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Certificazione verde obbligatoria per tutti i lavoratori: cosa succede dal 15 Ottobre

  • Giovanna La Mura

Dal 15 Ottobre il governo Draghi ha deciso che la certificazione verde diventerà obbligatoria per tutti i dipendenti pubblici e privati che dovranno accedere ai luoghi di lavoro.

green pass lavoro pix

Nella lotta ormai estenuante contro il Covid, e anche contro coloro che per scelte personali decidono di non vaccinarsi, ecco che il governo estende l'obbligo di vaccinazione con green pass nei luoghi di lavoro, negli uffici pubblici e privati, negli studi professionali ed anche nei negozi e ristoranti. 

Gli unici a rimanere fuori saranno i pensionati, le casalinghe e i lavoratori che stanno a casa a lavorare in smart working.

Le sanzioni previste per i soggetti che tenderanno ad eludere i controlli e dichiarare il falso sono molto salate e prevedono multe che vanno dai 400 ai 1000 euro.

Per chi invece,  non volesse presentare la certificazione verde, , non è previsto il  licenziamento, ma dopo cinque giorni di assenza ingiustificata al dipendente scatterà la sospensione dal lavoro e dallo stipendio. 

 In questo modo si comincia a estendere l'obbligo di vaccino per lo svolgimento delle attività sociali.

 Sinora l'esibizione della carta verde risulta obbligatoria nei seguenti ambienti:

  • per il personale sanitario
  • tutto il personale scolastico, docenti, alunni, supplenti e personale ATA
  • studenti e docenti universitari
  • per i clienti dei ristoranti che consumano all'interno
  • per i fruitori dei servizi di palestre e piscine
  • per coloro che partecipano a fiere e congressi
  • per chi viaggia in treno o in aereo
  • per coloro che decidono di intrattenersi a teatro o al cinema
  • per l'accesso agli ospedali
  • per coloro che vanno nelle sale da giochi e locali scommesse

Dal 15 Ottobre l'estensione diventerà obbligatoria per le seguenti categorie:

  • tutti i dipendenti pubblici e privati
  • per i gestori e il personale di servizio nei ristoranti e nei bar
  • per gli operatori delle palestre e delle piscine
  • per tutti coloro che lavorano per le ferrovie e gli aeroporti
  • generalmente per tutti coloro che erogano un servizio pubblico e per i clienti che ne usufruiscono
  • sono compresi nel decreto anche badanti, colf, idraulici e partite Iva

Bisognerà poi vedere a chi verrà affidato il controllo agli ingressi degli uffici e nelle strutture pubbliche, nonché negli studi privati dove spesso si possono creare ambienti familiari dove già ci si conosce tutti e spesso si chiude più di un occhio sulla questione. 

A Milano anche nel pubblico spesso capita che in molti ristoranti non chiedano l'esibizione del green pass per fare entrare il cliente a mangiare nonostante vi sia la possibilità di istruire una persona al controllo degli ingressi. 

Con queste misure si intenderebbe incentivare l'estensione dei vaccini in Italia senza l'imposizione obbligatoria che forse, potrebbe risolvere tanti problemi ma provocare allo stesso tempo infinite polemiche e reazioni ancora più violente da parte di coloro che non riconoscono che il virus sia mai esistito, e che non hanno alcuna intenzione di vaccinarsi né per salvaguardare la propria salute né quella degli altri. 

Rimane da definire poi la questione dei tamponi gratuiti per il quale il governo, proprio per spingere più persone a vaccinarsi, rimane sulla linea del no.

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