Cosa metti al primo posto nella tua vita?

A volte, si trascura il lato originale della personalità altrui e la si interpreta molto vagamente, cercando di appioppare concezioni o pensieri, che l'altro in effetti non ha e non ha mai avuto.

Ognuno di noi, si chiede spesso cos'è importante o meno, per la propria vita e dà la priorità, secondo le proprie esigenze, obiettivi e gusti personali.
Quando si ha la consapevolezza della caducità della vita e del tempo, ci si accorge che dare meno importanza alle cose futili, è la prima scelta da fare e di conseguenza, si fa chiarezza sulle cose che hanno un'importanza primaria e quelle che hanno, invece, un'importanza secondaria.
Ci ritroviamo, così, a costruire, nei momenti di silenzio quotidiano, una scala di valori.

C'è chi mette al primo posto, la carriera professionale, alla quale è legata l'indipendenza economica e la libertà di gestire finanziariamente la propria vita, senza dover chiedere niente a nessuno.
C'è chi mette al primo posto, invece, gli affetti familiari, la famiglia di per se, con i suoi pro e i suoi contro, proprio perché si sente responsabile di soggetti che non hanno chiesto di venire al mondo e che una volta nati, hanno bisogno di qualcuno che li accudisca nel migliore dei modi. Si chiamano "figli", ovvero creature che nascono per volere nostro e per amore nei confronti della vita. A loro, la natura umana, assegna, nella maggior parte dei casi, un posto di notevole importanza, nel cuore di una mamma e di un papà.

C'è chi mette al primo posto, l'amore per il partner, compagno, marito o moglie che sia e tutto il resto viene dopo.
C'è, invece, chi mette al primo posto, la salvaguardia di se stesso, in tutti i sensi, col rischio di essere scambiato per un egoista, ma per lui è giusto così e dev'essere accettato, in nome della democrazia e della libertà di pensiero.

Noi, non vogliamo fare critiche qui, ma ci limitiamo ad elencare i vari esempi di gerarchizzazione individuale, che può incontrare il favore o no del pubblico dei lettori. Inoltre, c'è chi mette al primo posto, il lavoro, a prescindere dal guadagno che ne deriva, ma lo ritiene importantissimo, perché conferisce dignità all'essere umano e lo onora, facendogli occupare un ruolo ben definito, nella società in cui vive.

C'è chi mette al primo posto, il sesso, perché ritiene che la vita è solo una e se la vuole godere nel migliore dei modi, cercando di non perdere nessuna occasione che le si presenti davanti.
Ma c'è una categoria di persone, che meriterebbe una particolare attenzione ed alla quale, appartengono coloro che danno il primo posto al sacrificio e allo spirito di tollerabilità e di adattamento, suggerito dall'innato istinto di autoconservazione. Questi soggetti, non si lamentano di nulla, perché credono che la vita, sia un insieme di sacrifici, senza i quali, non si ottiene nulla e vivono confidando molto nel senso di responsabilità e contando solo sulle proprie forze. C'è una miriade di obiettivi, che influenzano la nostra vita.

L'uomo, sceglie la propria strada da percorrere e assegna il primo posto alle cose che più gli piacciono e per le quali si sente più portato sin dalla nascita. Da esse, scaturisce il suo futuro e i risvolti che lo distinguono durante tutta la sua vita.

Consuelo Greco

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