numerose squadre giovanili. Alcune partecipano ai campionati ufficiali della FIP – Federazione Italiana Pallacanestro, mentre altre giocano nei tornei della UISP – Unione Italiana Sport per Tutti, con cui l’associazione è affiliata insieme alla federazione. «Chi arriva da noi può dirci: so giocare e voglio fare un campionato, oppure: non ho mai preso in mano una palla da basket. In entrambi i casi abbiamo una squadra».

Allenamento di basket di Ciesse Free Basket a Milano

Basket per tutte le età, anche over 40

Tra le caratteristiche più particolari del progetto c’è l’attenzione allo sport per tutte le età. Ciesse Free Basket ha infatti due squadre dedicate agli over 40, una tra i 40 e i 50 anni e un’altra con un’età media ancora più alta. Le squadre più mature partecipano anche a campionati dedicati organizzati dalla UISP, realtà che permette a molti adulti di continuare a giocare anche oltre i 50 anni.

«Per noi è importante che non ci sia una barriera legata all’età. Tendenzialmente a 35 anni molti smettono di fare sport. Noi vogliamo dimostrare che non deve essere così».

L’esempio più sorprendente arriva proprio da uno dei tesserati: «Il nostro giocatore più longevo ha 83 anni e gioca nella nazionale over 80. Oltre a essere una persona fantastica, è la prova che lo sport può accompagnarti tutta la vita».

Nel complesso l’associazione gestisce 23 squadre, dai bambini piccolissimi agli adulti più esperti. Solo alcune non partecipano ai campionati: i bambini della giocomotricità, tra i due e i cinque anni, e le squadre di principianti assoluti, sia maschile sia femminile, pensate come percorso di avviamento prima dell’ingresso nelle squadre agonistiche. L’idea è permettere a chiunque di imparare a giocare e, se lo desidera, fare poi il passaggio verso una squadra che partecipa ai campionati.

Nonostante l’attenzione all’inclusione, l’associazione ha scelto di non avviare una squadra di baskin, la disciplina di basket inclusivo che integra giocatori con e senza disabilità. La scelta è legata al territorio: al Trotter opera già Sanga Basket, un’altra realtà sportiva della zona che porta avanti da tempo proprio questo progetto. Per evitare sovrapposizioni su un’attività così importante, Ciesse Free Basket ha preferito mantenere il proprio focus sulle altre attività.

Il problema delle palestre a Milano

Una realtà così ampia si scontra però con una difficoltà comune a molte associazioni sportive milanesi: la mancanza di palestre. Ciesse Free Basket non ha una sede propria e ogni anno deve partecipare ai bandi pubblici per ottenere spazi nelle strutture comunali, municipali o della Città Metropolitana.

Le palestre pubbliche hanno costi relativamente calmierati rispetto a quelle private, ma sono poche e la domanda è altissima. Per questo l’associazione è costretta a utilizzare anche strutture private, più costose, pur di garantire gli allenamenti alle squadre.

Oggi Ciesse Free Basket utilizza circa dieci palestre sparse sul territorio, soprattutto nel Municipio 2, dove l’associazione è nata e dove cerca di mantenere la propria presenza. Nonostante questo, gli spazi non bastano. Negli ultimi anni alcune ore di palestra sono state ridotte e molte squadre hanno dovuto spostarsi anche fuori zona.

«Abbiamo una lista d’attesa di circa 200 persone che vorrebbero giocare con noi. Potremmo avere molte più squadre, ma le palestre non bastano».

Partita di basket in palestra a Milano

La rete sul territorio e il progetto di una sede condivisa

Proprio per rafforzare il radicamento sul territorio, l’associazione sta lavorando insieme ad altre realtà sociali alla costruzione di una rete di collaborazione. Tra queste c’è anche Whanau, organizzazione con cui è nato un percorso comune negli ultimi anni. L’obiettivo è arrivare alla creazione di uno spazio condiviso, una sorta di casa del benessere, dove diverse associazioni possano lavorare insieme.

Per Ciesse Free Basket questo significherebbe anche avere finalmente una segreteria condivisa e una sede stabile, migliorando l’organizzazione amministrativa e rafforzando le attività sociali ed educative.

Lo sport come educazione e comunità

Lo spirito che guida il progetto è lo stesso di quando tutto è iniziato nel 2006: usare lo sport come strumento educativo e di comunità. «Per noi il valore dello sport non è solo tecnico. È educativo: fair play, rispetto, crescita personale. Vale per i bambini ma anche per gli adulti».

Al Parco Trotter, dove la storia di Ciesse Free Basket è cominciata, quella visione continua a prendere forma ogni giorno sul campo. Perché, come suggerisce il nome dell’associazione, il basket può davvero essere libero e aperto a tutti.

FAQ

Cos’è Ciesse Free Basket?

È un’associazione sportiva nata nel 2006 al Parco Trotter di Milano, con l’obiettivo di rendere la pallacanestro accessibile a persone di età e livelli diversi.

Dove si trova Ciesse Free Basket?

L’associazione nasce all’interno del Parco Trotter, nell’area della Casa del Sole, e continua a operare soprattutto nel territorio del Municipio 2.

Ciesse Free Basket è solo per giovani?

No. L’associazione lavora con bambini, ragazzi e adulti, con squadre dedicate anche agli over 40.

 

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