Skip to main content

Emma Maria Mazzenga: la ricetta della longevità a 92 anni

Padova, 25 agosto 2025 – A 92 anni Emma Maria Mazzenga è diventata l’ultranovantenne più veloce al mondo, stabilendo record e attirando l’attenzione di medici e scienziati internazionali. Ma il vero primato di Emma non sono solo le medaglie: è la capacità di vivere una vita lunga e in salute, con energia e un sorriso che conquista tutti.

Una vita attiva che ispira il mondo

Emma non si è mai arresa all’età anagrafica. Ha ricominciato a correre a 53 anni e da allora non si è più fermata, partecipando a gare, allenandosi tre volte a settimana e diventando un esempio di vitalità. Oggi i ricercatori analizzano i suoi muscoli, la resistenza cardiovascolare e le fibre nervose per capire come faccia a mantenere prestazioni così sorprendenti a oltre 90 anni.

Secondo gli esperti, il suo fisico mostra caratteristiche rare: flusso sanguigno simile a quello di persone molto più giovani e fibre muscolari che rispondono ancora bene agli stimoli. Un patrimonio biologico, certo, ma potenziato da uno stile di vita equilibrato.emma longevita realistica

Le 5 regole d’oro per vivere a lungo e bene

  • Movimento quotidiano: Emma non è mai rimasta ferma, nemmeno durante la pandemia. Passeggiate, corsa leggera, esercizi in casa: l’importante è non smettere mai.
  • Mai troppo tardi per iniziare: ricominciare a correre a 53 anni dimostra che la voglia di vivere non ha età.
  • Dieta semplice e consapevole: verdure fresche, un po’ di carne o pesce, cereali e piccoli piaceri come mezzo bicchiere di vino. Nessun eccesso e orari regolari: mai mangiare poco prima delle gare.
  • Prevenzione e controlli medici: visite annuali e attenzione alla salute permettono di correggere eventuali problemi subito.
  • Vivere con serenità: godersi la vita, affrontare le sfide senza ansie e pianificare “mese per mese”, come dice Emma stessa.

Un esempio per i milanesi e non solo

La sua storia è un invito anche per chi vive in città: a Milano non mancano occasioni per mantenersi attivi. Dal Parco Sempione al Parco delle Cave, passando per i percorsi lungo i Navigli, camminare o correre all’aperto è a portata di mano per tutti. E per chi preferisce attività organizzate, esistono corsi di ginnastica dolce, yoga e nordic walking dedicati alla terza età.

Longevità: uno stile di vita, non un traguardo

Emma Maria Mazzenga ci insegna che la longevità non è solo questione di genetica, ma di abitudini quotidiane: muoversi, mangiare bene, curare la mente e coltivare la serenità. Non serve diventare campioni, ma trovare il proprio equilibrio per vivere più a lungo e meglio.

Il suo messaggio per tutti è semplice: “Non è mai troppo tardi per iniziare”. Che sia una passeggiata nei parchi milanesi, una corsa in compagnia o una gita fuori porta in Lombardia, ogni giorno è buono per prendersi cura di sé.

Perché, come dimostra Emma, il benessere non ha età e la vita va vissuta fino all’ultimo metro… di corsa.

  • Ultimo aggiornamento il .