Cambio Era e la crisi finanziaria

“Globalizzazione, esaurimento energetico, poche alternative, mistificazioni, perdita della sovranità monetaria e problemi ambientali: il mondo (e l’Italia) è in ginocchio. Appunti per non farsi incantare. E per non credere in false aspettative”
Vorrei farvi riflettere su quella che io chiamo piaga, dell'ultimo decennio, il nostro Sistema Economico e Monetario. Per farlo, mi farò aiutare da una sintesi di alcune parti di un libro scritto da Antonella Randazzo, dal titolo “Dittature: La storia Occulta”

”Molte persone credono che le banche siano istituzioni che investono i risparmi dei clienti per produrre profitti. Non immaginano neppure lontanamente la vera natura dell'istituzione bancaria. Non associano affatto le crisi economiche, la disoccupazione o le guerre, al sistema finanziario, e quindi non comprendono la vera natura del potere che oggi vessa il mondo intero. Per giungere alla verità basterebbe sapere che il denaro prestato dalle banche non esiste, è “moneta virtuale”, che pur non esistendo viene caricata di interessi. La banca crea denaro semplicemente scrivendo la cifra sullo schermo del computer, ma i pagamenti del debito devono essere puntuali, altrimenti si impadronisce dell'automobile o della casa, che sono beni reali.

Le banche hanno il potere di stampare denaro. Tale potere viene esercitato in segretezza. I mass media utilizzano parole e concetti per nascondere tale realtà. Ad esempio, parlano della Banca Europea come fosse legata all'Europa, e non dicono che essa è un'istituzione controllata da pochi privati. Lo stesso avviene per la Federal Reserve, il cui presidente viene nominato dal presidente americano, per dare ad intendere che si tratta di un'istituzione governativa. E invece essa è nelle mani di un gruppo di banchieri privati. Oggi le banche hanno lo scopo principale di saccheggiare i paesi, fornendo banconote con su scritto “Pagabile a vista al portatore”, che in realtà non hanno alcun valore, ma producono debito. Le banche indebitano gli Stati senza dare nulla se non pezzi di carta stampati. E i popoli si impoveriscono per pagare il debito pubblico che in realtà è una truffa. Ciò significa che noi paghiamo oltre l'1% del nostro Pil annuo ad un gruppo di persone che agiscono e dominano con metodi simil-mafiosi.

Le leggi che regolano il sistema bancario occidentale sono irrazionali e disumane. Si persegue un profitto illimitato, a danno degli esseri umani. L'élite finanziaria ha acquisito questo enorme potere attraverso i secoli, utilizzando tutti i mezzi possibili, compresi la guerra, lo sterminio e la criminalità. Con le guerre, le banche acquisiscono ulteriore potere, perché possono concedere prestiti ai paesi in guerra, e dopo la guerra finanzieranno la ricostruzione, ricavando altri profitti. L'economia reale si basa sulla quantità di denaro in circolazione. Se c'è poco denaro la gente deve ridurre la spesa, le industrie riducono la produzione e licenziano, e questo riduce ancora di più il denaro da spendere. In questo modo si apre una crisi. I grandi banchieri decidono se creare una crisi oppure no.....
Il mondo di queste persone è completamente avulso dalla realtà del lavoratore comune, che con poche migliaia di dollari deve sopravvivere e mantenere la famiglia. Le banche sottraggono ai popoli le ricchezze materiali, il valore del lavoro e i vantaggi delle attività produttive. Rendono l'esistenza umana sempre più
soggetta al problema della sopravvivenza, impedendo lo sviluppo culturale e umano dei popoli......
Negli ultimi decenni le banche non hanno più trovato ostacoli nell'imporre la loro linea politica, che vede tagli nella spesa sociale, e privilegi di ogni genere soltanto per la classe ricca. A causa di ciò, la qualità della vita della maggior parte della popolazione è peggiorata. La disoccupazione è aumentata, e questo ha fatto abbassare i salari. La classe media si è impoverita, a causa della precarizzazione del lavoro e della disoccupazione. Nel mondo di oggi, la più grave minaccia proviene dall'attuale sistema finanziario, che permette ad un gruppo di persone di agire senza alcun limite morale o legislativo. Oggi queste persone vorrebbero colpire l'Iran per estendere la guerra in Asia e a tutto il mondo islamico. L'obiettivo è distruggere coloro che avversano il loro sistema economico-finanziario, e avere nelle loro mani tutto il potere possibile.

Lo stretto connubio fra banchieri, produzione bellica e politici, concentra un potere distruttivo mai avuto prima...
La qualità della vita di tutti i lavoratori tende ad abbassarsi, e le istituzioni sono sempre meno centrate sul cittadino, dovendo pagare buona parte dei guadagni nazionali alle banche. I tagli alla spesa pubblica incidono sulla qualità dell'istruzione e dell'assistenza medica, e producono differenze fra chi può permettersi servizi a pagamento e chi no. Le banche, dunque, esercitano oggi un potere enorme su tutta la popolazione mondiale, e intralciano in vari modi lo sviluppo culturale, morale, materiale e spirituale dei popoli. Nel Terzo Mondo fomentano guerre per produrre profitti, mentre nel Primo Mondo impediscono un maggiore
benessere e reggono le redini della situazione economica. I politici sono subordinati a questo assetto, e oggi la loro abilità non consiste nel governare bene, ma nell'ingannare i popoli facendo credere di essere a loro servizio. Le banche non sono istituzioni asettiche e neutrali come ci hanno fatto credere. Esse sono un canale attraverso cui un gruppo di persone ci controlla e crea una realtà funzionale ai loro interessi. La realtà attuale è condizionata in modo inimmaginabile da queste strutture, che dettano leggi e valori.....
Dal sistema finanziario deriva l'intera realtà economica, politica e sociale. Una realtà distorta, disumana, in cui le risorse umane trovano blocchi nei disvalori che producono estraneazione da se stessi. Una realtà in cui tutto dovrebbe ruotare intorno al profitto e all'interesse materiale, come se la vita umana potesse essere
ridotta al meccanicismo e al materialismo. Il sistema finanziario è stato creato da un gruppo di persone che hanno l'obiettivo di dominare sui popoli. Questo gruppo di persone ha creato le regole di base e le ha poste come assiomi, in modo tale che noi fossimo indotti a capire "come" funziona il sistema e non "chi lo ha creato così e perché". Coloro che pongono le regole e i parametri da cui non si potrebbe prescindere, sono anche coloro che ci inducono ad assumere i valori della realtà messa in gioco, condizionandoci attraverso presupposti impliciti, assunti come immodificabili. Il sistema è maggiormente condizionante quanto più se ne assumono i parametri di base in modo inconsapevole. Per questo è necessario capire questo sistema di dominio, imposto con la disinformazione e l'inganno. Un sistema che nessuno sceglierebbe liberamente.
Con una popolazione impoverita, fiaccata da precariato e disoccupazione, schiacciata dai debiti già contratti e senza possibilità di farne altri, come si può sperare in una ripresa industriale? “”
Siete d'accordo ora che, il cambiamento è in corso? È iniziato il conto alla rovescia, sopratutto, del sistema industriale, di quello sviluppato nel gioco globale. Le cause dell'attuale crisi economica si distinguono in naturali e indotte dall'uomo. Quelle naturali sono imputabili ad eventi naturali: epidemie, terremoti, alluvioni, cambiamenti climatici, ecc. Le cause dell'uomo invece, sono le guerre (le bombe ammazzano persone e distruggono case) o la mala gestione attuata dagli individui che sono al governo delle nazioni. Le peggiori delle crisi causate dall'uomo sono quelle dolose, cioè fatte col fine proprio di ottenere effetti negativi nell'economia. In occidente le crisi economiche sono causate dai vertici globali con dolo. La colossale crisi che colpisce oggigiorno le economie capitalistiche dei paesi occidentali o filo-occidentali (estremo oriente) non fa eccezione. Oltre a ciò ci sono altri due motivi della crisi: da una parte il fatto che la merce ha saturato
le umane possibilità di accumulo e acquisto; dall'altra parte per il fatto che il nostro Paese, perdendo posti di lavoro in seguito alla delocalizzazione delle aziende verso mercati con un costo del lavoro più basso e nessuna regola contrattuale (es. l' emigrazione della mano d'opera in Cina), non è più in grado di consumare, né di fare debiti per continuare a farlo. Insomma ci sono meno soldi in circolazione (la quantità di moneta è diminuita). Ma dove sono finiti? Che fine fa il denaro che perde una persona? Va a finire nelle tasche di poche persone. Chiamiamoli pure i creatori del sistema. Questi signori sono beneficiari finali degli utili che provengono da:
1. Capital Gain derivante dalla compravendita speculativa nelle borse;
2. Utili derivanti dalla commercializzazione di strumenti di investimento: le provvigioni; (ho tralasciato il guadagno dalla commercializzazione dei derivati, ma c'è anche quello)
3. Utili derivanti dai mutui ipotecari: già redditizi di per sé, diventano la gallina dalle uova d'oro con i tassi di interesse in salita e i pignoramenti.
Dobbiamo continuare ad avere “fiducia” in un sistema che crolla, una Italia fallita e nessuna possibilità di ripresa? Tolti i temi religiosi, considerato che in questo caso voglio parlare di cose tutt'altro che spirituali, è il caso pertanto di eliminare le credenze di qualsiasi tipo e attenersi ai fatti, con tre premesse: La prima:
eliminare i dogmi significa cancellare le credenze di tutti noi che, sino a ieri eravamo convinti del “sistema”
con cui vivevamo e, dopo averci condotto al disastro attuale , pretendono oggi di essere ascoltati ancora. La seconda: ciò che mi appresto a fare è realizzare il mio sogno : farvi riflettere; sui quali argomenti lascio a chi legge l'onere di trarre conclusioni. la terza: cerchiamo di arrivare a capire la situazione attuale per quella che è e soprattutto pensare al futuro per quello che verosimilmente dovrà essere. Non per quello che vorremmo o ci auguriamo che sarà. In definitiva, ciò che tutto questo “sembra” è che il futuro dell'economia politica è fatto di passi sempre più rapidi verso un sistema globale di governabilità, ovvero di governo mondiale, con una banca centrale mondiale e una valuta globale, e che, contemporaneamente, questi sviluppi avverranno a fronte o a seguito di un declino della democrazia in tutto il mondo, con un conseguente incremento della gestione autoritaria del potere politico. Ciò di cui siamo testimoni è la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale, consistente in una struttura autoritaria di governo globale. Cosa fare? Apriamo gli occhi, SVEGLIAMOCI dal torbido sonno indotto come per ipnosi, cancelliamo ogni credenza, dogma, attaccamento che abbiamo verso questo sistema malato ormai da molto tempo. Se non lo faremo raggiungeremo uno stadio di altissima frenesia, tale, da indurci a commettere gravi episodi irrecuperabili.
Vogliono renderci schiavi, debitori ad oltranza con il governo globale. Dobbiamo cambiare modo di “ vedere” le cose, prendere possesso della realtà che ci circonda, che abbiamo creato tutti noi con le nostre innumerevoli credenze, con i nostri pensieri, che come un branco di pecore abbiamo seguito il “ pastore”. La
realtà è ILLUSIONE, e ora ce ne rendiamo conto più che mai, scopriamo che è coperta da uno stato catatonico globale che dura da secoli. Prendiamo consapevolezza di ciò, comprendiamo il vero motivo delle nostre sofferenze, cambiamo modo di pensare ed agiamo di conseguenza. Cambieremo il mondo. La presa di Coscienza, è l'arma. Tutti insieme possiamo farlo, e non solo per l'economia ed il sistema monetario, ma per tutto ciò che ci circonda, soprattutto per capire da dove veniamo e chi siamo, Siamo noi gli artefici di noi stessi, non aspettatevi aiuti esterni, NOI siamo il TUTTO. L'unico modo per tenerci schiavi è continuare a farci credere nell'individualità, dove ognuno pensi per se. Così si resta separati, divisi,incompleti. Ricordate il detto” l'unione fa la forza?” Mai come adesso bisogna crederci e metterlo in pratica.

Buona riflessione.

Claudio

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