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Apertura delle scuole: come Milano ridisegna gli orari della metropoli

  • Giovanna La Mura

Da lunedì 13 settembre riapriranno le scuole di Milano e con esse verranno ridisegnate gli orari della città che è chiamata ad adeguarsi al ritmo del nuovo anno scolastico previsto quasi interamente in presenza per ripartire in sicurezza e cercare il più possibile di evitare assembramenti.

Il comune di Milano in accordo con la prefettura di Milano rinnovano le disposizioni di attuazione del “Patto di Milano per la Scuola” redatto in una prima stesura già il 21 dicembre 2020 con il “piano operativo per il coordinamento degli orari delle attività e del servizio di trasporto pubblico locale”, poi perfezionato nuovamente il 29 dicembre 2020 con l’adesione di tutte le parti sociali compresi i referenti del settore bancario, finanziario, assicurativo e  degli ordini professionali.

In pratica si tratta di un accordo per garantire la ripartenza dell’anno scolastico 2020/2021 organizzando gli orari delle attività pubbliche e private sul territorio tenendo conto del limite di capienza dei mezzi di trasporto locali all’80%.

scuola

Orari per la scuola

Con l’obiettivo di garantire le lezioni in presenza al 100% dal primo giorno di scuola e tentare di dire addio alla Dad la programmazione oraria delle scuole secondarie di secondo grado prevede il rientro in aula del 70% degli studenti alle ore 8.00, mentre il restante 30% alle 9.30.

I centri di formazione professionale avvieranno l’attività didattica per tutti studenti alle 8.00 del mattino mentre le università potranno organizzare le lezioni in presenza a partire dalle 10.

Orari degli esercizi commerciali

Le attività commerciali al dettaglio non alimentari quali abbigliamento, calzature, erboristerie, ottici, arredamento e casalinghi comprese anche nei centri commerciali possono alzare le saracinesche dalle ore 10.15.

Da questo discorso saranno esenti invece le farmacie, parafarmacie, le edicole, i tabaccai, le librerie e cartolerie che potranno aprire prima dell’orario previsto per i negozi al dettaglio con alcune limitazioni di vendita di alcuni prodotti.

I servizi alla persona quali parrucchieri, estetiste, tatuatori avvieranno il loro esercizio dalle 9.30.

Gli uffici comunali e la Pubblica Amministrazione insieme ai servizi bancari, finanziari e assicurativi riapriranno al pubblico dalle 9.30 strettamente previo appuntamento.

Gli uffici del comune di Milano, dei servizi funebri, quelli dell’anagrafe e dello stato civile considerati essenziali apriranno alle 8.00. 

I professionisti e consulenti riceveranno in studio con appuntamento dalle ore 10. 

Con il patto si intende ancora promuovere soluzioni lavorative che tendono a limitare gli spostamenti di lavoro come “smart working”, “nearworking” e “coworking”

Si sta cercando di riaprire tutti gli esercizi in modo da tornare gradualmente alla normalità, ma il green pass e le vaccinazioni ancora non ci forniscono “l’immunità di gregge” alla quale si aspira ma non si arriva, pertanto  il comune di Milano porta avanti lo slogan di “ripartire in sicurezza”. Questa è la parola d’ordine.

Accordi dei trasporti per garantire la mobilità 

Anche i trasporti presteranno il loro miglior servizio al fine di agevolare gli spostamenti dei mezzi pubblici nella fascia oraria più critica, rispettando le disposizioni del patto l’ATM garantisce il potenziamento delle linee del 10% in metrò e del 20% per i mezzi in superficie e rimodulerà l’organizzazione delle navette per soddisfare le domande delle scuole.

Trenord avvierà un servizio di 2.150 corse al giorno e prevedendo anche la possibilità di autobus a rinforzo delle linee.

Tutto è pronto per Milano e per la scuola con le mascherine in classe, gli insegnanti in cattedra e i no vax irresponsabili che ovviamente colgono ogni occasione per creare un disordine irrazionale. 

Pronti partenza, via!

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