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Dove correre a Milano: allenarsi e tenersi in forma a contatto con la natura

  • Mauro Teti

Milano e il podismo: com’è cambiata la città

Il rapporto tra Milano e il podismo non è mai stato idilliaco. Per anni, i runner sono stati guardati con fastidio e, a ogni maratona, non era raro che i partecipanti venissero bersagliati dagli insulti degli automobilisti, irritati da strade chiuse e deviazioni.

Negli ultimi dieci anni, però, qualcosa è cambiato. Il podismo si è diffuso, è entrato nelle famiglie, nelle abitudini quotidiane: oggi è raro non avere un parente o un amico che ogni tanto esca “a farsi una corsetta”. Questo ha favorito una maggiore comprensione. Allo stesso tempo, è migliorata la comunicazione sugli eventi ufficiali e, soprattutto, la corsa è diventata una moda. Il risultato è che difficilmente ci si sveglia la domenica mattina trovandosi improvvisamente “accerchiati” da orde di podisti impegnati in una maratona.

Il paradosso degli eventi

A questo miglioramento apparente corrisponde però un paradosso: il calo delle corse amatoriali gratuite e l’aumento di quelle a pagamento, spesso sempre più costose. Le cause sono molteplici, ma una spicca sulle altre: oggi conta più far parte di un “evento” che partecipare davvero.

La medaglia, la maglietta tecnica e la foto da condividere hanno spesso più valore del piacere di correre insieme, un aspetto ulteriormente indebolito dopo il COVID. Segno dei tempi è che, per molti, è più importante mostrare di aver corso che vivere davvero la corsa. Una degenerazione che non riguarda solo il podismo, ma si estende a molte attività della nostra società dell’apparire, che ha ormai preso il sopravvento sulla società dell’esserci.

I posti migliori dove correre a Milano

Nonostante tutto, Milano offre ancora numerosi luoghi dove allenarsi bene. Eccone una selezione, con qualche indicazione pratica per scegliere il posto giusto in base all’allenamento e all’orario.

Parco Sempione

Non è il posto ideale per lunghissime distanze: a seconda del tracciato, il giro “classico” è nell’ordine dei 2,5–3,5 km, mentre gli anelli interni sono più brevi. Tuttavia, è centrale, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (BikeMi compresa) e si presta ad allenamenti brevi o di mantenimento.

Tip pratico: la mattina presto è il momento migliore; nelle ore “di punta” occhio a pedoni e turisti, soprattutto vicino ad Arena e Castello.

Parco Nord

È il riferimento per chi prepara gare e chilometraggi importanti. Più grande, più verde e più silenzioso, permette di correre 10–12 km senza ripetizioni o di scegliere anelli variabili tra i 2 e i 5 km. Qui si corre davvero, dimenticandosi quasi di essere in città.

Tip pratico: perfetto per i “lunghi” e per alternare asfalto e sterrato. Se vai dopo il tramonto, scegli i tratti più frequentati e ben illuminati.

Runner al Parco Nord di Milano su un viale alberato
Parco Nord: il classico posto “da chilometri”, verde e sorprendentemente silenzioso.

Idroscalo

Per molti runner è il luogo perfetto: ampio, arioso e con percorsi lineari. Il percorso segnalato è di oltre 6 km e, grazie alle diramazioni, si superano facilmente i 10 km: l’ideale per i lunghi e la preparazione di mezze maratone e maratone. Il fondo alterna asfalto e sterrato.

Qui sono nate anche iniziative podistiche di successo come Il Giro da Paura, Magnolia Run e Run the Music, organizzata dal Circolo Magnolia insieme a Santeria.

Tip pratico: nei weekend può essere molto frequentato: se vuoi correre “in pace”, punta su alba o tarda sera (in estate).

Un percorso ciclopedonale lineare e piacevole. Si può partire dalla zona di via Melchiorre Gioia o da viale Monza (M2 Gorla) e proseguire verso nord-est fino a Trezzo sull’Adda. Le fermate della M2, da Cascina Gobba a Gessate, sono ottimi punti di partenza o arrivo per modulare le distanze.

Tip pratico: ideale per un medio o un progressivo “senza semafori” (se scegli bene il tratto). Attenzione agli incroci e alle bici nei punti più urbani.

Parco Lambro

Spesso sottovalutato, ma interessante dal punto di vista tecnico. L’anello principale è di 3 km, ma sfruttando i percorsi interni si possono coprire 6–7 km senza ripassare dallo stesso punto. Non a caso ospita anche eventi podistici competitivi e non.

Tip pratico: buono per fartlek e cambi ritmo grazie a saliscendi e curve; la sera preferisci i percorsi più aperti e frequentati.

Correre tra acqua e città è suggestivo, ma l’area è molto affollata nei fine settimana e la sera. L’alba resta il momento migliore per allenarsi senza stress.

Per i “lunghi”, dal tratto urbano si può proseguire lungo il Naviglio Grande modulando la distanza: fino ad Abbiategrasso si arriva nell’ordine dei 20–22 km (solo andata).

Tip pratico: percorso bellissimo, ma “da convivenza”: tieni la destra, occhio a cani al guinzaglio lungo e bici che sorpassano strette.

Boscoincittà

Un’alternativa verde e poco conosciuta. I percorsi interni variano dai 3 agli 8 km, ideali per una corsa lenta o un trail leggero, grazie al fondo naturale in sterrato.

Tip pratico: ottimo per scaricare le articolazioni (meno asfalto), ma dopo pioggia alcune zone possono essere fangose: scarpe con grip e via.

Centro Sportivo Saini

In via Corelli 136, il Centro Sportivo Saini è un’ottima struttura per chi vuole correre con comodità. Offre una pista di atletica di 400 metri, disponibile al pubblico principalmente dal lunedì al venerdì (16:00–23:00, salvo diversa comunicazione), oltre ad aree verdi e spogliatoi con docce nel vicino Parco Forlanini.

Tip pratico: perfetto per ripetute “pulite” e lavori di qualità; prima di andare, conviene verificare eventuali chiusure o utilizzi per attività sportive.

Monte Stella (QT8)

Impossibile non citare il tempio dei podisti milanesi, la “Montagnetta”. È il luogo per eccellenza dell’allenamento di qualità, comprese le temibili ripetute in salita. Nei dintorni merita una menzione anche la collina del Parco del Portello, il cosiddetto “Gira Gira”: un percorso a spirale continuo, senza strappi improvvisi.

Zona ideale per potenziamento, variazioni di ritmo e preparazione gare, oltre che punto d’incontro per runner esperti. A completare l’offerta, la vicina pista di atletica del Centro Sportivo XXV Aprile, utile per lavori di velocità. In città vanno ricordate anche le piste del Centro Sportivo Giuriati e dell’Arena Civica.

Tip pratico: se vuoi qualità senza “massacrarti”, alterna una salita intensa a una di recupero facile: alla fine i watt li ringraziano anche le ginocchia.

Monte Stella (QT8) a Milano: sentiero running in salita
Monte Stella (QT8): salite, ripetute e allenamento di qualità. Qui si fa sul serio.

Milano non è una città facile per chi corre, soprattutto in centro. Proprio per questo conoscere i luoghi giusti fa la differenza. Prossimamente uscirà anche un approfondimento sul Parkrun, iniziativa nata in Inghilterra che a Milano sta riscuotendo un ottimo successo: un modo semplice e inclusivo per allenarsi in compagnia e confrontarsi con il cronometro sulla distanza dei 5 chilometri.


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FAQ

Qual è il posto migliore per i lunghi a Milano?

Se cerchi chilometri “puliti”, in genere Parco Nord e Idroscalo sono le scelte più comode: ampi, regolari e con possibilità di allungare senza impazzire con semafori e traffico.

Dove fare ripetute in salita senza uscire dalla città?

Monte Stella (QT8) resta il riferimento: salite vere, ripetibili, e un ambiente dove trovi sempre qualcuno che sta lavorando “di qualità”.

Quali percorsi sono più adatti per correre la sera?

Dipende dalla stagione: in generale conviene scegliere aree frequentate e illuminate (piste/impianti come il Saini, o tratti centrali ben presidiati) e tenere i Navigli per orari più tranquilli, tipo alba.

Meglio asfalto o sterrato per allenarsi a Milano?

Per variare e ridurre l’impatto, alternare aiuta: sterrato (Boscoincittà, tratti di Idroscalo) per corsa facile e recuperi; asfalto/pista (Saini) per lavori precisi e ritmi controllati.

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