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Dove studiare e lavorare gratis a Milano: biblioteche e sale studio

Sala studio di una biblioteca comunale di Milano con tavoli e postazioni per il lavoro al computer
Biblioteche, sale di lettura e spazi gratuiti dove studiare e lavorare a Milano

Per studiare o lavorare qualche ora a Milano non è sempre necessario pagare un coworking o consumare continuamente in un bar. Biblioteche comunali, sale di lettura, fondazioni culturali e alcune biblioteche universitarie mettono a disposizione gratuitamente tavoli, connessione Wi-Fi e spazi silenziosi.

Le condizioni, però, non sono uguali ovunque. In alcune sedi si entra liberamente, in altre bisogna prenotare il posto; il Wi-Fi è normalmente disponibile, mentre le prese elettriche possono essere poche o concentrate soltanto in determinate zone. Le sale studio sono inoltre adatte al lavoro individuale e silenzioso, non a telefonate, riunioni online o conversazioni di gruppo.

Qui trovi i migliori luoghi dove studiare e lavorare gratis a Milano, divisi tra biblioteche aperte fino a sera, spazi prenotabili, sedi accessibili agli utenti esterni e soluzioni per il sabato.

Ultimo aggiornamento: 6 agosto 2026. Orari, aperture serali e disponibilità dei posti cambiano durante agosto, festività, lavori ed eventi. Controlla sempre il calendario della singola sede prima di partire.

Le scelte più semplici: Sormani per il centro, Lambrate per Città Studi, Baggio e Affori per studiare fino alle 23, Chiesa Rossa per una sala tranquilla nel sud di Milano e Bicocca per chi cerca molti posti e orario serale. La sala di lettura della Fondazione Feltrinelli torna disponibile dal 31 agosto.

Orari estivi 2026 — situazione aggiornata:

  • Fondazione Feltrinelli: sala di lettura chiusa dal 3 al 28 agosto, riapre il 31.
  • Sormani: apertura serale sospesa; sabato 9.30-13.30; dal 10 al 14 agosto 9-14; lunedì 17 agosto chiusa tutto il giorno.
  • Lambrate: orari ridotti dal 1° agosto al 12 settembre; chiusa dal 10 al 15 agosto; serale sospeso.
  • Cassina Anna: aperta 9-14 nei feriali e 10-14 il sabato; chiusa sabato 15 agosto.

Gli spazi a confronto

SpazioZonaAccessoOrario utileIdeale per
Biblioteca Sormani Centro Libero e gratuito dai 14 anni Fino alle 23 quando è attiva l'apertura serale Studio individuale e ricerca
Biblioteca Lambrate Città Studi Gratuito Fino alle 23 nei periodi ordinari Studenti universitari e portatile
Biblioteca Baggio Milano ovest Gratuito Fino alle 23 quando il servizio è attivo Studio serale nei quartieri occidentali
Biblioteca Affori Milano nord Gratuito Apertura serale, verificare l'orario della sede Studio serale e lettura
Biblioteca Chiesa Rossa Milano sud Gratuito Controllare calendario Silenzio, climatizzazione e studio
Biblioteca Cassina Anna Bruzzano Gratuito Orario diurno e sabato Chi cerca molti posti
Biblioteca del Parco Parco Sempione Gratuito Orario diurno Sessioni brevi in centro
Fondazione Feltrinelli Porta Volta Gratuito con prenotazione Lunedì-venerdì 9.30-17.30 (chiusa 3-28 agosto) Lavoro concentrato e ricerca
Biblioteca Bicocca Bicocca Aperta anche agli esterni 8.30-22 nei feriali, 9-13.45 il sabato Giornate lunghe e molti posti
Biblioteche Unimi Diverse sedi Accesso esterni variabile Dipende dalla sede Studio specialistico

Gli orari indicano il potenziale della sede durante il normale periodo di attività. In estate, durante le festività e in presenza di eventi bisogna sempre consultare il calendario aggiornato.

Che cosa significa "studiare gratis"

Gli spazi inclusi in questa selezione non richiedono normalmente il pagamento di una postazione oraria o di un abbonamento da coworking.

Possono però essere richiesti:

  • registrazione gratuita al servizio bibliotecario;
  • prenotazione del posto;
  • documento d'identità;
  • creazione di un account;
  • registrazione alla rete Wi-Fi;
  • rispetto di una fascia oraria;
  • tessera universitaria oppure registrazione come utente esterno.

Non sono invece completamente gratuiti i locali che richiedono:

  • consumazione obbligatoria;
  • tessera associativa a pagamento;
  • abbonamento mensile;
  • acquisto di un pacchetto di ore;
  • prenotazione con carta di credito e penale;
  • pagamento per utilizzare sale riunioni.

Un bar nel quale è tollerato lavorare al computer può essere comodo, ma non deve essere confuso con una vera aula studio gratuita.

Biblioteche comunali: accesso, iscrizione e Wi-Fi

Il Sistema Bibliotecario di Milano comprende la Biblioteca Centrale Sormani e numerose biblioteche rionali distribuite nei nove Municipi.

Le sedi offrono normalmente:

  • sale per studio e lettura;
  • consultazione di libri e riviste;
  • Wi-Fi gratuito;
  • postazioni internet;
  • prestito di libri e materiali;
  • accesso alla biblioteca digitale;
  • servizi e attività culturali.

Serve la tessera?

L'iscrizione al Sistema Bibliotecario di Milano è gratuita e vale per tutte le biblioteche comunali.

È particolarmente utile per:

  • prendere libri in prestito;
  • prenotare materiali;
  • utilizzare i servizi online;
  • accedere a ebook, giornali e risorse digitali;
  • identificarsi nei servizi che lo richiedono.

Per la semplice permanenza in sala studio molte sedi consentono l'accesso libero, ma le condizioni possono variare. Porta comunque un documento e completa l'iscrizione gratuita se prevedi di utilizzare regolarmente le biblioteche.

Il Wi-Fi è disponibile?

La rete pubblica OpenWiFiMilano è attiva nelle biblioteche comunali. Il primo accesso richiede una registrazione; successivamente il dispositivo può riconnettersi secondo le condizioni del servizio.

Ci sono sempre prese elettriche?

No. La disponibilità delle prese dipende dall'edificio e dalla sala scelta.

In alcune biblioteche moderne molti tavoli sono serviti da prese; nelle sedi storiche o più piccole possono essere presenti soltanto lungo le pareti. Arrivare presto rimane il modo più sicuro per trovare una postazione adatta al portatile.

Biblioteche aperte fino alle 23

Il Sistema Bibliotecario garantisce l'apertura serale delle sale di studio e lettura fino alle 23 in nove biblioteche, una per ciascun Municipio.

Durante la fascia serale rimangono normalmente disponibili:

  • sale studio;
  • tavoli e sedute;
  • lettura in sede;
  • Wi-Fi;
  • servizi igienici, secondo la sede.

Possono invece essere sospesi:

  • prestito con assistenza del bibliotecario;
  • consulenza bibliografica;
  • ritiro di prenotazioni;
  • accesso a collezioni speciali;
  • alcuni piani o sale della biblioteca.

L'apertura serale non è garantita 365 giorni all'anno. Può essere sospesa durante agosto, festività, manutenzioni o particolari eventi, e l'orario di chiusura serale non è identico in tutte le sedi. Controlla il calendario della singola giornata, non soltanto l'orario settimanale generale.

1. Biblioteca Sormani: la soluzione centrale

La Biblioteca Sormani è la principale biblioteca comunale di Milano e si trova in corso di Porta Vittoria 6, a breve distanza da piazza San Babila, Tribunale e Università Statale.

È una delle sedi più adatte per chi cerca:

  • un luogo centrale;
  • sale silenziose;
  • Wi-Fi;
  • giornali, libri e materiali di consultazione;
  • un ambiente utilizzabile per diverse ore;
  • apertura serale nei periodi ordinari.

L'accesso ordinario è libero e gratuito per le persone con più di 14 anni.

Orario serale

Quando il servizio è attivo, alla normale apertura segue la fascia serale come sala studio fino alle 23.

Nell'agosto 2026 il servizio serale è sospeso e l'orario subisce diverse variazioni: il sabato l'apertura è dalle 9.30 alle 13.30, dal 10 al 14 agosto dalle 9 alle 14 e lunedì 17 agosto la biblioteca resta chiusa per l'intera giornata. Sono inoltre sospese le consultazioni al Centro Stendhaliano e all'Ufficio Manoscritti, e i depositi esterni di via Deledda e via Quaranta sono chiusi: i materiali lì conservati non sono richiedibili.

Per chi è indicata

  • studenti delle università del centro;
  • concorsisti;
  • professionisti che devono leggere o scrivere;
  • chi vuole studiare prima o dopo un appuntamento in centro;
  • chi necessita di collezioni e strumenti bibliografici.

Limiti

Nei periodi di esami può essere molto frequentata. Non è il luogo giusto per videoconferenze, telefonate o lavori di gruppo rumorosi.

2. Biblioteca Lambrate: la più comoda per Città Studi

La Biblioteca Lambrate, in via Carlo Valvassori Peroni 56, è una delle sedi più apprezzate da studenti e lavoratori della zona est.

Si trova vicino a:

  • Politecnico di Milano;
  • facoltà scientifiche dell'Università Statale;
  • stazione Lambrate;
  • quartiere Città Studi;
  • metropolitana M2.

Punti di forza

  • ampi spazi di studio;
  • Wi-Fi;
  • edificio relativamente moderno;
  • zone interne ed esterne;
  • apertura serale nei periodi ordinari;
  • bar nelle immediate vicinanze;
  • posizione strategica per gli studenti universitari.

Orari

Durante il normale funzionamento, alla fascia di apertura della biblioteca segue quella serale dedicata a studio e lettura.

Dal 1° agosto al 12 settembre 2026 la biblioteca applica orari ridotti: lunedì 14.30-19, martedì e mercoledì 14-19, giovedì e venerdì 9-14, sabato 10-14. Dal 10 al 15 agosto resta chiusa e il servizio di apertura serale delle sale studio è sospeso per tutto il mese.

Al momento la biblioteca segnala inoltre che, con le temperature molto elevate, il confort climatico potrebbe non essere garantito in tutti gli spazi, e che l'ascensore interno è temporaneamente fuori servizio: un aspetto da considerare se hai difficoltà motorie.

Per chi è indicata

È una delle scelte migliori per una giornata con portatile, soprattutto per chi vive o studia tra Lambrate, Città Studi e Ortica.

3. Biblioteca Baggio: studiare fino a tardi nella zona ovest

La Biblioteca Baggio si trova in via Pistoia 10 e rappresenta una delle principali sale studio della zona occidentale di Milano.

Perché sceglierla

  • apertura serale fino alle 23 quando il servizio è attivo;
  • Wi-Fi comunale;
  • spazi per studio e lettura;
  • tavoli adatti anche al computer;
  • posizione utile per Baggio, Quinto Romano e Forze Armate;
  • ambiente meno centrale rispetto alla Sormani.

Come arrivare

La zona è servita dagli autobus che collegano Baggio con la metropolitana M1. Controlla il percorso ATM più rapido in base al punto di partenza.

Quando andarci

È particolarmente utile nel tardo pomeriggio e in serata. Nei periodi di esami conviene comunque arrivare prima dell'inizio dell'estensione serale per trovare una postazione comoda.

4. Biblioteca Affori: sala serale nel nord di Milano

La Biblioteca Affori ha sede nella storica Villa Litta, in viale Affori 21.

È una buona soluzione per chi vive tra:

  • Affori;
  • Dergano;
  • Comasina;
  • Bruzzano;
  • Bovisa;
  • Niguarda.

Punti di forza

  • apertura serale per studio e lettura;
  • Wi-Fi gratuito;
  • ambiente inserito in una villa storica;
  • vicinanza alla metropolitana M3;
  • possibilità di evitare gli spostamenti verso il centro.

L'orario di chiusura serale può variare rispetto ad altre sedi e durante l'estate gli orari possono essere suddivisi in fasce differenti. Controlla la pagina giornaliera prima di uscire.

5. Biblioteca Chiesa Rossa: silenzio e verde nel sud di Milano

La Biblioteca Chiesa Rossa si trova in via San Domenico Savio 3, all'interno di un complesso storico vicino alla metropolitana M2 Abbiategrasso-Chiesa Rossa.

La sala offre:

  • Wi-Fi;
  • sale studio;
  • aria condizionata;
  • accesso per persone con mobilità ridotta;
  • spazi verdi nelle vicinanze;
  • eventi e attività culturali.

Per chi è indicata

È particolarmente comoda per chi vive nella zona sud e cerca un ambiente meno congestionato delle sedi centrali.

La presenza del parco e degli spazi esterni permette di fare una pausa senza dover restare tutto il giorno all'interno dell'edificio.

Attenzione agli eventi

La biblioteca ospita incontri, laboratori e manifestazioni. In alcune giornate una parte delle sale può essere occupata o avere un orario differente.

6. Biblioteca Cassina Anna: molti posti a Bruzzano

La Biblioteca Cassina Anna si trova in via Sant'Arnaldo 17, dentro un'antica corte agricola ristrutturata ai margini del Parco Nord, nella zona di Bruzzano.

È interessante soprattutto per le dimensioni delle aree dedicate allo studio:

  • sale studio e lettura con oltre cento posti complessivi;
  • iscrizione gratuita al sistema bibliotecario;
  • Wi-Fi e prese elettriche;
  • spazi utilizzabili anche per sessioni di alcune ore;
  • apertura il sabato secondo il calendario della sede.

Ad agosto 2026 l'orario è ridotto: la biblioteca è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 14 e il sabato dalle 10 alle 14, e resta chiusa sabato 15 agosto. La sezione 0-18 non è accessibile per i lavori all'impianto elettrico e l'installazione dell'aria condizionata, che proseguono per tutta l'estate.

Non è la scelta più centrale, ma può essere molto più pratica per chi abita nel nord di Milano e vuole evitare biblioteche sovraffollate.

7. Biblioteca del Parco Sempione

La Biblioteca del Parco si trova all'interno di Parco Sempione, nel piccolo edificio progettato originariamente per la Triennale del 1954.

Perché sceglierla

  • posizione centrale;
  • Wi-Fi gratuito;
  • ambiente raccolto;
  • possibilità di alternare studio e pausa nel parco;
  • vicinanza a Castello, Triennale, Cadorna e Chinatown.

Limiti

È una sede più piccola rispetto a Sormani, Lambrate e Bicocca. Non è quindi la soluzione migliore per chi necessita con certezza di una presa elettrica o vuole trascorrere l'intera giornata al computer.

Funziona bene per leggere, ripassare, scrivere per qualche ora o attendere un appuntamento in centro.

8. Sala di lettura della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

Chiusura estiva: nel 2026 la sala di lettura resta chiusa dal 3 al 28 agosto e riapre lunedì 31 agosto con gli orari abituali.

La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli mette a disposizione una sala di lettura in viale Pasubio 5, vicino a Porta Garibaldi e Monumentale.

Lo spazio è aperto sia a chi consulta il patrimonio della Fondazione sia a chi desidera studiare o lavorare utilizzando i propri materiali.

Come funziona

  • Accesso: gratuito.
  • Prenotazione: necessaria tramite l'app Affluences o il modulo online.
  • Documento: richiesto all'ingresso.
  • Orario: dal lunedì al venerdì, 9.30-17.30.
  • Turni: mattino 9.30-13.30 e pomeriggio 14-17.30.
  • Anticipo: si prenota dal giorno seguente e fino a tre giorni dopo.

Per restare l'intera giornata bisogna prenotare separatamente entrambe le fasce. La prenotazione resta valida 30 minuti dall'orario di apertura — le 9.30 al mattino, le 14 al pomeriggio: passato quel termine il posto viene riassegnato.

Chi è docente, ricercatore, laureando o dottorando e vuole consultare le fonti archivistiche e bibliografiche deve invece scrivere all'indirizzo di reference indicato dalla Fondazione, specificando le risorse e il titolo della ricerca.

Per chi è indicata

  • laureandi e ricercatori;
  • professionisti che lavorano in silenzio;
  • chi deve scrivere o leggere senza distrazioni;
  • chi preferisce la certezza di un posto prenotato;
  • chi si trova tra Garibaldi, Monumentale e Isola.

Limiti

I posti sono limitati e la prenotazione perde validità se non ci si presenta entro il termine indicato. Non è uno spazio per riunioni, chiamate o lavoro di gruppo rumoroso.

9. Biblioteca dell'Università Milano-Bicocca

La Biblioteca di Ateneo di Milano-Bicocca è una delle alternative più interessanti anche per chi non è iscritto all'università.

Le sale di lettura sono aperte agli utenti esterni, che possono gratuitamente:

  • studiare sui propri libri;
  • consultare in sede libri e riviste della biblioteca;
  • utilizzare gli spazi di lettura;
  • accedere alla rete Wi-Fi di Ateneo;
  • consultare le risorse elettroniche dalle postazioni disponibili;
  • usare fotocopiatura e stampa.

Il prestito richiede invece un'iscrizione a pagamento: 25 euro per un anno oppure 15 euro per sei mesi. Bambini e ragazzi fino a 16 anni possono chiedere l'iscrizione gratuita per un anno.

Posti e orari

La biblioteca dispone complessivamente di 600 posti, ma non sono tutti a Milano: 466 posti più 20 carrel si trovano nella Sede Centrale, in piazza dell'Ateneo Nuovo 1, edificio U6; gli altri 114 sono nella Sede di Medicina, che si trova a Monza, in via Cadore 48.

Gli orari di entrambe le sedi sono:

  • lunedì-venerdì: 8.30-22.00;
  • sabato: 9.00-13.45.

Dopo le 19.30 e il sabato mattina il terzo piano della Sede Centrale non è accessibile: in quelle fasce si utilizzano soltanto i posti del secondo piano, e non è possibile consultare o prendere in prestito i materiali collocati al terzo.

Prenotare il posto

La prenotazione tramite Affluences è fortemente raccomandata perché dà diritto al posto scelto: chi lo occupa senza prenotazione deve cederlo. Va però confermata scansionando il QR code all'ingresso della biblioteca entro la prima ora, altrimenti decade e il posto torna disponibile per qualcun altro.

Per chi è indicata

  • chi cerca un orario molto ampio;
  • chi vive nella zona nord-est;
  • studenti di altre università;
  • laureandi;
  • chi ha bisogno di trascorrere molte ore in sala;
  • chi preferisce un grande ambiente universitario.

Attenzione agli spazi riservati

I carrel, gli spazi per lo studio individuale della Sede Centrale, sono riservati agli utenti istituzionali dell'ateneo, cioè a chi ha un indirizzo di posta unimib.it o campus.unimib.it, e si prenotano solo tramite Affluences dal lunedì al venerdì tra le 8.30 e le 19.30. Gli utenti esterni devono utilizzare le normali sale di lettura.

10. Biblioteche dell'Università Statale

L'Università degli Studi di Milano dispone di numerose biblioteche distribuite tra centro, Città Studi e altre sedi.

Alcune permettono l'accesso agli utenti esterni previa registrazione; altre danno priorità a studenti, docenti, laureandi o persone interessate alla disciplina della biblioteca.

Come entrare

Le modalità possono comprendere:

  • registrazione come utente esterno;
  • prenotazione del posto;
  • QR code giornaliero;
  • documento d'identità;
  • accesso libero soltanto a determinate sale;
  • priorità per gli utenti dell'università.

Non bisogna quindi presentarsi dando per scontato l'ingresso in qualsiasi biblioteca universitaria.

Quando può convenire

Le biblioteche Unimi sono interessanti per chi:

  • deve consultare libri specialistici;
  • cerca una sede vicina a Festa del Perdono o Città Studi;
  • ha bisogno di postazioni attrezzate;
  • vuole studiare in un ambiente universitario;
  • è disposto a registrarsi e prenotare.

Prima di partire apri la pagina della singola biblioteca e controlla espressamente la sezione dedicata agli utenti esterni.

OpenWiFiMilano: lavorare anche fuori dalle biblioteche

Il Comune offre una rete Wi-Fi pubblica gratuita attiva nelle biblioteche e in numerosi altri luoghi della città, tra cui piazze, parchi e sedi comunali.

La rete si chiama OpenWiFiMilano e richiede la registrazione al primo utilizzo.

È sufficiente per lavorare all'aperto?

Può essere utile per:

  • controllare la posta;
  • consultare documenti online;
  • inviare file non troppo pesanti;
  • lavorare per un periodo breve;
  • utilizzare il telefono senza consumare dati mobili.

Non è però una vera alternativa a una sala studio quando servono:

  • presa elettrica;
  • silenzio;
  • protezione da caldo, freddo o pioggia;
  • connessione stabile per molte ore;
  • sicurezza per computer e attrezzatura;
  • tavolo ergonomico.

Nei parchi il computer non deve mai essere lasciato incustodito, neppure durante una breve pausa.

Studiare o lavorare: quale spazio scegliere?

Per studiare in silenzio

  • Sormani;
  • Biblioteca Bicocca;
  • Chiesa Rossa;
  • Cassina Anna;
  • Fondazione Feltrinelli, da settembre.

Per lavorare al portatile

  • Lambrate;
  • Bicocca;
  • Sormani;
  • Baggio;
  • Fondazione Feltrinelli, da settembre.

In tutti i casi bisogna verificare la presenza di una presa vicino al posto scelto.

Per studiare fino a tardi

  • Sormani, quando il servizio serale è attivo;
  • Lambrate;
  • Baggio;
  • Affori;
  • le altre biblioteche serali indicate dal Sistema Bibliotecario;
  • Bicocca fino alle 22 nei giorni feriali.

Per avere la certezza del posto

  • Biblioteca Bicocca tramite Affluences;
  • Fondazione Feltrinelli con prenotazione, da settembre;
  • biblioteche universitarie che consentono la prenotazione agli esterni.

Per leggere o ripassare solo un'ora

  • Biblioteca del Parco;
  • biblioteca rionale più vicina;
  • sale comunali durante gli orari meno affollati;
  • spazi pubblici coperti da OpenWiFiMilano.

Dove fare telefonate e videoconferenze

Le normali sale studio non sono adatte a:

  • riunioni su Teams o Zoom;
  • telefonate di lavoro;
  • lezioni online con microfono acceso;
  • colloqui;
  • registrazione di audio e video.

Prima di iniziare una chiamata chiedi al personale se esiste:

  • uno spazio conversazione;
  • una zona esterna;
  • una sala di gruppo;
  • un corridoio nel quale sia consentito parlare;
  • un ambiente prenotabile.

Non basta indossare le cuffie: la tua voce continua a disturbare le persone vicine.

Per una giornata piena di telefonate serve un coworking. Le biblioteche gratuite funzionano molto bene per lettura, scrittura, studio e lavoro individuale, non come uffici privati.

Dove studiare in gruppo

Un gruppo che conversa continuamente non dovrebbe occupare una normale sala di lettura silenziosa.

Le soluzioni possibili sono:

  • sale dedicate allo studio di gruppo nelle biblioteche universitarie;
  • spazi esterni delle biblioteche;
  • tavoli collocati in zone nelle quali è consentito parlare;
  • sale comunali prenotabili;
  • biblioteche con ambienti separati;
  • spazi associativi, verificando l'eventuale tessera;
  • bar e locali, prevedendo una consumazione.

Prima di spostare sedie o unire tavoli chiedi sempre al personale.

Dove studiare il sabato e la domenica

Sabato

Numerose biblioteche comunali aprono anche il sabato, ma spesso con un orario più breve rispetto ai feriali.

Tra le opzioni da controllare:

  • Sormani, che ad agosto apre dalle 9.30 alle 13.30;
  • Cassina Anna, dalle 10 alle 14;
  • Chiesa Rossa;
  • le biblioteche rionali del proprio Municipio;
  • Biblioteca Bicocca, dalle 9 alle 13.45.

Domenica

La domenica è il giorno più difficile. La maggior parte delle biblioteche comunali e universitarie rimane chiusa.

Le aperture domenicali possono dipendere da:

  • progetti temporanei;
  • iniziative organizzate da associazioni;
  • periodi di esami;
  • eventi culturali;
  • aperture straordinarie comunicate dalle università.

Una vecchia guida o una recensione online potrebbe indicare un'apertura non più attiva. Controlla sempre il calendario della domenica specifica.

Come trovare una postazione con presa elettrica

  • Arriva all'apertura o prima delle fasce più affollate.
  • Chiedi al personale quali sale hanno più prese.
  • Scegli tavoli lungo le pareti.
  • Carica completamente il computer prima di uscire.
  • Porta un power bank adatto al portatile, se disponibile.
  • Utilizza la modalità di risparmio energetico.
  • Non stendere cavi attraverso i passaggi.
  • Non scollegare lampade, computer o dispositivi della biblioteca.
  • Non utilizzare stufette, bollitori o apparecchi non autorizzati.
  • Condividi la presa quando è possibile farlo in sicurezza.

Non portare automaticamente una grande ciabatta multipresa: alcune sedi potrebbero vietarla per ragioni di sicurezza.

Dove studiare in estate a Milano

Le biblioteche possono diventare un rifugio utile durante le giornate più calde, ma non tutte dispongono dello stesso livello di climatizzazione: alcune sedi, come Lambrate, hanno segnalato difficoltà a garantire il confort in tutti gli spazi durante le ondate di calore.

Prima di partire verifica

  • orario estivo;
  • sospensione della fascia serale;
  • chiusure nella settimana di Ferragosto;
  • aria condizionata;
  • presenza di acqua e servizi igienici;
  • eventuali limitazioni delle sale o lavori in corso;
  • affluenza indicata su Affluences, quando disponibile.

Non lasciare il computer in automobile e non lavorare al sole nelle ore centrali soltanto per utilizzare il Wi-Fi gratuito.

Alcune biblioteche vengono inserite dal Comune anche tra gli spazi freschi cittadini, ma indirizzi e orari vengono aggiornati di stagione in stagione.

Regole di comportamento nelle sale studio

  • Silenzia telefono e notifiche.
  • Esci dalla sala per rispondere a una chiamata.
  • Non occupare un secondo posto con zaino e giacca.
  • Non riservare tavoli ad amici assenti.
  • Usa le cuffie a volume contenuto.
  • Non consumare pasti completi dove non è permesso.
  • Lascia pulita la postazione.
  • Non spostare arredi senza autorizzazione.
  • Rispetta le postazioni accessibili.
  • Non lasciare oggetti incustoditi.
  • Libera il posto al termine della prenotazione.
  • Segui le indicazioni del personale e della vigilanza.

Una sala gratuita funziona soltanto se ciascuno evita di trasformarla nel proprio ufficio privato.

Cosa portare

  • Documento d'identità
  • Credenziali o tessera della biblioteca
  • Computer o tablet carico
  • Alimentatore
  • Cuffie
  • Power bank
  • Borraccia chiusa
  • Felpa leggera per le sale climatizzate
  • Materiale di studio
  • Lucchetto per la bicicletta
  • Prenotazione salvata sul telefono
  • Un piano alternativo in caso di sala piena

Domande frequenti

Dove si può studiare gratis a Milano?

Le biblioteche comunali sono la soluzione più semplice. Tra le sedi più utili figurano Sormani, Lambrate, Baggio, Affori, Chiesa Rossa e Cassina Anna. Sono disponibili anche la sala di lettura della Fondazione Feltrinelli e la Biblioteca di Milano-Bicocca.

Quali biblioteche restano aperte fino alle 23?

Il Sistema Bibliotecario di Milano garantisce l'apertura serale fino alle 23 delle sale di studio e lettura in nove biblioteche, una per Municipio. Il servizio può essere sospeso durante agosto e le festività.

Serve la tessera per studiare in biblioteca?

Molte sale consentono l'accesso libero, mentre l'iscrizione gratuita è richiesta per prestito e servizi online. Alcune sedi o biblioteche universitarie possono richiedere registrazione e prenotazione.

Le biblioteche di Milano hanno il Wi-Fi?

Le biblioteche comunali sono coperte dalla rete gratuita OpenWiFiMilano. Al primo utilizzo è necessaria la registrazione al servizio.

Ci sono prese elettriche?

La disponibilità varia da sede a sede e non tutte le postazioni sono vicine a una presa. Per lavorare molte ore con il computer conviene arrivare presto e partire con la batteria carica.

Si può lavorare gratuitamente alla Fondazione Feltrinelli?

Sì, la sala di lettura di viale Pasubio 5 è gratuita anche per chi studia sui propri materiali, ma bisogna prenotare una fascia oraria tramite Affluences e presentare un documento d'identità. Nel 2026 la sala resta chiusa dal 3 al 28 agosto e riapre il 31.

La Biblioteca Bicocca è aperta agli esterni?

Sì. Gli utenti esterni possono usare gratuitamente le sale di lettura, studiare sui propri libri e accedere al Wi-Fi di Ateneo. Il prestito richiede invece un'iscrizione a pagamento: 25 euro l'anno o 15 euro per sei mesi.

Si può fare una videoconferenza in biblioteca?

Non nelle normali sale silenziose. Bisogna chiedere se esistono spazi per conversazioni o sale di gruppo; in alternativa è preferibile utilizzare un coworking o un locale adatto.

Dove studiare la domenica?

La domenica le possibilità sono limitate e dipendono da aperture temporanee di associazioni, università o spazi culturali. È necessario controllare le iniziative attive nella data prescelta.

Le aperture serali sono attive anche ad agosto?

No. Nell'agosto 2026 il servizio serale è sospeso sia alla Sormani sia alla Lambrate, che resta anche chiusa dal 10 al 15 agosto. Diverse altre sedi applicano orari ridotti.

Qual è il posto migliore per lavorare tutto il giorno?

Bicocca offre 466 posti a Milano e apertura dalle 8.30 alle 22 nei feriali. La Fondazione Feltrinelli consente di prenotare due turni nella stessa giornata, mentre Sormani e Lambrate sono valide alternative quando l'apertura serale è attiva.

È possibile studiare in gruppo?

Link ufficiali

  • Ultimo aggiornamento il .